Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare

Frasi e aforismi sul mare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle onde.

Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

La vita non la misurai in anni, ma in strade, ponti, montagne, chilometri che mi separavano ogni volta dal mare
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Che, poi, io il mare lo ascolterei all’infinito. A tutto volume. Con gli occhi piantati sul soffitto del cielo. A immaginarmi la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono al mare, la mia vita è finalmente vuota e leggera.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Quando entro in acqua il mare conosce tutte le mie debolezze e non le giudica.
Io racconto, lui ascolta. Io lo guardo, lui si fa guardare.
Mentre sono dentro l’acqua e nuoto verso l’orizzonte,
sento che il tempo per un attimo ha lasciato la sua presa,
sento che l’universo mi lascia fare e non mi chiede nulla,
sento che tutte le anime che sono stato mi vengono a trovare
e mi portano al largo, dove l’acqua è più luminosa
e il mondo è ancora buono.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare sei nella luce più grande che si possa avere.
Apri la mano e chiudila.
Sentirai la vibrazione di mille possibilità
e il cielo che ride della tua gioia
(Fabrizio Caramagna)

Quella felicità che sopraggiunge dopo essere usciti dall’acqua del mare.
Una sospensione del tempo.
Un attimo ingrandito e riscaldato dal sole.
Il moto del cielo che si ferma e l’universo che ci guarda con stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Lo senti il rumore del mare,
quella voce riconoscibile che si infrange sulla riva.
Te la spiega in un attimo, la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo fermarci qui, ad aspettare il tramonto da questa terrazza sul mare. La brezza leggera. I pensieri che si intrecciano tra le dita e i tuoi capelli mossi. Il collo scoperto e io che sorrido.
(Fabrizio Caramagna)

E’ arrivata l’estate.
La luce si è fatta incredibilmente forte.
E milioni di strade, a un tratto, hanno chiesto dov’è il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho passato la giornata a medicarmi le ferite con i raggi del sole.
Ho passato il pomeriggio a cancellare la mia infelicità con l’acqua salata.
Ho passato la sera a togliere le paure dalla mente, mettendovi dentro stelle e canzoni.
Se qualcuno mi chiede come ho passato la mia giornata al mare, io rispondo: “A guarire”.
Perché nient’altro al mondo mi guarisce come il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Guardare il mare di notte come si guarda una madre che dorme. Avere cura di ogni suo respiro. Imparare a udire quel suo fiato che sembra dire “Apriti alle cose e sogna”.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare mi prepara una culla di azzurro con merletti di cielo e io mi immergo e so che ogni volta rinasco.
(Fabrizio Caramagna)

Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare la felicità è piena di spazio. Il cielo si muove in continuazione. Le onde filano il tempo.
Respirare aria e salsedine è una occupazione a tempo pieno.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta davanti al mare mi apro ai regali dell’aria, e i colori e le forme e le vibrazioni mi entrano ed escono dal petto con la stessa facilità con cui attraversano una finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Poche persone sono capaci di venirti a cercare dove sei veramente. Per questo amo il suono delle onde. Loro sanno sempre dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà.
E ogni volta so che l’ormeggio dal mondo si scioglie appena entro nelle sue acque, che il viaggiare a bracciate verso l’orizzonte è l’inizio di qualcosa di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Io voglio perdermi
tra i tuoi pensieri
nel modo in cui ascolti il mare
mentre ti addormenti.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ti porto al largo dove non si tocca.
Dove solo il cielo e la meraviglia ti toccano.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare si va per visitare il cielo o per guardare sott’acqua. Ci si toglie gli abiti della città e ci si veste di aria e acqua e vento. Si cambia il respiro e si entra felici nelle ore senza saltarne neppure una.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare è per me un libro dove imparo che sono vivo.
Hai presente un quaderno di fogli azzurri, paragrafi di vento e note di aria pura?
Ecco, io leggo attentamente questo quaderno e la precisione con cui mi insegna a vivere,
quasi mi abbaglia.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Che spettacolo il mare mosso. Prima sono onde grandi e tutte diverse, e qualcuna sembra una creatura mostruosa tanto è alta. Poi le onde diventano meno grandi, perdono la schiuma per strada, si abbassano quasi a misurare il fondo. Poi sono ancora onde, ma sono stanche, esauste, e la schiuma è solo un soffio. Poi hanno quasi paura di arrivare a riva, diventano onde buone, gentili, educate.
(Fabrizio Caramagna)

Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
(Fabrizio Caramagna)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul tetto

Frasi e aforismi sul tetto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla casa.

