Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare

Frasi e aforismi sul mare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle onde.

Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

La vita non la misurai in anni, ma in strade, ponti, montagne, chilometri che mi separavano ogni volta dal mare
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Che, poi, io il mare lo ascolterei all’infinito. A tutto volume. Con gli occhi piantati sul soffitto del cielo. A immaginarmi la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono al mare, la mia vita è finalmente vuota e leggera.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Quando entro in acqua il mare conosce tutte le mie debolezze e non le giudica.
Io racconto, lui ascolta. Io lo guardo, lui si fa guardare.
Mentre sono dentro l’acqua e nuoto verso l’orizzonte,
sento che il tempo per un attimo ha lasciato la sua presa,
sento che l’universo mi lascia fare e non mi chiede nulla,
sento che tutte le anime che sono stato mi vengono a trovare
e mi portano al largo, dove l’acqua è più luminosa
e il mondo è ancora buono.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare sei nella luce più grande che si possa avere.
Apri la mano e chiudila.
Sentirai la vibrazione di mille possibilità
e il cielo che ride della tua gioia
(Fabrizio Caramagna)

Quella felicità che sopraggiunge dopo essere usciti dall’acqua del mare.
Una sospensione del tempo.
Un attimo ingrandito e riscaldato dal sole.
Il moto del cielo che si ferma e l’universo che ci guarda con stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Lo senti il rumore del mare,
quella voce riconoscibile che si infrange sulla riva.
Te la spiega in un attimo, la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo fermarci qui, ad aspettare il tramonto da questa terrazza sul mare. La brezza leggera. I pensieri che si intrecciano tra le dita e i tuoi capelli mossi. Il collo scoperto e io che sorrido.
(Fabrizio Caramagna)

E’ arrivata l’estate.
La luce si è fatta incredibilmente forte.
E milioni di strade, a un tratto, hanno chiesto dov’è il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho passato la giornata a medicarmi le ferite con i raggi del sole.
Ho passato il pomeriggio a cancellare la mia infelicità con l’acqua salata.
Ho passato la sera a togliere le paure dalla mente, mettendovi dentro stelle e canzoni.
Se qualcuno mi chiede come ho passato la mia giornata al mare, io rispondo: “A guarire”.
Perché nient’altro al mondo mi guarisce come il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Guardare il mare di notte come si guarda una madre che dorme. Avere cura di ogni suo respiro. Imparare a udire quel suo fiato che sembra dire “Apriti alle cose e sogna”.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare mi prepara una culla di azzurro con merletti di cielo e io mi immergo e so che ogni volta rinasco.
(Fabrizio Caramagna)

Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare la felicità è piena di spazio. Il cielo si muove in continuazione. Le onde filano il tempo.
Respirare aria e salsedine è una occupazione a tempo pieno.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta davanti al mare mi apro ai regali dell’aria, e i colori e le forme e le vibrazioni mi entrano ed escono dal petto con la stessa facilità con cui attraversano una finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Poche persone sono capaci di venirti a cercare dove sei veramente. Per questo amo il suono delle onde. Loro sanno sempre dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà.
E ogni volta so che l’ormeggio dal mondo si scioglie appena entro nelle sue acque, che il viaggiare a bracciate verso l’orizzonte è l’inizio di qualcosa di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Io voglio perdermi
tra i tuoi pensieri
nel modo in cui ascolti il mare
mentre ti addormenti.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ti porto al largo dove non si tocca.
Dove solo il cielo e la meraviglia ti toccano.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare si va per visitare il cielo o per guardare sott’acqua. Ci si toglie gli abiti della città e ci si veste di aria e acqua e vento. Si cambia il respiro e si entra felici nelle ore senza saltarne neppure una.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare è per me un libro dove imparo che sono vivo.
Hai presente un quaderno di fogli azzurri, paragrafi di vento e note di aria pura?
Ecco, io leggo attentamente questo quaderno e la precisione con cui mi insegna a vivere,
quasi mi abbaglia.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Che spettacolo il mare mosso. Prima sono onde grandi e tutte diverse, e qualcuna sembra una creatura mostruosa tanto è alta. Poi le onde diventano meno grandi, perdono la schiuma per strada, si abbassano quasi a misurare il fondo. Poi sono ancora onde, ma sono stanche, esauste, e la schiuma è solo un soffio. Poi hanno quasi paura di arrivare a riva, diventano onde buone, gentili, educate.
(Fabrizio Caramagna)

Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
(Fabrizio Caramagna)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’autunno

Frasi e aforismi sull’autunno scritti da Fabrizio Caramagna.

