Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare d’inverno

Frasi e aforismi sul mare d’inverno, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul mare e Frasi e aforismi sull’inverno.

Mi piace il mare d’inverno. Lui ci mette le onde, io ci metto i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono parti di me che esistono solo quando il vento soffia da ponente e il mare è in tempesta e le nuvole scorrono veloci dentro un cielo pieno di stupore e colori strani.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi non farei nulla, ascolterei solo questo mare d’inverno, seduto con le ginocchia strette nelle braccia, il mento appoggiato e un sorriso riconciliato.
(Fabrizio Caramagna)

Ho la passione per i poeti francesi, per il mare in tempesta, per le risate dei bambini, per la puntina che graffia un disco, per le cose vere.
(Fabrizio Caramagna)

Mare d’inverno.
Il vento freddo che graffia e accarezza. E tu prendi decisioni. Fai scelte. Proteggi desideri e promesse. Ritrovi te stesso nella luce lontana dell’orizzonte.
(Fabrizio Caramagna)

Con il mare abbiamo tante cose da dirci. Sono anche cose vecchie, di quando ero ragazzo e c’era un altro mondo e si credeva che l’estate fosse da vivere per sempre.
Adesso invece c’è l’inverno ma, quando parlo con il mare, sembra che quelle cose siano ancora lì.
Ce le diciamo tra le onde, e sorridiamo, e nessun altro lo sa.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare

Frasi e aforismi sul mare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle onde.

Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

La vita non la misurai in anni, ma in strade, ponti, montagne, chilometri che mi separavano ogni volta dal mare
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Che, poi, io il mare lo ascolterei all’infinito. A tutto volume. Con gli occhi piantati sul soffitto del cielo. A immaginarmi la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono al mare, la mia vita è finalmente vuota e leggera.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Quando entro in acqua il mare conosce tutte le mie debolezze e non le giudica.
Io racconto, lui ascolta. Io lo guardo, lui si fa guardare.
Mentre sono dentro l’acqua e nuoto verso l’orizzonte,
sento che il tempo per un attimo ha lasciato la sua presa,
sento che l’universo mi lascia fare e non mi chiede nulla,
sento che tutte le anime che sono stato mi vengono a trovare
e mi portano al largo, dove l’acqua è più luminosa
e il mondo è ancora buono.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare sei nella luce più grande che si possa avere.
Apri la mano e chiudila.
Sentirai la vibrazione di mille possibilità
e il cielo che ride della tua gioia
(Fabrizio Caramagna)

Quella felicità che sopraggiunge dopo essere usciti dall’acqua del mare.
Una sospensione del tempo.
Un attimo ingrandito e riscaldato dal sole.
Il moto del cielo che si ferma e l’universo che ci guarda con stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Lo senti il rumore del mare,
quella voce riconoscibile che si infrange sulla riva.
Te la spiega in un attimo, la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo fermarci qui, ad aspettare il tramonto da questa terrazza sul mare. La brezza leggera. I pensieri che si intrecciano tra le dita e i tuoi capelli mossi. Il collo scoperto e io che sorrido.
(Fabrizio Caramagna)

E’ arrivata l’estate.
La luce si è fatta incredibilmente forte.
E milioni di strade, a un tratto, hanno chiesto dov’è il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho passato la giornata a medicarmi le ferite con i raggi del sole.
Ho passato il pomeriggio a cancellare la mia infelicità con l’acqua salata.
Ho passato la sera a togliere le paure dalla mente, mettendovi dentro stelle e canzoni.
Se qualcuno mi chiede come ho passato la mia giornata al mare, io rispondo: “A guarire”.
Perché nient’altro al mondo mi guarisce come il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Guardare il mare di notte come si guarda una madre che dorme. Avere cura di ogni suo respiro. Imparare a udire quel suo fiato che sembra dire “Apriti alle cose e sogna”.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare mi prepara una culla di azzurro con merletti di cielo e io mi immergo e so che ogni volta rinasco.
(Fabrizio Caramagna)

Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare la felicità è piena di spazio. Il cielo si muove in continuazione. Le onde filano il tempo.
Respirare aria e salsedine è una occupazione a tempo pieno.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta davanti al mare mi apro ai regali dell’aria, e i colori e le forme e le vibrazioni mi entrano ed escono dal petto con la stessa facilità con cui attraversano una finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Poche persone sono capaci di venirti a cercare dove sei veramente. Per questo amo il suono delle onde. Loro sanno sempre dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà.
E ogni volta so che l’ormeggio dal mondo si scioglie appena entro nelle sue acque, che il viaggiare a bracciate verso l’orizzonte è l’inizio di qualcosa di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Io voglio perdermi
tra i tuoi pensieri
nel modo in cui ascolti il mare
mentre ti addormenti.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ti porto al largo dove non si tocca.
Dove solo il cielo e la meraviglia ti toccano.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare si va per visitare il cielo o per guardare sott’acqua. Ci si toglie gli abiti della città e ci si veste di aria e acqua e vento. Si cambia il respiro e si entra felici nelle ore senza saltarne neppure una.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare è per me un libro dove imparo che sono vivo.
Hai presente un quaderno di fogli azzurri, paragrafi di vento e note di aria pura?
Ecco, io leggo attentamente questo quaderno e la precisione con cui mi insegna a vivere,
quasi mi abbaglia.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Che spettacolo il mare mosso. Prima sono onde grandi e tutte diverse, e qualcuna sembra una creatura mostruosa tanto è alta. Poi le onde diventano meno grandi, perdono la schiuma per strada, si abbassano quasi a misurare il fondo. Poi sono ancora onde, ma sono stanche, esauste, e la schiuma è solo un soffio. Poi hanno quasi paura di arrivare a riva, diventano onde buone, gentili, educate.
(Fabrizio Caramagna)

Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
(Fabrizio Caramagna)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Che cos’è l’amore – Frasi e aforismi

Che cos’è l’amore? Qui di seguito una raccolta di frasi e aforismi sull’amore scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’innamoramento e l’innamorarsi e Frasi per dire Ti voglio bene. Puoi leggere altre frasi sull’amore  e l’innamoramento nel libro di Fabrizio Caramagna “Il numero più grande è due”, romanzo poetico (Mondadori, 2019)

Non so spiegarti l’amore. So che dentro c’è molto perdono, tanta cura, colori vastissimi, un po’ di chimica, un po’ di incastro e un po’ di destino, brividi, capricci e risate e la voglia di avventurarsi insieme nelle spire incantate del tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Esiste una particolare zona dello spazio tempo in cui le leggi della fisica non sono più valide, le equazioni di Einstein della relatività generale falliscono, lo scorrere del tempo cambia significato e tu credi di essere infinito anche se sai di non essere nulla.
Si chiama amore.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è un gioco con delle regole strane.
Puoi perdere più del dovuto e amare più di quanto avresti pensato.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore non ha bisogno di spiegazioni,
ma di incastri, e di vento e risate,
e di camminare insieme senza dire nulla.
(Fabrizio Caramagna)

In amore siamo noi che accadiamo alle cose.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ci restituisce raddoppiato quello che non possedevamo.
(Fabrizio Caramagna)

Chi ti ama conosce le pagine dei libri che hai sottolineato, il tuo modo di ridere di nascosto, le canzoni che vorresti ballare lentamente sotto la pioggia.
Chi ti ama ti prende la mano e ti conduce negli angoli più bui di te e ti mostra che non c’è nulla di cui aver paura.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è quella cosa che tu sei da una parte e lei dall’altra eppure vi sovrapponete così perfettamente che siete uno e non due. Uno come i piedi, gli occhi, le mani, come i tempi del battito e le forme del respiro. E chi guarda da una parte e poi dall’altra, cercando il due e non l’uno, resta stupito, perché anche lontani il vostro spazio e la vostra anima non si possono dividere con niente.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore può essere il fiore che nasce all’alba o la tempesta che guardi attraverso la finestra.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ti cambia i battiti del cuore, la direzione del sangue, ti fa crescere invisibili strutture alari dentro le ossa, ti cambia persino il senso del gusto.
Non ti riconosci più. O forse è solo in quel momento che ti riconosci davvero.
(Fabrizio Caramagna)