Il tetto ha visto talmente tanto luce che sa distinguere ogni riflesso.
(Fabrizio Caramagna)

Faccio quattro passi fino al sentiero dei miei anni migliori. Forse qualche amico è ancora laggiù a saltare nelle pozzanghere e a camminare sui tetti senza perdere l’equilibrio.
(Fabrizio Caramagna)

Nelle giornate di vento i tetti sembrano toccare il cielo e le case possono finalmente sgranchirsi le fondamenta.
(Fabrizio Caramagna)

Vorrei imparare il passo leggero della luna che cammina sui tetti quando è notte fonda.
(Fabrizio Caramagna)

Uno dei modi migliori per capire la tua personalità è osservare come cammini sotto la pioggia. Come reagisci quando il vento ti apre l’ombrello. Come entri nelle pozzanghere. Come scruti i tetti più alti. Come ridi quando ti tocco la spalla e le gocce d’acqua dei tuoi capelli bagnati scivolano sulle mie guance.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla morbidezza

Frasi e aforismi sulla morbidezza e il morbido, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sulle nuvole.

Quei giorni che nascono morbidi, senza pretese. In cui hai voglia di sdraiarti vicino alla persona con cui stai bene e lasciar passare le ore di fianco.
(Fabrizio Caramagna)

Lei aveva i capelli morbidi del vento e delle bambine
e i sogni colorati delle nuvole.
(Fabrizio Caramagna)

Lei è fatta di cose belle.
Di caramelle morbide, da luna park.
Di baci che non ti levi più di bocca.
Di certi cieli che staresti a guardarli fino a sera.
(Fabrizio Caramagna)

Deve essere stato un soffio di vento che ha rubato la morbidezza dei miei anni di bambino. Chissà a chi l’ha donata. Forse a un altro bambino o a un prato di primavera. O forse dopo tanti anni continua a portarla con sé come un tesoro. Se trovassi le vie segrete dei venti, mi metterei alla ricerca di quel soffio e gli chiederei di restituirmi – anche anche se solo per pochi istanti – la mia morbidezza perduta.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi ho il cuore morbido e il passato che fa male.
Fai piano.
(Fabrizio Caramagna)

Baci morbidi come ciglia degli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Non ti voglio pensare.
Aspetto che i ricordi di te diventino più morbidi, più sfumati, meno taglienti.
Ancora ci si può far male, se provo a guardarci dentro.
(Fabrizio Caramagna)

Quando ti abbraccio, tengo la mia testa accanto alla tua come per farle prendere luce. E poi domande e risposte. Che profumo hai, che cosa pensi, quando, dove. E pian piano tra le mie braccia e le tue spalle si crea uno spazio morbido, invisibile. Non vorrei mai lasciarlo quello spazio. Ci si sente protetti e compresi.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’aridità

Frasi e aforismi sull’aridità, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforimi sul caldo e Frasi e aforismi sul deserto.

T’ascolterei come si ascolta un temporale dopo mesi di aridità, facendo attenzione a non perdere neanche una goccia di pioggia.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore: una pianta che ha bisogno di acqua. L’amor proprio: una pianta che ha bisogno di aridità.
(Fabrizio Caramagna)

Ci son uomini così aridi che per ogni emozione ci mettono i termini e le condizioni di utilizzo.
(Fabrizio Caramagna)

La resilienza appartiene a chi traccia strade dove c’erano ostacoli,
a chi camuffa una caduta con un magnifico volo,
a chi sa che qualcosa sta nascendo, proprio lì,
sotto quel sasso arido e sterile che tutti ignorano.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul carattere e la personalità

Frasi e aforismi sul carattere, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla vita.