AutunnoT1

Tra tutte le foglie dell’autunno so riconoscere l’unica che, invece di cadere, ha provato a volare.
E so anche innamorarmene.
(Fabrizio Caramagna)

Tornerà l’autunno, quello vero. La tazza di tè fumante, l’odore di castagne, le foglie stanche della stanchezza giusta, i compiti dei figli da finire, le malinconie che tornano da chissà dove e io che infilo un cappotto e vado a chiedere al cielo come sta.
(Fabrizio Caramagna)

Davanti a una vigna matura che te ne fai di una forma e di un nome. Lascia fuori l’ingombro dei pensieri. Entra dentro, scavalca con pochi passi gli ultimi frammenti d’estate, segui i filari e apriti ai colori rubicondi dell’autunno, come se fossi una sola cosa con loro
(Fabrizio Caramagna)

Al mare, verso fine settembre capita che arrivi una folata di vento più fredda.
Il cielo impallidisce un attimo e poi tutto si riaccende.
Quasi nessuno lo nota.
Bisogna essere malati di mare e di luce per accorgersene.
Chi vede questo, sa che la stoffa dell’estate si è bucata irrimediabilmente
e l’autunno sta per arrivare.
(Fabrizio Caramagna)

Che l’autunno si avvicina lo sento dal turbamento delle foglie, dal modo incerto in cui scende la luna, dal freddo che al mattino corre sulle mani. Se l’autunno mi chiedesse la strada per arrivare fin qui, gli darei una falsa indicazione.
(Fabrizio Caramagna)

Siediti qui, vicino alle mie paure di perdere tutto,
aspettiamo che sia l’autunno a fare la prima mossa.
(Fabrizio Caramagna)

I cieli d’estate sono ampi e luminosi
e non vogliono finire mai,
però poi finiscono,
e il buio si allunga sulla terra
e a me viene una nostalgia che mi apre il cuore,
e ottobre se ne sta in disparte e guarda
e non dice mai niente.
Mai una volta che dica:
“Va bene, per quest’anno vi lascio l’estate”.
(Fabrizio Caramagna)

Le finestra restò tutta la notte aperta. Alcune onde entrarono e scivolarono sul muro, una stella si appese alle tende e una musica lontana si adagiò sulle lenzuola. Poi all’alba entrò un’aria più fredda e si portò via l’estate…
(Fabrizio Caramagna)

Io non c’ero quando è arrivato l’autunno e se c’ero stavo provando a sparire dentro un campo di girasoli.
(Fabrizio Caramagna)

La memoria dell’albero: se la porta con sé l’ultimo uccello che vola via in autunno.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla caduta

Frasi e aforismi sulla caduta e il cadere, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul volo e il volare.

Si può volare o si può cadere. Ma non c’è felicità nel vivere una intera vita con i piedi saldamente piantati in terra.
(Fabrizio Caramagna)

Non guardarmi soltanto quando sogno. Quando sorrido. Quando apro finestre nel cielo e guardo cosa c’è oltre.
Guardami mentre inciampo e cado. Quando combatto e sbaglio. Guardami quando ho paura. Quando il buio sta per arrivare.
Allora sì, potrai dire chi sono.
(Fabrizio Caramagna)

Io tra tutte le foglie dell’autunno so riconoscere l’unica che, invece di cadere, ha provato a volare.
E so anche innamorarmene.
(Fabrizio Caramagna)

Perdonami,
il vento si leva
le ali si sciolgono,
le mie speranze mi lasciano,
devo ritornare alla mia caduta.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi il cielo è una pila di cubi colorati bianchi e azzurri: basterebbe il dito di un bambino a farli cadere
(Fabrizio Caramagna)

Nell’eternità
la foglia caduta tornerà all’albero, il palloncino alla piccola mano, la fotografia all’istante prima dello scatto.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sullo stagno e la palude

Frasi e aforismi sullo stagno e la palude, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul fiume e Frasi e aforismi sul lago.