Che sia un amore vero.
Che sia identico al desiderio, uguale al tremore, simile all’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Amore è il nome di qualcosa che ha migliaia di nomi. Lo chiamano presenza, passione, affinità, follia, fuoco, insonnia, malinconia, felicità e moltissimi altri nomi, impossibile esprimerli tutti, non basterebbe una vita intera. Per qualcuno è una rosa, per altri un usignolo, per altri un numero, il due. Hanno inventato un nome così, amore, per andare più veloci, un nome per esprimere tutti i nomi, un nome per esprimere qualcosa che è dappertutto, nello sguardo, nel cuore, nella pelle, nel tramonto e nelle attese, nel visibile e nell’invisibile. A volte è persino dove non lo si aspetterebbe: nella logica, nella assenza, nell’odio. Perché l’amore è come un’onda che muta continuamente la sua forma e dona luce al cielo, mentre noi – naviganti esperti o inesperti – cerchiamo di afferrarne la scia.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulle spalle

Frasi e aforismi sulle spalle, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’abbraccio e l’abbracciarsi.

Un bambino sulle spalle di suo padre: nessuna piramide o colonna dell’antichità è più alta.
(Fabrizio Caramagna)

Quando incastro il mento sulla tua spalla e resto lì. Dove il tempo si ferma. Dove non c’è nessuna preoccupazione e respira solo la felicità.
(Fabrizio Caramagna)

La forza incompresa dello spazio tra il collo e la spalla. Sono lì che nascono la maggior parte delle storie d’amore. Sono lì che si formano i rifugi quando si vuole posare il capo.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate Le cose migliori succedono velocemente, mentre lo stupore ti agguanta le spalle e il vento sorride leggero.
(Fabrizio Caramagna)

Tutti ti parlano alle spalle. Solo il cielo ti parla in pieno viso.
(Fabrizio Caramagna)

Lei diceva di aver smesso di amarmi. Ma nonostante il suo volto fosse ostile e irriconoscibile, guardavo le sue spalle rotonde e luminose, così delicatamente incurvate in avanti, e io sapevo che le sue spalle non avevano cambiato sentimento.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul cuscino

Frasi e aforismi sul cuscino, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sui sogni.

L’inventore del cuscino aveva tanti altri progetti. Ma dopo la sua prima invenzione, divenne così pigro che non fece più nulla.
(Fabrizio Caramagna)

Le parole che ci siamo detti nella sera. Le tengo ancora a manciate qui sul mio cuscino, nel mio cuore, sul letto. Le appendo a un filo e le annodo come tante collane nel buio. Felice di non dormire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando giriamo il cuscino giriamo la pagina del libro dei sogni.
(Fabrizio Caramagna)

Fare il letto al proprio figlio, e pensare a tutti i sogni che sono passati tra le pieghe del cuscino e di cui non si saprà mai niente.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla morte

Frasi e aforismi sulla morte, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla vita.

Gli anni, le ore, ti cercheranno e non ti troveranno.
Passeranno dentro i raggi del sole,
ruoteranno intorno al collo di altre persone
e si chiederanno dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

I calendari attraversano ogni anno il giorno della nostra morte e non ci dicono nulla. Che grande discrezione che hanno.
(Fabrizio Caramagna)

Quando uno muore, i vivi si sentono svuotati. Poi dopo un po’ ricominciano a vivere e la loro mente si riempie di sogni e il loro cuore si riempie di battiti. E’ difficile resistere alla vita.
(Fabrizio Caramagna)

Da bambini siamo stati spinti nel buio, e poi siamo tornati – ridendo o tremando – nella luce. Morire è essere spinti nel buio e non tornare più
(Fabrizio Caramagna)