Forse il carattere è ciò che si forma in un tardo pomeriggio, quando la delusione ha riempito le nostre mani di specchi infranti, ore perdute e promesse mai avverate.
(Fabrizio Caramagna)

Bisognerebbe imparare dagli ulivi a lasciarsi modellare dal vento senza perdere il proprio carattere.
(Fabrizio Caramagna)

Uno dei modi migliori per capire la tua personalità è osservare come cammini sotto la pioggia. Come reagisci quando il vento ti apre l’ombrello. Come entri nelle pozzanghere. Come scruti i tetti più alti. Come ridi quando ti tocco la spalla e le gocce d’acqua dei tuoi capelli bagnati scivolano sulle mie guance.
(Fabrizio Caramagna)

Rivestono di arroganza il loro nulla, lo addobbano di cinismo e false apparenze.
E poi lo chiamano “personalità”.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla vigna e la vendemmia

Frasi e aforismi sulla vigna e la vendemmia, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’autunno.

Da qualche parte ci sono ancora i nostri visi di bambini a inseguirsi tra i filari di vite.
(Fabrizio Caramagna)

Davanti a una vigna matura che te ne fai di una forma e di un nome. Lascia fuori l’ingombro dei pensieri. Entra dentro, scavalca con pochi passi gli ultimi frammenti d’estate, segui i filari e apriti ai colori rubicondi dell’autunno, come se fossi una sola cosa con loro.
(Fabrizio Caramagna)

Una collina rotonda, poche case isolate, un filare di vite a sorreggere il cielo. E da qualche parte si sentono i passi lenti dell’autunno.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’illusione

Frasi e aforismi sull’illusione, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla fantasia e l’immaginazione, Frasi e aforismi sui sogni e Frasi e aforismi sulla speranza.

Come fate a dormire la notte se di giorno non avete inseguito un’illusione, un sogno, un frammento di impossibile, se non avete progettato un viaggio fino agli anelli di Saturno, se non avete salvato una principessa e combattuto un drago, se non avete surfato un’onda, se non vi siete emozionati davanti a un tramonto.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo sempre incontrarci in un bosco pieno di fate, unicorni e cascate colorate: cosa importa se sarà solo un’illusione. Non lo vedi come è distratta la vita? Dai, vieni, prendiamoci per un attimo gioco di lei.
(Fabrizio Caramagna)

Sincronizziamo le nostre illusioni e andiamo a rubare qualcosa nella casa dei sogni?
(Fabrizio Caramagna)

Oggi c’è il vento giusto, quello pieno di possibilità.
E allora prendo un foglio, ti scrivo e poi lo strappo e lo butto in aria. Perché voglio illudermi che il vento sappia ricomporre le parole e portarle fino a te.
(Fabrizio Caramagna)

Viene un momento in cui una donna
non chiede solo emozioni e sogni e affinità,
ma chiede un progetto,
un passo verso la stabilità,
quel genere di impegno che fa sentire a una donna
come un uomo possa amarla.
E allora in quei momenti l’uomo serve in tavola
un mucchio di promesse illusorie
e spera che la donna si sazi di quello.
(Fabrizio Caramagna)

E’ diventato più facile dare illusioni che certezze. La certezza infastidisce, insospettisce, genera incomprensione e risentimento. L’illusione è facile, colorata, chiunque può indossarla.
(Fabrizio Caramagna)

Nelle illusioni viaggia tutto veloce e c’è una luce splendida e anche il sole ti da del tu, ma la vita è a piedi e piove.
(Fabrizio Caramagna)

Il nodo in gola: quel groviglio di ferite, illusioni e paure che stringe ogni volta che cambiano le stagioni e il vento mi elenca le cose che non potrò mai fare
(Fabrizio Caramagna)

In amore, all’inizio gli istanti sembrano magici, poi sembrano solo istanti e poi alla fine non sembrano più niente. E’ come soffiarsi sul palmo della mano, e sulla mano non c’è nulla. E’ sparita ogni illusione.
(Fabrizio Caramagna)

Illusione e obiettivo nascono gemelli, muoiono estranei.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sullo sguardo

Frasi e aforismi sullo sguardo, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli occhi.