C’è troppa urgenza a questo mondo; una necessità di arrivare sempre prima.
Per questo mi piace guardare lo stagno, che sta immoto e placido, e non ha nessun bisogno di mettersi davanti a qualcosa.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lo stagno si annoia del grigio,
chiama i fenicotteri a colorarlo.
(Fabrizio Caramagna)

L’anatra che scivola sullo stagno si è liberata dal tempo.
Parla ai pesci e alle creature dell’acqua ed essi rispondono.
Io la guardo e per un instante mi sento dentro la grazia del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Giochi mattutini: la foglia si immerge nell’aria, la nuvola si bagna nello stagno.
(Fabrizio Caramagna)

Quando dimentichi la sorgente da cui vieni
e la direzione verso cui andare,
diventi palude.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul cavallo

Frasi e aforismi sul cavallo, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul cane e Frasi e aforismi sul gatto.

Il cavallo ti guarda con gli occhi fedeli e riconoscenti di un cane, ma in lui c’è sempre una inquietudine che lo agita.
Se una parte del cavallo appartiene all’uomo, l’altra appartiene ai fulmini, al vento e alle praterie lontane.
(Fabrizio Caramagna)

I cavalli corrono veloci. Fanno a gara con fulmini invisibili che si muovono nell’aria.
(Fabrizio Caramagna)

Si conoscevano da sempre l’orizzonte e la strada ma non si erano mai incontrati. Fu così che l’uomo decise di salire per la prima volta su un cavallo.
(Fabrizio Caramagna)

I pony, un po’ più grandi di un un cane, un po’ più morbidi di un coniglio, tutta criniera e coda, ti guardano con un viso così dolce e familiare che sembrano usciti da un negozio di giocattoli piuttosto che da una stalla.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla maschera

Frasi e aforismi sulla maschera, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle bugie e le menzogne e Frasi e aforismi sull’apparenza.

Viviamo in un mondo dove domina la virtualità, un mondo di maschere, apparenza e finzione. Il grande scopo della vita è trovare di nuovo la realtà.
(Fabrizio Caramagna)

Che strana cosa.
Dopo aver reso le nostre maschere perfette
a furia di finzioni e travestimenti e false identità,
passiamo le nostre vite a cercare
qualcuno che non ci prenda in giro.
(Fabrizio Caramagna)

Da una relazione di un alieno sul pianeta terra.
“Qui la persone provano continuamente a mandare avanti e indietro le lancette degli orologi e per qualche strana ragione non riescono a vivere il momento presente.
Indossano tutti delle maschere con un sorriso che sembra finto. Dicono di essere felici, ma guardano sempre un display luminoso. E si sono dimenticati delle stelle”
(Fabrizio Caramagna)

La saggezza inizia quando distingui negli altri il confine tra maschera e viso.
(Fabrizio Caramagna)

Come una tempesta che ti frantuma il corpo in mille pezzi.
Non hai più maschere, non hai più corazze,
ma finalmente ti respiri per intero.
(Fabrizio Caramagna)

La scrittura – anche quella più delicata – è il cuore messo a nudo, è oltraggio al pudore, è brivido.
La scrittura finta e mascherata la riconosci subito. E vuota e scontata e non mette in pericolo nessuna parte di noi.
(Fabrizio Caramagna)

Siediti, ti racconto che fine ha fatto il Nulla quando per difendersi da Dio si è mascherato da Universo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul coniglio e la lepre

Frasi e aforismi sul coniglio e la lepre, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli scoiattoli.

Un coniglio rende il mondo un po’ più morbido, un po’ più magico, un po’ più luminoso
(Fabrizio Caramagna)

La prima volta che ho incontrato un coniglio avevo 5 anni.
Io gli ho dato i miei occhi curiosi.
Lui mi ha dato la meraviglia.
(Fabrizio Caramagna)

Quando i conigli vengono chiusi in gabbia,
l’erba piange.
(Fabrizio Caramagna)

Dove il cielo incontra la paura, lo stupore e i fili d’erba più teneri, là nascono i conigli.
(Fabrizio Caramagna)

Un coniglio blu non esiste
tranne quando la luna sorride.
(Fabrizio Caramagna)

Anche se l’aquila non c’è più, la lepre sente ancora i suoi artigli nell’aria
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi su Parigi

Frasi e aforismi su Parigi, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi su Roma.

