Frasi e aforismi sul sorriso

Frasi e aforismi sul sorriso e il sorridere, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla felicità, Frasi e aforismi sulla vita e Frasi e aforismi sugli occhi.

**

Frasi e aforismi sul sorriso

Il sorriso, permette all’anima di respirare.
(Fabrizio Caramagna)

Eppure le cose più belle partono dagli angoli, pensa al sorriso, agli arcobaleni, ai diversi.
(Fabrizio Caramagna)

E’ tra i tuoi sorrisi
che io esisto.
(Fabrizio Caramagna)

La tua risata, come il suono di uno scontro di stelle, come il fruscio di una scolaresca di bambini all’uscita di scuola.
(Fabrizio Caramagna)

Sai cos’è un sorriso? È un muro che cade, una porta che si apre, un enigma che si scioglie, una vibrazione che entra nel petto e si fa cielo e luce.
(Fabrizio Caramagna)

La curva del sorriso è un arco. Il suo bersaglio, quasi sempre, la felicità.
(Fabrizio Caramagna)

Sono quei sorrisi che ti metti al mattino a fare di me quello che sono.
(Fabrizio Caramagna)

Ci vediamo domani al solito angolo alle nove e un sorriso.
(Fabrizio Caramagna)

Di sorrisi che hanno il colore della felicità e il gusto del vento.
(Fabrizio Caramagna)

Del mio sorriso ricordo le tue mani che lo sfiorano lentamente. Poi, solo l’infinito.
(Fabrizio Caramagna)

È bello sentirti ridere. Sulle mie labbra.
(Fabrizio Caramagna)

Il sorriso è il modo con cui la bocca ammette la propria incapacità di trattenere la bellezza.
(Fabrizio Caramagna)

La felicità improvvisa sale dal cuore
e va fino alla testa,
si ferma per un istante dietro gli occhi
e poi scende e si spalanca in un sorriso di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Chi è che ogni notte rimette a posto i sorrisi degli uomini, dopo che si sono addormentati? Chi è che riordina le linee e i bordi e gli angoli della bocca che durante il giorno si sono deformati per la tristezza o la stanchezza? Forse è un angelo che fa tutto questo.
(Fabrizio Caramagna)

Nel nostro petto portiamo colonie di farfalle che sono in attesa dell’instante felice in cui ridiamo per librarsi in volo.
(Fabrizio Caramagna)

Il sorriso. Forse la più antica vibrazione, quando nel buio primordiale, per traboccante felicità qualcuno creò l’universo.
(Fabrizio Caramagna)

Ho spesso immaginato che i sorrisi
sopravvivano all’atto del sorridere.
Allora penso che siano dentro una stanza
sospesi nell’equilibrio delle loro diverse felicità,
e che questa stanza sia il luogo più luminoso dell’universo.
(Fabrizio Caramagna)

Chi ti ama conosce le pagine dei libri che hai sottolineato, il tuo modo di ridere di nascosto, le canzoni che vorresti ballare lentamente sotto la pioggia.
(Fabrizio Caramagna)

Quel giorno lei rise di gusto e le sue risate si diffusero nell’aria.
Pensai alle farfalle.
Sarebbero state così colorate se, da qualche parte, non ci fosse stato qualcuno che rideva?
(Fabrizio Caramagna)

Lei ha gli occhi grandi di chi guarda il mare senza scorgerne la fine.
E nella curva del suo sorriso si fermano sempre a riposare le promesse.
(Fabrizio Caramagna)

Fai sorrisi così belli che starebbero bene su tutti i miei baci.
(Fabrizio Caramagna)

E’ bello ridere. E’ come allungare una mano invisibile e rimescolare le stelle del cielo, e sentire il suono dell’universo che ride insieme a noi.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono sorrisi che sembrano posati sul vento e nel cielo, ed è solo un caso che noi li vediamo aderire a un viso.
(Fabrizio Caramagna)

Riconoscerti da un dettaglio, da un sorriso, dal tono di una frase, sapere che è proprio lì che abiti, per venire a cercarti.
(Fabrizio Caramagna)

Rileggere il tuo sorriso, per meglio respirarlo.
(Fabrizio Caramagna)

Passerei intere giornate a fare di tutto perché gli angoli della tua bocca salgano fino agli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Cercatemi una circostanza che abbia il sorriso già pronto.
(Fabrizio Caramagna)

Il vecchio rideva come un bambino. Il suo modo di ridere era fresco e giovane come l’acqua che esce da una fontana. La fontana può essere vecchia e rovinata, ma l’acqua che esce da essa è sempre chiara e luminosa.
(Fabrizio Caramagna)

Quel sorriso che ancora deve arrivare,
che è più un rilassarsi delle guance,
un brillare involontario degl’occhi
di quando hai smesso di avere paura.
(Fabrizio Caramagna)

Sorrisetto: puro distillato di cinismo e antipatia.
(Fabrizio Caramagna)

E se ci salveremo, sarà solo per un sorriso. Sotto un cielo pieno di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.