Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla primavera

Frasi e aforismi sulla primavera, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle gemme e Frasi e aforismi sul cielo.

Adoro la primavera: mi insegna di nuovo il passo leggero di chi sa dove sta andando e perché.
(Fabrizio Caramagna)

Questo mi dice un campo luminoso di primavera: semina la gentilezza, cogli il rispetto, coltiva la serenità.
(Fabrizio Caramagna)

L’immediatezza dei colori che ti scavalcano gli occhi e ti portano fino all’orizzonte. Bisognerebbe avere una primavera così, sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Primavera che brilli nell’aria,
insegna anche a me la formula
dell’essere una rosa.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi la primavera sparge tutti i suoi colori e i suoi odori e i suoi semi.
E tu mi sei sembrata quasi vera.
Quasi possibile.
Un po’ meno idea.
(Fabrizio Caramagna)

Sole di primavera
Il cielo è di un indaco ovattato.
E certi sorrisi sanno di zucchero filato.
(Fabrizio Caramagna)

Mi ci vorrebbe una primavera improvvisa, una coincidenza e un invito, qualcosa da bere, flirtare piano con i tuoi occhi e poi sparire insieme nella notte.
(Fabrizio Caramagna)

La primavera è un’opera teatrale in più atti. Ogni giorno c’è l’entrata in scena di un attore diverso. Una gemma che si apre, una rondine che appare, un fiore che sboccia, una foglia che si schiude, una luce che brilla.
(Fabrizio Caramagna)

La primavera. Le ossa si asciugano dal freddo, la terra lancia fiori nel cielo come se cercasse un bersaglio invisibile e il tempo torna di nuovo a fare il suo lavoro di incantatore.
(Fabrizio Caramagna)

Se in primavera
spuntano i fiori nei prati
vuol dire che qualcuno ne ha bisogno,
vuol dire che è indispensabile
che anche solo per un attimo
vibri la felicità.
(Fabrizio Caramagna)

La libertà della foglia che abbandona il ramo è la responsabilità di tornare ogni primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta che la primavera fa un fiore, inaugura un fiore, come se non l’avesse mai creato prima; altrimenti la primavere sarebbero sempre uguali e gli innamorati e i poeti troverebbero difficoltà a dire che questa stagione ha qualcosa di magico.
(Fabrizio Caramagna)

Dalla mia mente si diparte una strada di primavera,
e sulla strada passeggiano una stella e una margherita
ed ecco, poco più in là, il tuo sorriso come una calda casa abitata.
Aspettami, arriverò domani.
(Fabrizio Caramagna)

Il campo di primavera, intriso della luce del tramonto, mi ha aggredito come un lupo feroce e affamato e io ho lasciato che mi azzannasse e mi percuotesse con i suoi colori.
(Fabrizio Caramagna)

Metto l’inverno dentro il cassetto, nascondo i mesi di gennaio e febbraio nelle note alla fine di un capitolo interminabile.
Primavera, infilati sotto la porta e fatti un po’ abbracciare, e dimmi che arrivi presto.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare

Frasi e aforismi sul mare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle onde.

Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

La vita non la misurai in anni, ma in strade, ponti, montagne, chilometri che mi separavano ogni volta dal mare
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Che, poi, io il mare lo ascolterei all’infinito. A tutto volume. Con gli occhi piantati sul soffitto del cielo. A immaginarmi la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono al mare, la mia vita è finalmente vuota e leggera.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Quando entro in acqua il mare conosce tutte le mie debolezze e non le giudica.
Io racconto, lui ascolta. Io lo guardo, lui si fa guardare.
Mentre sono dentro l’acqua e nuoto verso l’orizzonte,
sento che il tempo per un attimo ha lasciato la sua presa,
sento che l’universo mi lascia fare e non mi chiede nulla,
sento che tutte le anime che sono stato mi vengono a trovare
e mi portano al largo, dove l’acqua è più luminosa
e il mondo è ancora buono.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare sei nella luce più grande che si possa avere.
Apri la mano e chiudila.
Sentirai la vibrazione di mille possibilità
e il cielo che ride della tua gioia
(Fabrizio Caramagna)

