Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare d’inverno

Frasi e aforismi sul mare d’inverno, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul mare e Frasi e aforismi sull’inverno.

Mi piace il mare d’inverno. Lui ci mette le onde, io ci metto i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono parti di me che esistono solo quando il vento soffia da ponente e il mare è in tempesta e le nuvole scorrono veloci dentro un cielo pieno di stupore e colori strani.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi non farei nulla, ascolterei solo questo mare d’inverno, seduto con le ginocchia strette nelle braccia, il mento appoggiato e un sorriso riconciliato.
(Fabrizio Caramagna)

Ho la passione per i poeti francesi, per il mare in tempesta, per le risate dei bambini, per la puntina che graffia un disco, per le cose vere.
(Fabrizio Caramagna)

Mare d’inverno.
Il vento freddo che graffia e accarezza. E tu prendi decisioni. Fai scelte. Proteggi desideri e promesse. Ritrovi te stesso nella luce lontana dell’orizzonte.
(Fabrizio Caramagna)

Con il mare abbiamo tante cose da dirci. Sono anche cose vecchie, di quando ero ragazzo e c’era un altro mondo e si credeva che l’estate fosse da vivere per sempre.
Adesso invece c’è l’inverno ma, quando parlo con il mare, sembra che quelle cose siano ancora lì.
Ce le diciamo tra le onde, e sorridiamo, e nessun altro lo sa.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare

Frasi e aforismi sul mare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle onde.

Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

La vita non la misurai in anni, ma in strade, ponti, montagne, chilometri che mi separavano ogni volta dal mare
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Che, poi, io il mare lo ascolterei all’infinito. A tutto volume. Con gli occhi piantati sul soffitto del cielo. A immaginarmi la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono al mare, la mia vita è finalmente vuota e leggera.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Quando entro in acqua il mare conosce tutte le mie debolezze e non le giudica.
Io racconto, lui ascolta. Io lo guardo, lui si fa guardare.
Mentre sono dentro l’acqua e nuoto verso l’orizzonte,
sento che il tempo per un attimo ha lasciato la sua presa,
sento che l’universo mi lascia fare e non mi chiede nulla,
sento che tutte le anime che sono stato mi vengono a trovare
e mi portano al largo, dove l’acqua è più luminosa
e il mondo è ancora buono.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare sei nella luce più grande che si possa avere.
Apri la mano e chiudila.
Sentirai la vibrazione di mille possibilità
e il cielo che ride della tua gioia
(Fabrizio Caramagna)

Quella felicità che sopraggiunge dopo essere usciti dall’acqua del mare.
Una sospensione del tempo.
Un attimo ingrandito e riscaldato dal sole.
Il moto del cielo che si ferma e l’universo che ci guarda con stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Lo senti il rumore del mare,
quella voce riconoscibile che si infrange sulla riva.
Te la spiega in un attimo, la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo fermarci qui, ad aspettare il tramonto da questa terrazza sul mare. La brezza leggera. I pensieri che si intrecciano tra le dita e i tuoi capelli mossi. Il collo scoperto e io che sorrido.
(Fabrizio Caramagna)

E’ arrivata l’estate.
La luce si è fatta incredibilmente forte.
E milioni di strade, a un tratto, hanno chiesto dov’è il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho passato la giornata a medicarmi le ferite con i raggi del sole.
Ho passato il pomeriggio a cancellare la mia infelicità con l’acqua salata.
Ho passato la sera a togliere le paure dalla mente, mettendovi dentro stelle e canzoni.
Se qualcuno mi chiede come ho passato la mia giornata al mare, io rispondo: “A guarire”.
Perché nient’altro al mondo mi guarisce come il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Guardare il mare di notte come si guarda una madre che dorme. Avere cura di ogni suo respiro. Imparare a udire quel suo fiato che sembra dire “Apriti alle cose e sogna”.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare mi prepara una culla di azzurro con merletti di cielo e io mi immergo e so che ogni volta rinasco.
(Fabrizio Caramagna)

Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare la felicità è piena di spazio. Il cielo si muove in continuazione. Le onde filano il tempo.
Respirare aria e salsedine è una occupazione a tempo pieno.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta davanti al mare mi apro ai regali dell’aria, e i colori e le forme e le vibrazioni mi entrano ed escono dal petto con la stessa facilità con cui attraversano una finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Poche persone sono capaci di venirti a cercare dove sei veramente. Per questo amo il suono delle onde. Loro sanno sempre dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà.
E ogni volta so che l’ormeggio dal mondo si scioglie appena entro nelle sue acque, che il viaggiare a bracciate verso l’orizzonte è l’inizio di qualcosa di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Io voglio perdermi
tra i tuoi pensieri
nel modo in cui ascolti il mare
mentre ti addormenti.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ti porto al largo dove non si tocca.
Dove solo il cielo e la meraviglia ti toccano.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare si va per visitare il cielo o per guardare sott’acqua. Ci si toglie gli abiti della città e ci si veste di aria e acqua e vento. Si cambia il respiro e si entra felici nelle ore senza saltarne neppure una.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare è per me un libro dove imparo che sono vivo.
Hai presente un quaderno di fogli azzurri, paragrafi di vento e note di aria pura?
Ecco, io leggo attentamente questo quaderno e la precisione con cui mi insegna a vivere,
quasi mi abbaglia.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Che spettacolo il mare mosso. Prima sono onde grandi e tutte diverse, e qualcuna sembra una creatura mostruosa tanto è alta. Poi le onde diventano meno grandi, perdono la schiuma per strada, si abbassano quasi a misurare il fondo. Poi sono ancora onde, ma sono stanche, esauste, e la schiuma è solo un soffio. Poi hanno quasi paura di arrivare a riva, diventano onde buone, gentili, educate.
(Fabrizio Caramagna)

Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
(Fabrizio Caramagna)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Che cos’è l’amore – Frasi e aforismi

Che cos’è l’amore? Qui di seguito una raccolta di frasi e aforismi sull’amore scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’innamoramento e l’innamorarsi e Frasi per dire Ti voglio bene. Puoi leggere altre frasi sull’amore  e l’innamoramento nel libro di Fabrizio Caramagna “Il numero più grande è due”, romanzo poetico (Mondadori, 2019)

Non so spiegarti l’amore. So che dentro c’è molto perdono, tanta cura, colori vastissimi, un po’ di chimica, un po’ di incastro e un po’ di destino, brividi, capricci e risate e la voglia di avventurarsi insieme nelle spire incantate del tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Esiste una particolare zona dello spazio tempo in cui le leggi della fisica non sono più valide, le equazioni di Einstein della relatività generale falliscono, lo scorrere del tempo cambia significato e tu credi di essere infinito anche se sai di non essere nulla.
Si chiama amore.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è un gioco con delle regole strane.
Puoi perdere più del dovuto e amare più di quanto avresti pensato.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore non ha bisogno di spiegazioni,
ma di incastri, e di vento e risate,
e di camminare insieme senza dire nulla.
(Fabrizio Caramagna)

In amore siamo noi che accadiamo alle cose.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ci restituisce raddoppiato quello che non possedevamo.
(Fabrizio Caramagna)

Chi ti ama conosce le pagine dei libri che hai sottolineato, il tuo modo di ridere di nascosto, le canzoni che vorresti ballare lentamente sotto la pioggia.
Chi ti ama ti prende la mano e ti conduce negli angoli più bui di te e ti mostra che non c’è nulla di cui aver paura.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è quella cosa che tu sei da una parte e lei dall’altra eppure vi sovrapponete così perfettamente che siete uno e non due. Uno come i piedi, gli occhi, le mani, come i tempi del battito e le forme del respiro. E chi guarda da una parte e poi dall’altra, cercando il due e non l’uno, resta stupito, perché anche lontani il vostro spazio e la vostra anima non si possono dividere con niente.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore può essere il fiore che nasce all’alba o la tempesta che guardi attraverso la finestra.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ti cambia i battiti del cuore, la direzione del sangue, ti fa crescere invisibili strutture alari dentro le ossa, ti cambia persino il senso del gusto.
Non ti riconosci più. O forse è solo in quel momento che ti riconosci davvero.
(Fabrizio Caramagna)