Nei nostri sogni i morti riappaiono e vivono nuove avventure. Noi dormiano perché loro vivano. Di notte questi fantasmi si reincarnano nella nostra mente che sogna. I nostri sogni sono il loro aldilà.
(Fabrizio Caramagna)

La morte, pur se stampata in miliardi e miliardi di volumi, ha una sola pagina. Uguale per tutti.
(Fabrizio Caramagna)

Sogno un mondo di avvisi di necrologio al contrario. “Il signor B. ha abbandonato la morte. Ha deciso di vivere più a lungo”.
(Fabrizio Caramagna)

Mettiamo in atto tutta una serie di tentativi per eludere la morte, e spesso ci riusciamo.
Ma come possiamo eludere la nascita?
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul circo

Frasi e aforismi sul circo, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul Luna park e Frasi e aforismi sulla giostra.

La gente del circo appartiene ai cilindri ed ai trapezi, alle scatole e ai cerchi di fuoco, non cammina su linee rette e terreni solidi come noi.
(Fabrizio Caramagna)

Il circo con i suoi trapezisti, saltimbanchi e acrobati è la tensione tra ciò che vorrebbe stare sempre in aria e la sua necessità di ricadere a terra.
(Fabrizio Caramagna)

Sarò per sempre tra il sole e la luna, disse l’uomo cannone mentre il circo si faceva minuscolo dietro di lui.
(Fabrizio Caramagna)

La malinconia del pagliaccio nasce dall’impossibilità di portare la felicità assoluta nella vita dell’uomo. I suoi giochi e i suoi scherzi, dettati dai suoi travestimenti stravaganti e colorati, durano pochi minuti e poi entra il domatore e con il suo schiocco di frusta riporta la disciplina e la serietà nella vita di ognuno.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla quercia

Frasi e aforismi sulla quercia, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli alberi e Frasi e aforismi sul cipresso.

La quercia è alta, possente, al di là di ogni tentativo di inquadrarla con la macchina fotografica. Puoi solo seguire con gli occhi il sentiero dei rami, abbracciare il tronco e ascoltare le foglie che raccontano storie antiche.
(Fabrizio Caramagna)

Gli alberi non dormono. La quercia fuori dalla mia finestra inizia a parlarmi non appena è buio.
Con i suoi rami gesticola come se volesse raccontarmi cosa è successo nel giorno
(Fabrizio Caramagna)

Di sera la quercia sussurra i segreti che le hanno confidato gli uccelli durante il giorno.
(Fabrizio Caramagna)

Come la quercia, la giornata ha un momento in cui è dritta e forte.
Prima di piegarsi e rotolare lungo il pendio dei dubbi.
(Fabrizio Caramagna)

Sei l’unica persona con cui posso parlare dell’ombra di una stella, della musica di un fiume. E di come, quando oggi sono entrato in un bosco e ho guardato in faccia una grande quercia, mi ha sorriso con tutti i suoi gnomi e i suoi elfi.
(Fabrizio Caramagna)

Quando una quercia viene abbattuta tutta la foresta rumoreggia.
Quando cento semi vengono seminati tutti i soli dell’universo sorridono.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mandarino

Frasi e aforismi sul mandarino, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’inverno e Frasi e aforismi sulle castagne.

L’odore di mandarino è inverno sciolto nell’aria.
(Fabrizio Caramagna)

Un mandarino che profuma la casa, un attimo color silenzio e l’inverno che ti avvolge.
(Fabrizio Caramagna)

Cose belle dell’inverno: i mandarini, le castagne e le tasche del cappotto.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla mucca

Frasi e aforismi sulla mucca. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’asino e Frasi e aforismi sul cavallo.