Quella felicità che sopraggiunge dopo essere usciti dall’acqua del mare.
Una sospensione del tempo.
Un attimo ingrandito e riscaldato dal sole.
Il moto del cielo che si ferma e l’universo che ci guarda con stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Lo senti il rumore del mare,
quella voce riconoscibile che si infrange sulla riva.
Te la spiega in un attimo, la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo fermarci qui, ad aspettare il tramonto da questa terrazza sul mare. La brezza leggera. I pensieri che si intrecciano tra le dita e i tuoi capelli mossi. Il collo scoperto e io che sorrido.
(Fabrizio Caramagna)

E’ arrivata l’estate.
La luce si è fatta incredibilmente forte.
E milioni di strade, a un tratto, hanno chiesto dov’è il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho passato la giornata a medicarmi le ferite con i raggi del sole.
Ho passato il pomeriggio a cancellare la mia infelicità con l’acqua salata.
Ho passato la sera a togliere le paure dalla mente, mettendovi dentro stelle e canzoni.
Se qualcuno mi chiede come ho passato la mia giornata al mare, io rispondo: “A guarire”.
Perché nient’altro al mondo mi guarisce come il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Guardare il mare di notte come si guarda una madre che dorme. Avere cura di ogni suo respiro. Imparare a udire quel suo fiato che sembra dire “Apriti alle cose e sogna”.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare mi prepara una culla di azzurro con merletti di cielo e io mi immergo e so che ogni volta rinasco.
(Fabrizio Caramagna)

Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare la felicità è piena di spazio. Il cielo si muove in continuazione. Le onde filano il tempo.
Respirare aria e salsedine è una occupazione a tempo pieno.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta davanti al mare mi apro ai regali dell’aria, e i colori e le forme e le vibrazioni mi entrano ed escono dal petto con la stessa facilità con cui attraversano una finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Poche persone sono capaci di venirti a cercare dove sei veramente. Per questo amo il suono delle onde. Loro sanno sempre dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà.
E ogni volta so che l’ormeggio dal mondo si scioglie appena entro nelle sue acque, che il viaggiare a bracciate verso l’orizzonte è l’inizio di qualcosa di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Io voglio perdermi
tra i tuoi pensieri
nel modo in cui ascolti il mare
mentre ti addormenti.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ti porto al largo dove non si tocca.
Dove solo il cielo e la meraviglia ti toccano.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare si va per visitare il cielo o per guardare sott’acqua. Ci si toglie gli abiti della città e ci si veste di aria e acqua e vento. Si cambia il respiro e si entra felici nelle ore senza saltarne neppure una.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare è per me un libro dove imparo che sono vivo.
Hai presente un quaderno di fogli azzurri, paragrafi di vento e note di aria pura?
Ecco, io leggo attentamente questo quaderno e la precisione con cui mi insegna a vivere,
quasi mi abbaglia.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Che spettacolo il mare mosso. Prima sono onde grandi e tutte diverse, e qualcuna sembra una creatura mostruosa tanto è alta. Poi le onde diventano meno grandi, perdono la schiuma per strada, si abbassano quasi a misurare il fondo. Poi sono ancora onde, ma sono stanche, esauste, e la schiuma è solo un soffio. Poi hanno quasi paura di arrivare a riva, diventano onde buone, gentili, educate.
(Fabrizio Caramagna)

Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
(Fabrizio Caramagna)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Che cos’è l’amore – Frasi e aforismi

Che cos’è l’amore? Qui di seguito una raccolta di frasi e aforismi sull’amore scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’innamoramento e l’innamorarsi e Frasi per dire Ti voglio bene. Puoi leggere altre frasi sull’amore  e l’innamoramento nel libro di Fabrizio Caramagna “Il numero più grande è due”, romanzo poetico (Mondadori, 2019)