Un bistrot, un ponte, una voce, un passo elegante, un cuore riservato, la vista improvvisa della Tour Eiffel. Basta poco per innamorarsi a Parigi.
(Fabrizio Caramagna)

Il sogno segreto di ogni strada è trasformarsi in un boulevard di Parigi.
(Fabrizio Caramagna)

Le ragazze innamorate hanno lo sguardo color Parigi.
(Fabrizio Caramagna)

Davanti alla Tour Eiffel. Con i piedi a terra e il cuore, la mente e i sensi persi nel cielo.
(Fabrizio Caramagna)

Nessun monumento meglio della Torre Eiffel indica la direzione del cielo.
(Fabrizio Caramagna)

Chi non si è perso in una strada di Parigi non hai mai viaggiato veramente.
(Fabrizio Caramagna)

Le strade di Parigi sono perfette per inseguire le nuvole.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi su telefono e smartphone

Frasi e aforismi su telefono e smartphone, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle parole e Frasi e aforismi sulla solitudine.

Per strada è pieno di telefoni che portano in giro persone. E nessuno guarda più il cielo, nessuno guarda più il mondo. Io, se devo farmi portare da qualcuno, vorrei che fosse un soffione o una nuvola.
(Fabrizio Caramagna)

Ci facciamo esplodere il telefono di notifiche
e la vita reale di assenze.
(Fabrizio Caramagna)

E quello che vorrei dire resta impigliato tra le dita e il telefono. Se tu fossi qui sarebbe carezza. E occhi che parlano.
(Fabrizio Caramagna)

Quegli anni in cui non esistevano internet e i telefoni e la vita aveva un altro ritmo, sembrava ci fosse un po’ più tempo per le cose che erano cose e le persone che erano persone, e anche le parole erano più vere, c’era sempre un gesto di attenzione che le accompagnava.
(Fabrizio Caramagna)

Mi manca il vecchio internet, quando se volevi dirle qualcosa giravi la rotella del telefono fisso e ti rispondeva suo padre con una voce sospetta e poi finalmente te la passava e lei ti chiedeva come va e tu le rispondevi: “Ti aspetto tra quindici minuti alla nostra solita panchina” e lei sorrideva con un sorriso vero, di quelli che nessuna emoticon riuscirebbe mai a imitare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho bisogno di cose antiche.
Scrivimi una lettera su un foglio di carta,
chiamami da una cabina telefonica,
citofonami sotto casa e sali da me ad ascoltare un disco di vinile,
dimmi “io per te ci sono”,
e quando avrò bisogno di te ci sarai veramente.
(Fabrizio Caramagna)

Le vecchie cabine telefoniche, quando l’ultimo gettone che cadeva decideva il finale al posto nostro. Avevamo meno tempo, ma più attenzione, più parole, più legami.
(Fabrizio Caramagna)

Vorrei andare a vivere in un luogo lontano da tutto. Dove non prendono i telefoni.
E dove non prendono neanche i ricordi.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul pettirosso

Frasi e aforismi sul pettirosso, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul bosco e Frasi e aforismi sulla rondine.

E poi un giorno l’estate non torno più
e una sua macchia di sangue
restò per sempre sul collo del pettirosso.
(Fabrizio Caramagna)

Su un albero ho scritto il nome della felicità
con il becco di un pettirosso.
(Fabrizio Caramagna)

E’ così facile perdere l’amore.
Sei come un pettirosso che saltella nel mio cuore. Ascolto le tue note di luce, e in quei momento è la tua anima che sento.
Ma devo lasciarti muovere con delicatezza, senza volerti possedere a ogni costo.
Basta la minima vibrazione e torni nel tuo cielo, inaccessibile a chiunque.
(Fabrizio Caramagna)

“Parlerò solo in presenza del mio pettirosso” disse il poeta.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla solitudine

Frasi e aforismi sulla solitudine, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli incontri e l’incontrarsi e Frasi e aforismi sul silenzio.