Ci sono sguardi che sono opere d’arte; attimi di complicità pura scambiati con gente che purtroppo non conosceremo mai.
(Fabrizio Caramagna)

Una vita trascorsa ad allineare orizzonti sempre uguali, e poi arriva un tramonto, di quelli mai visti, e una persona che ti guarda con uno sguardo fragile e radioso, e tu perdi ogni orientamento.
(Fabrizio Caramagna)

I tuoi sguardi sono già pieni di brividi e di pelle prima di toccarmi.
(Fabrizio Caramagna)

Lo sguardo è un grande evasore. Evade sempre dalle nostre regole, dalle nostre abitudini, dal nostro orgoglio.
(Fabrizio Caramagna)

Lo sguardo di un bambino: un buon conduttore che lascia passare la sua anima senza dispersione.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi la luce ha fatto incetta di colori purissimi per disegnare lo sguardo di un bambino
(Fabrizio Caramagna)

Prima immagina qualcosa di bello, poi avvicinati più che puoi.
Come fanno i bambini, in punta di piedi.
Con lo sguardo che può.
(Fabrizio Caramagna)

Ci si dovrebbe accorgere quando una persona ci pensa.
Dovremmo avere i passi più leggeri, oppure lo sguardo più luminoso, le mani che vibrano, la grazia che visita le parole.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà dove volge lo sguardo il cielo, quando spera in qualcosa
(Fabrizio Caramagna)

Che maledetto vizio ha l’infinito. Ha tutto l’universo a disposizione,
e va a nascondersi dentro uno sguardo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla Sardegna

Frasi e aforismi sulla Sardegna, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul mare e Frasi e aforismi sul paesaggio.

Il problema non è che i sardi pensano di avere il mare più bello del mondo… il problema è che forse hanno ragione.
(Fabrizio Caramagna)

In Sardegna tutto si fa cielo aperto, tutto si fa mare, vento, dune e orizzonte.
(Fabrizio Caramagna)

Chi mi ha regalato sentieri luminosi
che da ogni parte conducono verso l’infinito?
Chi mi ha dato spiagge che sono ponti saldi e sottili
tra il cielo e il mare?
Chi mi ha regalato sorrisi che sono orizzonti sereni?
Chi mi ha versato colori azzurri e turchesi nel cuore?
Sei tu, Sardegna.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi su tram e bus

Frasi e aforismi su tram e bus, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul treno.

La città. Il tempo che scorre. I tram pieni di persone sole. I colori sui muri e il grigio sui visi. I passi veloci e le vite di fretta.
Poi viene la sera. Ogni cosa rallenta, prende fiato. E tu che cammini, indossando un sorriso bellissimo.
(Fabrizio Caramagna)

Mi nascondo dentro un ricordo qualunque. Una foto, una canzone, una strada percorsa tanti anni fa.
In lontananza passa un autobus, e tutto è malinconia.
(Fabrizio Caramagna)

Se dovessi disegnare la società, mi piacerebbe che sul bus, sul metro, su una panchina ci fosse un posto riservato ai lettori di un libro.
(Fabrizio Caramagna)

Che belle le ragazze che leggono tutte sole alla fermata del tram.
(Fabrizio Caramagna)

Il tram riga il cristallo della notte.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulle lettere d’amore

Frasi e aforismi sulle lettere d’amore, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’amore.