Che sia un amore vero.
Che sia identico al desiderio, uguale al tremore, simile all’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Amore è il nome di qualcosa che ha migliaia di nomi. Lo chiamano presenza, passione, affinità, follia, fuoco, insonnia, malinconia, felicità e moltissimi altri nomi, impossibile esprimerli tutti, non basterebbe una vita intera. Per qualcuno è una rosa, per altri un usignolo, per altri un numero, il due. Hanno inventato un nome così, amore, per andare più veloci, un nome per esprimere tutti i nomi, un nome per esprimere qualcosa che è dappertutto, nello sguardo, nel cuore, nella pelle, nel tramonto e nelle attese, nel visibile e nell’invisibile. A volte è persino dove non lo si aspetterebbe: nella logica, nella assenza, nell’odio. Perché l’amore è come un’onda che muta continuamente la sua forma e dona luce al cielo, mentre noi – naviganti esperti o inesperti – cerchiamo di afferrarne la scia.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul frutto

Frasi e aforismi sul frutto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli alberi e Frasi e aforismi sulle foglie.

E’ arrivata la stagione della luce.
I frutti pesano dai rami,
fra i campi le spighe gridano l’estate.
(Fabrizio Caramagna)

La felicità è mangiare un frutto, la serenità è ammirare l’albero.
(Fabrizio Caramagna)

All’estate chiedo
alberi gonfi di frutta e campagne dorate,
il mare azzurro e terrazze luminose,
la tregua di ogni paura e inquietudine,
un granello di allegria, una vibrazione di possibile.
(Fabrizio Caramagna)

Le cose che si sentono anche se sei lontano.
Le campane della chiesa. Il fischio del treno. Le ambulanze. Un cane che abbaia. Gli aeroplani. Gli altoparlanti dei venditori di frutta. I tuoni. Le persone che ti mancano.
(Fabrizio Caramagna)

Il seme sa chi è stato, chi è e che cosa sarà, anche se non sa ha mai visto il frutto.
A volte bisognerebbe avere la consapevolezza del seme
e affidarsi di più alla vita.
(Fabrizio Caramagna)

Ho un debole per le ragazze all’odore di frutta, dolcezza, stupore e poesia.
(Fabrizio Caramagna)

Ti sei allontanata ridendo e ognuna delle parole che mi hai detto è un seme che si fa in me gemma e fiore e frutto fino a esplodere in mille colori e farmi sentire il capogiro della vita
(Fabrizio Caramagna)

Pensate se anche gli alberi evolvessero e maturassero dei frutti in formato digitale. Moriremmo di fame.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sui delfini

Frasi e aforismi sui delfini, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul mare e Frasi e aforismi sui pesci.

I delfini! E subito vedi un veloce saettare e inarcarsi di dorsi lucidi, un fulgore sottomarino di ventri luminosi.
Si muovono leggeri nel mare e hanno qualcosa del volo innumerevole e felice delle rondini nel cielo di primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà cosa vede il delfino nell’abisso del mare: città perdute, banchi corallini e anfratti abitati da favolosi animali.
Quando si avvicina con il suo muso e apre la bocca, vuole raccontarci tutto ciò che ha visto.
(Fabrizio Caramagna)

Il delfino che esce fuori dall’acqua sembra voler provare la gioia del volo nel cielo per poi tuffarsi e provare il brivido della discesa negli abissi.
(Fabrizio Caramagna)

Se nella teoria darwiniana dell’evoluzione esiste davvero un adattamento della specie, le meduse dovrebbero assomigliare sempre di più a un sacchetto di plastica, al fine di non essere mangiate dai delfini e dalle tartarughe.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla statua e il monumento

Frasi e aforismi sulla statua e il monumento, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla storia e Frasi e aforismi sull’arte.

Una meraviglia questo monumento.
Ancora intatto, dopo secoli.
Ancora fermo nell’attimo perfetto.
Ancora pieno di “vieni a vedere tutta la storia di cui sono fatto”.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se nei giorni di vento le millenarie statue di pietra invidiano i voli leggeri delle rondini?
(Fabrizio Caramagna)

Molta gente non ha ancora scelto in quale cimitero vuole morire. Però ha già pensato a una piazza in cui vorrebbe la propria statua
(Fabrizio Caramagna)

Non sono soltanto i monumenti e le vie a definire una città. La città si definisce anche dalla sua verticalità. Dal passo delle nuvole, dagli odori dei tramonti, dai suoni delle stelle
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulle formiche

Frasi e aforismi sulle formiche, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui grilli e Frasi e aforismi sulle cicale.