Non esiste la solitudine. Stai sempre preparando un incontro con qualcuno là fuori anche se non lo sai.
(Fabrizio Caramagna)

A volte è come se mi mancasse quella parte dell’anima che si incastra nel puzzle del mondo. Apro migliaia di scatole, trovo pezzi bellissimi e colorati, ma è dentro di me che manca il pezzo con cui completare l’incastro.
(Fabrizio Caramagna)

A volte vuoi solo metterti da una parte, guardare il mondo di sbieco e ascoltare il soffio di un altro sistema solare.
(Fabrizio Caramagna)

La solitudine: un mare mai raggiunto da nessuna riva, un ponte da nessuna strada, un colore da nessuna luce.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piace la solitudine delle 22 di sera.
Coltivo giardini immaginari di rose scrivendo sul mio taccuino.
Il silenzio mi dà conforto, non c’è nessuna parola inutile.
Devo solo stare attento a non guardare fuori dalla finestra
e pensare che la donna della mia vita, da qualche parte del mondo,
esiste senza di me.
(Fabrizio Caramagna)

L’universo è pieno di solitudini. Sono come degli asteroidi o galassie che vanno in giro per lo spazio, e ogni tanto si incrociano e danno luogo a cose inaspettate e meravigliose: gli amori, per esempio.
(Fabrizio Caramagna)

Mi allontanai dalla festa senza salutare nessuno. La porta si chiuse dietro di me, coprendo il rumore della musica, la chiacchiere piene di grida e risate.
Scesi velocemente le scale. La solitudine mi attendeva in basso.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla sciarpa

Frasi e aforismi sulla sciarpa, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’inverno.

L’inverno mi ricorda sempre come sarebbe bello essere una sciarpa colorata, che avvolge la vita di qualcuno.
(Fabrizio Caramagna)

Gli occhi carichi di nuvole e d’inverno delle ragazze che si mettono le prime sciarpe.
(Fabrizio Caramagna)

Strade ghiacciate, aria tagliente e un Ho bisogno di te irraggiungibile.
Indosso la sciarpa e vengo a cercarti.
(Fabrizio Caramagna)

Inverno. Le impronte dei merli sulla neve, gli alberi neri che si stagliano nel cielo, il soffio di una sconosciuta per strada e il cuore che sorride dentro la sciarpa colorata.
(Fabrizio Caramagna)

Le due sorelle, che non si parlavano da anni, quel giorno si scambiarono la sciarpa per un banale errore. E fu il primo inverno in cui non sentirono freddo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’appassire

Frasi e aforismi sull’appassire, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui fiori.

Che dignità hanno i fiori nell’appassire senza fare rumore.
(Fabrizio Caramagna)

Oh rose appassite,
di che colore diventereste
se il mattino vi promettesse
l’eternità?
(Fabrizio Caramagna)

Vieni. Mettiti il sorriso più bello, andiamo a vedere la sera e tutto si sistemerà.
Anche i fiori smetteranno di perdere i petali e appassire.
(Fabrizio Caramagna)

Appassire fuori, ma bruciare ancora dentro
(Fabrizio Caramagna)

Se qualcosa muore dentro di te, non sei ancora del tutto morto.
Il destino può far appassire un fiore ma non l’intera primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Agosto: l’ultimo fiore del fuoco d’artificio fa appassire l’estate.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla rugiada

Frasi e aforismi sulla rugiada, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sull’acqua e Frasi e aforismi sulla goccia.

La goccia di rugiada che si stava sciogliendo, mi sussurrò: non dubitare, tornerò come tempesta.
(Fabrizio Caramagna)

Vorrei una donna che si emoziona come i tramonti e si prende cura delle cose come la rugiada.
(Fabrizio Caramagna)

L’infinito talvolta si specchia in una goccia per dimenticare la sua immensità quotidiana
(Fabrizio Caramagna)

Giornate d’aria e di luce in cui le cose aprono segrete fessure e persino la goccia di rugiada più minuscola ha una piccola porta e ci fa entrare nel suo regno nascosto
(Fabrizio Caramagna)

Pensa se avessimo la durata della rugiada.
La vita delle farfalle ci sembrerebbe eterna.
(Fabrizio Caramagna)