La mano del vento carezza il bosco con lo stesso rumore con cui si apre una lettera d’amore.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piaci perché sei fatta di libri e lettere d’amore scritte a mano.
Mi piaci perché la tua risata è come il suono di uno scontro di stelle, come il fruscio di una scolaresca di bambini all’uscita di scuola
Mi piaci perché a volte assomigli a una fanciulla che scrive i suoi segreti sulla suola delle scarpe e li rivela solo al vento e ai fiori selvaggi.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piace scrivere le lettere. Attraverso le lettere ci presentiamo non solo all’altro, ma anche e soprattutto a noi stessi, come un eterno primo appuntamento con la nostra anima.
(Fabrizio Caramagna)

Io vengo da un posto dove l’erba è travolta dalla meraviglia, dove i girasoli crescono fino alla luna e il mare scrive lettere d’amore al cielo.
E tu da dove vieni?
(Fabrizio Caramagna)

Cammino in un parco della città, intorno a me gli alberi e i rami che vibrano nel freddo.
Ho una tua lettera d’amore in tasca, quando la tocco mi scalda la mano.
(Fabrizio Caramagna)

Scrivere una lettera d’amore è prendere una pagina bianca e mettere in fila tutta la luce raccolta in fondo al cuore.
(Fabrizio Caramagna)

Non è che le lettere scritte a mano siano più belle, solo che puoi toccarle, respirarci sopra, farci gli svolazzi con le dita, sottolineare più a fondo alcune parole, pensare “adesso cancello tutto” , aggiungere un punto sulle i, mettere i P.S. a fondo pagina (quelli dove vanno a finire le vere emozioni), rileggere tutto e sorridere.
Le cose scritte mi piacciono un po’ di più.
(Fabrizio Caramagna)

Inutile come dire ad un bambino di non usare le matite colorate, a un innamorato di non scrivere lettere d’amore di notte, a un inquieto di non comprare sei o sette biglietti d’aereo al giorno.
(Fabrizio Caramagna)

In un cassetto conservo tutte le lettere d’amore che non ti ho mai spedito.
Sono fantasmi anche questi.
(Fabrizio Caramagna)

Poi ad un certo punto sono tornato spaesato verso casa con le tasche pesanti di lettere d’amore, un disco rigato e una margherita che mi diceva “Non m’ama”.
(Fabrizio Caramagna)

L’infelicità non è mai contenta, s’insinua nelle tue mani e ti fa fare cose sciocche tipo mettere in disordine antiche lettere d’amore o picchiettare contro la finestra cercando volti che non ci sono più.
(Fabrizio Caramagna)

Sono tempi bui per l’eskimo e il chiodo,
i baci rubati sulle panchine,
le puntine che graffiavano i dischi,
le cornette messe giù perché rispondeva il padre,
Le lettere scritte a mano. Quelle che annusavi e non cancellavi più.
Adesso c’è solo la luce artificiale di uno smartphone
e tanto nulla intorno.
(Fabrizio Caramagna)

Le donne più interessanti hanno spine, cicatrici e rughe. Hanno migliaia di chilometri percorsi fino a galassie lontane, la libertà tatuata nel sangue e lettere d’amore che aspettano di essere spedite.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi su domande e risposte

Frasi e aforismi su domande e risposte, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla vita.

L’ora dei pensieri notturni che si trasformano in risposte, delle risposte che si trasformano in pensieri.
L’ora in cui capisci alcune domande del giorno.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni notte il cielo stellato ci dà miliardi e miliardi di risposte, ma per alcune di esse non esistono ancora le domande.
(Fabrizio Caramagna)

La notte può essere il tesoro di chi sogna o il forziere vuoto di chi fa domande.
(Fabrizio Caramagna)

Fantasmi di “vorrei e non posso” mi appaiono di notte e mi guardano come se aspettassero da me una risposta.
(Fabrizio Caramagna)

L’inquietudine è una lingua dove si fanno solo domande. Punti interrogativi al posto delle virgole.
(Fabrizio Caramagna)

Chiedo alla mia mente di dare risposte. Ma la mente sa fare solo domande. E’ il cuore che dà risposte.
(Fabrizio Caramagna)

Tu sei colei
che metta il calore nella mia mano,
le risposte nelle mia parole,
il cielo nei miei spazi,
l’eternità nei miei istanti.
Tu sei colei
che mette ogni cosa nel suo giusto luogo.
(Fabrizio Caramagna)

Se hai una giornata difficile meglio non girarsi a guardare indietro, le risposte sono tutte avanti.
(Fabrizio Caramagna)