Come i marinai che quando sbarcano nei porti hanno ancora il movimento del mare nei loro gesti, così i pastori, quando tornano alle stalle, hanno nei loro occhi e nella loro caminata la mansuetudine, la serenità e la pace delle mucche.
Una giornata sul prato a contemplare le mucche è davvero un esercizio di di meditazione zen.
(Fabrizio Caramagna)

La coda della mucca, che si muove qua e là, è il pendolo che segna il tempo della campagna.
(Fabrizio Caramagna)

Rasserenata dal tintinnio musicale della sua campana e dalla sinfonia dei ruscelli e dei prati, la mucca agita la sua coda come se fosse la bacchetta di un direttore d’orchestra.
(Fabrizio Caramagna)

Negli occhi grandi delle mucche ho visto uno stupore e una bontà che ci perdonano di tutto il male che abbiamo fatto.
(Fabrizio Caramagna)

Che tu scatti una foto da un treno regionale o da un treno ad alta velocità, che tu lo faccia con una vecchia macchina fotografica o con un moderno iPhone, le mucche nel prato ignorano il progresso: nelle foto hanno sempre la stessa posa.
(Fabrizio Caramagna)

Gli opposti si attraggono. Altrimenti non si spiega perché un essere così pacifico, placido, e impassibile come la mucca stia insieme a un essere così violento, collerico e agitato come il toro.
(Fabrizio Caramagna)

Un giorno, quando l’uomo sarà spogliato di tutto, quando a causa di una catastrofe non avrà più nulla con sé, né vestiti né alimenti, neppure un angolo per riscaldarsi, con la testa fra le mani vedrà venire verso di sé la mucca, la pecora e l’asino e piangerà a lungo per la vergogna di averli maltrattati e per la gratitudine di averli ritrovati.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi su Dio

Frasi e aforismi su Dio, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’infinito e Frasi e aforismi sull’eternità.

Come fiori schiacciati in una pagina del libro dell’universo… e se Dio ci avesse dimenticato così?
(Fabrizio Caramagna)

Dio ha come modo singolare di esistere quello di non esistere, di non essere niente di ciò che immaginiamo, crediamo, scriviamo. Un’ombra che scompare nel cielo tutte le volte che ne tracciamo i contorni. Resta lo sguardo che lo cerca.
(Fabrizio Caramagna)

Se Dio fosse una donna, molti maschi sarebbero politeisti.
(Fabrizio Caramagna)

Due comparse Dio e l’universo. Il vero protagonista è altrove.
(Fabrizio Caramagna)

Qualsiasi dimostrazione dell’esistenza di Dio non attesta altro che l’esistenza dei teologi.
(Fabrizio Caramagna)

I credenti e gli atei adoperano gli stessi mattoni, per dimostrare le loro idee: usano le parole. E le parole non sono né vere né false. Descrivono solo se stesse, ma non Dio. Così non si è ancora potuto sapere chi ha ragione.
(Fabrizio Caramagna)

Forse un astronomo è come un ladro. Lavora nel buio della notte e cerca di rubare qualcosa dalla fabbrica di Dio.
(Fabrizio Caramagna)

Forse in un’altra galassia l’estate concede repliche ogni mese e un dio si prende cura delle nostre piccole felicità.
(Fabrizio Caramagna)

Le campane, di tanto in tanto, sognano di prendersi una giornata di libertà da Dio.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’arrossire

Frasi e aforismi sull’arrossire, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla timidezza e Frasi e aforismi sul colore rosso.

Che sensibilità il sole: arrossire tutte le sere prima di tramontare.
(Fabrizio Caramagna)

Ti regalo i miei brividi, un cielo d’estate e le cose che hai sempre sognato
Te le lascio qui, tra la tua clavicola ed il collo.
Tu promettimi di arrossire
(Fabrizio Caramagna)

Vieni. Mettiti il sorriso più bello, andiamo a vedere la sera e tutto si sistemerà.
Anche i fiori smetteranno di perdere i petali e arrossiranno al nostro passaggio.
(Fabrizio Caramagna)

Chi ha il coraggio di arrossire oggi?
Il pettirosso arrossisce,
e se non lo facesse, il mondo sarebbe già scomparso.
(Fabrizio Caramagna)

Arrossiva a tal punto che sembrava voler nascondere la sua pelle sotto il sangue.
(Fabrizio Caramagna)

Il corpo pieno di grazia della giovane ragazza che legge il suo romanzo in spiaggia arrossisce per la mediocrità delle letture della sua testa.
(Fabrizio Caramagna)

Come voler essere candido come un giglio senza arrossire per aver voluto esserlo?
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’asino

Frasi e aforismi sull’asino, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul cavallo.