Dio conosce cose assurde, come quante formiche sono esistite dall’origine del mondo… Le statistiche di ogni cosa sono conservate nei suoi misteriosi archivi.
(Fabrizio Caramagna)

Le formiche gesticolano con le antenne, trascinando con sé strani trofei: la zampa di un grillo, un pezzo di petalo di viola, una crosta di baguette.
Chissà se a fine giornata, nel formicaio c’è un premio per il trofeo più bello e originale.
(Fabrizio Caramagna)

Due formiche una vicino all’altra hanno l’aria di essere due fratelli gemelli, quando non sono nemmeno cugini di quinto grado.
(Fabrizio Caramagna)

Aveva chiesto all’amministratore di rifare centinaia di volte il calcolo delle spese condominiali, quando fu preso dall’ennesimo dubbio. Nella fila di formiche che marciava nel suo giardino, ce n’era una che aveva preso una traiettoria diversa ed era finita nel giardino del vicino. Come calcolare le spese di questa formica? Era di competenza sua o del vicino? Luce, acqua, tassa rifiuti? Era tutto da rifare.
(Fabrizio Caramagna)

Le formiche che vediamo uscire dal buco della terra sono le formiche dell’altro emisfero, mentre le nostre, dopo aver scavato a loro volta delle gallerie chilometriche, sbucano in Australia.
(Fabrizio Caramagna)

Credi di sapere tutto sulla Natura? Aspetta di sentire le formiche che il Giorno del Giudizio si alzeranno a cantare.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla coppia

Frasi e aforismi sulla coppia, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sull’amore impossibile e l’amore non corrisposto e Che cos’è l’amore – Frasi e aforismi sul vero amore.

Una delle felicità dell’amore è questa: essere coloro che iniziano.
Ogni coppia pensa di essere quella che scrive la prima parola d’amore dopo una parentesi lunga secoli.
Ogni coppia ha la freschezza di qualcosa che non è mai stato e inizia solo adesso.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piacevano quei due. Si amavano ed erano felici, ma avevano anche imparato a star da soli, come due barche a vela che, sebbene vibrino della stessa aria, procedono parallele e si si godono la loro linea di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Una vecchia coppia cammina per strada, ma l’occhio del marito pende verso sinistra dove c’è una bella fanciulla e l’occhio della moglie pende verso destra dove ci sono le vetrine dei negozi. Se vivessero in un solo corpo come due siamesi, avrebbero uno sguardo strabico. Come molte altre coppie, del resto.
(Fabrizio Caramagna)

I litigi in una coppia sono così assurdi che a volte sembra di assistere a un duetto tra chi inventa quel che sente e chi nega quel che dice.
(Fabrizio Caramagna)

Nel loro essere coppia, C. ed L. avevano scelto una cornice talmente bella, fatta di viaggi, pezzi di antiquariato, cene mondane e auto di lusso, che alla fine si erano dimenticati di riempirla dell’unica cosa che contava: l’amore.
(Fabrizio Caramagna)

E’ un esempio di incomunicabilità moderna lo spettacolo degli automobilisti nelle loro auto. Quelli che viaggiono in coppia non dicono neanche una parola e quelli che non hanno passeggeri parlano e urlano da soli.
(Fabrizio Caramagna)

La natura non è perfetta. Quanti errori fa nell’accoppiare le menti con i cuori.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’ape scritti

Frasi e aforismi sull’ape e l’alveare scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul prato e Frasi e aforismi sui fiori.

L’ape ricama fili invisibili da un fiore all’altro e cuce il prato di luce. E il polline che porta con sé, se lo guardi bene, è una polvere d’oro simile alle stelle, solo che anziché galassie crea l’incantesimo del miele.
(Fabrizio Caramagna)

L’ape è solo un minuscolo insetto eppure riesce a costruire un alveare che ha la capacità di un granaio e la geometria di una cattedrale.
Il suo insegnamento è questo: se fai ciò che è possibile, di possibile in possibile arriverai all’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Penso alla felicità di Dio quando, durante la creazione, ha fatto le prime prove con le api e ha visto gli esagoni perfetti dei favi e il miele luminoso e la vibrazione di migliaia di ali.
(Fabrizio Caramagna)