Le domande sono semplici. Da dove vieni? Dove stai andando? Che cosa stai facendo? Che cosa c’è lassù in cielo? Sono le risposte che cambiamo ogni volta. Le risposte sono come migliaia di stelle che ruotano vertiginose. A seconda del luogo e del punto di vista, una risposta si illumina più di altre.
(Fabrizio Caramagna)

Quando è che l’uomo si chiede per la prima volta che cosa è la felicità?
Quando fuori piove e tutti gli ombrelli sono aperti, e dentro di lui c’è un sole luminoso.
E allora l’uomo si fa questa domanda, e sono secoli che non smette di farsela.
Che cosa ci fa questo sole dentro di lui?
(Fabrizio Caramagna)

Passo il tempo a osservarmi, a farmi domande e mi chiedo se anche la balla di fieno nel campo lo fa o se invece rotola e basta, incurante di tutto, senza chiedersi da dove viene la sua ombra e perché il cielo è così bello quando arriva sera e che cosa si dicono le stelle quando nessuno le guarda.
(Fabrizio Caramagna)

Capitano le sere così. Capitano senza che tu l’abbia voluto. E una serie di litigi non pianificati, forse nemmeno pensati, aspetta di succedere da un momento all’altro.
La pace sfuma e l’urlo delle domande che attendono risposta ricomincia.
(Fabrizio Caramagna)

Che cosa vuol sapere la gente? Se è tradita dalla moglie o dal marito, se la figlia si sposa, se il figlio troverà un buon lavoro, se la squadra di calcio del cuore vince la partita. C’è forse qualcuno che va dal cartomante per chiedere che cosa è l’universo e qual è il significato dello stare in questo mondo?
(Fabrizio Caramagna)

La tua non risposta.
Silenzio plurimo aggravato da futili motivi.
(Fabrizio Caramagna)

Mamma è colei che alle prime tue domande – che cos’è il morire, che cos’è il domani – ti risponde con un sorriso luminoso, colei che ti soffia sulle palpebre e fa volare via il buio.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà, forse un giorno invecchierò, e i tormenti del mio cuore si placheranno
Non sentirò più la tempesta esplodermi dentro per il troppo sognare.
Non vedrò grandi bolle colorate passare ed esplodere.
Sarò l’ombra di questo groviglio di domande che sono oggi.
E forse avrò finalmente pace
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla festa

Frasi e aforismi sulla festa, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Le più belle frasi di auguri per il compleanno.

Regaliamoci di più, senza aspettare i compleanni. Festeggiamoci di più, senza attendere le ricorrenze.
Basta una piccolo gesto per sorprenderci.
(Fabrizio Caramagna)

Fermati in un prato e annusa i fiori. Poi sussurra loro i tuoi segreti più oscuri.
Oppure vai a una festa e continua a fingere qualcuno o qualcosa che non sei.
(Fabrizio Caramagna)

Sono andato a una festa ed era pieno di occhi vuoti. Ho passato il tempo ad aprire fessure e a guardare dentro, cercando luci che non c’erano.
(Fabrizio Caramagna)

Nessun vuole stare solo
quindi vengono tutti qui sui social
per ritrovarsi in compagnia di qualcuno
come se fosse una festa,
e al posto della musica a tutto volume
c’è il fruscio delle notifiche,
e dopo un po’,
come succede nelle feste,
ci si sente ancora più soli.
(Fabrizio Caramagna)

Il tuo sorriso è una festa che nessuna tristezza riesce a far finire,
un battito d’ali che spicca il volo,
un’avanzata dell’anima verso la luce del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piace guardare le stelle… sono come cento miliardi di campane che festeggiano – con un suono che non arriva fin quaggiù – il mistero della notte.
(Fabrizio Caramagna)

Dove vanno le ballerine del carillon quando muoiono? E le grandi feste, le grandi aspirazioni, i grandi amori, le margherite tra i capelli e gli spazi di luce tra le foglie quando finisce l’estate?
(Fabrizio Caramagna)