Un cammello può stare dieci giorni senza bere.
Un asino tutta la vita senza sognare.
(Fabrizio Caramagna)

Da tempo gli asini non sono più utilizzati come animali da soma. Ma hanno portato così a lungo il peso che ancora oggi sembrano stanchi e ingobbiti dalla fatica e, quando tocchi la loro schiena, si solleva una piccola nuvola di polvere fatta di carbone, farina e antichi sentieri.
(Fabrizio Caramagna)

Gli asini, vestiti di silenzio e di polvere, ci regalano la loro mansuetudine dentro una cesta invisibile.
(Fabrizio Caramagna)

L’asino raglia. Non si sa perché. Sembra che lo faccia senza motivo. Ma ogni volta il suo raglio pare invadere l’aria fino al cielo più alto.
A volte sembra che quel raglio porti con sé il lamento per tutte le bastonate del mondo, le bastonate che si prendono gli asini non perché fanno qualcosa, ma perché sono asini.
Forse quel raglio è un interrogativo sulla violenza e il dolore, forse l’asino è un filosofo che fa domande e noi non riusciamo a rispondergli.
(Fabrizio Caramagna)

Andate a dire all’asino che il suo lavoro non serve più.
Che ci sono efficienti pale eoliche al posto dei mulini
e autostrade e tir veloci al posto dei sentieri in terra.
Andate a dirgli che nessun sacco di farina si poserà più sul suo dorso
e che – come l’uomo, e forse ancora più dell’uomo –
dovrà inventarsi un nuovo posto nel mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul guanto

Frasi e aforismi sul guanto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla donna e Frasi e aforismi sulla sciarpa.

Sotto i guanti si nasconde l’attesa di qualche rivelazione. C’è qualcosa di magico e di intimo. Si tocca un guanto sapendo che, là sotto, la mano è piena di sorprese.
(Fabrizio Caramagna)

Il guanto: un involucro in cui la donna ripone le sue mani e i suoi segreti.
(Fabrizio Caramagna)

L’ombra è così silenziosa e sinuosa che sembra portare dei guanti.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul fuoco e le fiamme

Frasi e aforismi sul fuoco e le fiamme, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul colore rosso e Frasi e aforismi sul caminetto.

Non è mai finita.
Non vi è cenere che non sogni ancora le carezze del fuoco.
(Fabrizio Caramagna)

E’ imperscrutabile la fiamma: ha la stessa innocenza e la stessa disponibilità ad accendere una candela romantica come a bruciare un bosco.
(Fabrizio Caramagna)

Non siamo io e te che facciamo scintille. È proprio il fuoco che ha bisogno dei nostri occhi per esistere.
(Fabrizio Caramagna)

Tanti angeli traversano l’inferno
perché dicono che laggiù,
in mezzo al dolore e alle fiamme,
ci siano gli occhi più belli.
(Fabrizio Caramagna)

Hai soffiato il fuoco dentro i miei occhi, dove prima c’era un vento gelido.
Hai salvato i miei passi dal loro indugiare e li ha resi di nuovo mobili.
Hai scolpito il mio viso e con il tuo respiro hai arrotondato il mio sorriso.
Tutto questo l’hai fatto il giorno in cui ti ho incontrato.
(Fabrizio Caramagna)

Lei è una fiamma di egoismo e vanità
e quando provi a smorzare il suo fuoco
con gesti di attenzione e presenza,
diventi solo ulteriore carburante
per il suo incendio.
(Fabrizio Caramagna)

Il caminetto. Le fiamme sventolano come bandiere, fanno quel rumore di contentezza che fanno le fiamme quando riscaldano le persone.
(Fabrizio Caramagna)

Cambiamenti climatici: dominano l’aria e il fuoco, e sempre meno la Terra.
(Fabrizio Caramagna)