L’ape ha creato internet ben prima dell’uomo – l’ipertesto dell’alveare, i link tra una cella e l’altra, le email che arrivano dal vento e dai fiori.
(Fabrizio Caramagna)

Van Gogh deve averle spaventate con i suoi tocchi rapidi da pittore: non c’è mai un’ape nei suoi campi di girasole.
(Fabrizio Caramagna)

“Invece che cercare l’ordine costruendo perfette celle esagonali, di mettere il senso in ogni cosa distillando il miele luminoso, non sarebbe più giudizioso ricercare l’armonia cedendo all’incoerenza delle cose?” disse la cimice all’ape, mentre volava a zig zag dentro una stanza.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi sui cambiamenti climatici e il global warning

Frasi sui cambiamenti climatici e il global warning, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla terra.

Cambiamenti climatici: dominano l’aria e il fuoco, e sempre meno la Terra.
(Fabrizio Caramagna)

Grazie alla sua capacità distruttiva l’uomo è riuscito a inquinare i tre elementi: l’aria, l’acqua, la terra. Quanto al quarto, il fuoco, mai come adesso è diventato così puro e pronto a distruggere l’uomo.
(Fabrizio Caramagna)

Con il global warming, d’estate ci sono temporali e bombe d’acqua, e quando non piove ci sono scrosci di sole bollente sulla testa.
(Fabrizio Caramagna)

Sotto l’albero c’era un’ombra. Ma anch’essa bruciava. Tutto era oppresso dal calore. E io mi muovevo come se facessi sforzi enormi per fendere l’aria spessa, per sciogliermi da qualcosa che mi teneva avvinto con il suo mantello polveroso e rovente. Era il giorno più caldo dell’anno.
(Fabrizio Caramagna)

Nell’epoca del global warming e del riscaldamento climatico, le ali di cera di Icaro si sarebbero sciolte subito e Icaro non sarebbe mai morto.
(Fabrizio Caramagna)

Riscaldamento climatico, fusione dei ghiacciai, innalzamento delle acque. “Dopo di me il diluvio” lo disse Luigi XV ma potrebbe dirlo anche l’orso polare che già sente arrivare la sua fine.
Lui un giorno si sarà estinto, noi invece saremo sommersi dalle acque degli oceani.
(Fabrizio Caramagna)

In pescheria: “Buongiorno, mi dà anche un sacchetto di plastica?”
“Guardi qui, dovrebbe essere nello stomaco di questo tonno”.
(Fabrizio Caramagna)

Se nella teoria darwiniana dell’evoluzione esiste davvero un adattamento della specie, le meduse dovrebbero assomigliare sempre di più a un sacchetto di plastica, al fine di non essere mangiate dai delfini e dalle tartarughe.
(Fabrizio Caramagna)

Dopo 2000 anni il re Alessandro Magno tornò da Diogene e questa volta il filosofo disse: “Spostati, che mi stai nascondendo il buco nell’ozono!”.
(Fabrizio Caramagna)

I nostri contemporanei si mobilitano più facilmente per il futuro della loro pensione che per quello del pianeta, quando il pianeta è già entrato nella fase della pensione e si appresta – scossa dal global warning e dalle pandemie – a perdere tutti i suoi beni faticosamente accumulati nel corso dei millenni.
(Fabrizio Caramagna)

La terra: una foglia appesa all’albero dell’universo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul drago

Frasi e aforismi sul drago, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul castello e Frasi e aforismi sui tatuaggi.

Quando si guarda la finestra non si mai che cosa potrebbe esserci là fuori nella notte. Forse lo sfolgorio delle stelle, forse un drago, forse un urlo d’amore, forse la grazia di un angelo, forse un assassino che scappa nel buio. E’ tutto là fuori, per chi vuole guardare.
(Fabrizio Caramagna)

Il drago è l’armonia degli opposti.
I draghi vivono dentro e fuori le fiabe, sono in bilico tra il bianco della pagina e il nero del mistero, a volte ti spaventano con le loro fiamme, a volte invece vengono a salvarti quando nel tuo castello tutto è perduto.
(Fabrizio Caramagna)

Vivi in un castello sbarrato, con il fuoco costantemente acceso e gli arcieri pronti.
Però il tuo drago ha occhi buoni e invita a entrare.
(Fabrizio Caramagna)

“Ho intrecciato le fiamme più belle e ho fatto un vestito di fuoco per te” disse il drago alla Fenice.
(Fabrizio Caramagna)

L’apertura alare della rondine è superata da quella del gabbiano. Quella del gabbiano dall’aquila. Quella dell’aquila dalla fenice. Ma l’apertura alara più grande è quella del drago.
(Fabrizio Caramagna)

Scrivo per crearmi una corazza, perché dietro di me sento da sempre l’alito del drago.
(Fabrizio Caramagna)

Grazie al loro perfetto mimetismo, i draghi vengono scambiati per delle nuvole in cielo e di conseguenza possono vivere in pace senza essere inseguiti da cavalieri e paladini. Solo un bambino ogni tanto si accorge di che cosa si nasconde dietro quelle nuvole, ma si sa, gli adulti non ascoltano più i bambini.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’agnello

Frasi e aforismi sull’agnello, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle pecore e le capre e Frasi e aforismi sulla mucca.

Quanta bianchezza viene perduta nel mondo:
il giglio, l’agnello, la neve.
(Fabrizio Caramagna)

Quando l’agnello viene ucciso,
gli sgorga un fiume di domande dal costato
e ha una corona di spine sulla fronte.
(Fabrizio Caramagna)

Forse i fiori strappati dal prato,
muoiono con il lamento dell’agnello,
ma noi non li sentiamo.
(Fabrizio Caramagna)

Il cimitero americano della Normandia ci dà un’idea assai giusta di ciò che sarebbe tutta la superficie della terra se si piantasse una croce ogni volta che un povero agnello viene ucciso.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulle pecore e le capre

Frasi e aforismi sulle pecore e le capre, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla mucca e Frasi e aforismi sul cavallo.

La pecora. Quando metto le mani nel suo manto, mi sembra di metterle dentro una nuvola. Una nuvola terrena, soffice e intricata, una nuvola che non segue più il vento, ma la voce del pastore.
(Fabrizio Caramagna)

Tornate nelle stalle, le pecore si raccontano i sogni del prato.
(Fabrizio Caramagna)

Le pecore sono tutte bianche, come una spuma d’acqua pulita nelle strade, fa allegria vederle passare.
E il pastore che le guarda, a volte sorride di quel sorriso che hanno i pastori, come se le avesse create lui con il suo soffio.
(Fabrizio Caramagna)

Quale enigmatico segreto conservano gli occhi d’ambra delle capre?
E che cosa si cela dietro la loro barbetta da filosofo?
E perché amano inerpicarsi su per le cime, come se cercassero la compagnia delle stelle?
Crediamo di sapere tanto sulle capre e invece sappiamo così poco.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul limone

Frasi e aforismi sul limone, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul colore giallo.

Da qualche parte c’è sempre il giallo di un albero di limoni a ricordarci la luce.
(Fabrizio Caramagna)

Che sorpresa per la pianta di limone la prima volta che ha visto i suoi frutti gialli e luminosi. Deve aver pensato che il sole è sceso in terra per moltiplicarsi tra le sue foglie.
(Fabrizio Caramagna)

Come quando cammini veloce, e all’improvviso vedi un albero pieno di limoni.
E ti sembra di essere nell’oltre, in una luce piena di profumi.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se il giallo del limone imita il giallo del sole o se il colore del limone era così bello che il sole, per invidia, è diventato giallo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla libellula

Frasi e aforismi sulla libellula, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sullo stagno e la palude.

Libellula: la rapidità della grazia.
(Fabrizio Caramagna)

La libellula che passa veloce nell’aria mi ha regalato una nuova sfumatura di verde.
(Fabrizio Caramagna)

Il passo pesante dell’uomo sta affossando questo povero mondo. Abbiamo bisogno di prendere lezioni di leggerezza, di andare nello stagno a vedere come salta la rana, come vola la libellula.
(Fabrizio Caramagna)

Un poeta che, prima di scrivere poesie, si dedica per anni ad ammirare i colori della libellula.
(Fabrizio Caramagna)

Con i suoi scatti rapidi, che tracciano linee nell’aria,
la libellula sembra un geometra che fa l’inventario del cielo.
(Fabrizio Caramagna)

Nella LIBELLULA le quattro L vanno rapidissime.
(Fabrizio Caramagna)