Non so spiegarti l’amore. So che dentro c’è molto perdono, tanta cura, colori vastissimi, un po’ di chimica, un po’ di incastro e un po’ di destino, brividi, capricci e risate e la voglia di avventurarsi insieme nelle spire incantate del tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Esiste una particolare zona dello spazio tempo in cui le leggi della fisica non sono più valide, le equazioni di Einstein della relatività generale falliscono, lo scorrere del tempo cambia significato e tu credi di essere infinito anche se sai di non essere nulla.
Si chiama amore.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è un gioco con delle regole strane.
Puoi perdere più del dovuto e amare più di quanto avresti pensato.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore non ha bisogno di spiegazioni,
ma di incastri, e di vento e risate,
e di camminare insieme senza dire nulla.
(Fabrizio Caramagna)

In amore siamo noi che accadiamo alle cose.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ci restituisce raddoppiato quello che non possedevamo.
(Fabrizio Caramagna)

Chi ti ama conosce le pagine dei libri che hai sottolineato, il tuo modo di ridere di nascosto, le canzoni che vorresti ballare lentamente sotto la pioggia.
Chi ti ama ti prende la mano e ti conduce negli angoli più bui di te e ti mostra che non c’è nulla di cui aver paura.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è quella cosa che tu sei da una parte e lei dall’altra eppure vi sovrapponete così perfettamente che siete uno e non due. Uno come i piedi, gli occhi, le mani, come i tempi del battito e le forme del respiro. E chi guarda da una parte e poi dall’altra, cercando il due e non l’uno, resta stupito, perché anche lontani il vostro spazio e la vostra anima non si possono dividere con niente.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore può essere il fiore che nasce all’alba o la tempesta che guardi attraverso la finestra.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ti cambia i battiti del cuore, la direzione del sangue, ti fa crescere invisibili strutture alari dentro le ossa, ti cambia persino il senso del gusto.
Non ti riconosci più. O forse è solo in quel momento che ti riconosci davvero.
(Fabrizio Caramagna)

Che sia un amore vero.
Che sia identico al desiderio, uguale al tremore, simile all’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Amore è il nome di qualcosa che ha migliaia di nomi. Lo chiamano presenza, passione, affinità, follia, fuoco, insonnia, malinconia, felicità e moltissimi altri nomi, impossibile esprimerli tutti, non basterebbe una vita intera. Per qualcuno è una rosa, per altri un usignolo, per altri un numero, il due. Hanno inventato un nome così, amore, per andare più veloci, un nome per esprimere tutti i nomi, un nome per esprimere qualcosa che è dappertutto, nello sguardo, nel cuore, nella pelle, nel tramonto e nelle attese, nel visibile e nell’invisibile. A volte è persino dove non lo si aspetterebbe: nella logica, nella assenza, nell’odio. Perché l’amore è come un’onda che muta continuamente la sua forma e dona luce al cielo, mentre noi – naviganti esperti o inesperti – cerchiamo di afferrarne la scia.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’infelicità

Frasi e aforismi sull’infelicità, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla felicità e Frasi e aforismi sul dolore e la sofferenza.

Difficile la vita per chi sente tutto. Un particolare lo ferisce, uno sguardo gli toglie l’aria, una mezza parola lo fa vibrare di gioia o di infelicità.
Un continuo stillicidio, da cui non conosce difesa.
(Fabrizio Caramagna)

Infelicità: ti disimparo ogni giorno, ma tu – ogni volta – mi ripeti la lezione.
(Fabrizio Caramagna)

Quelle notti in cui c’è un cielo pieno di stelle e l’universo sembra infinito,
ma tu sei solo e non riesci a essere felice,
e l’unica cosa che vorresti fare è lanciare un razzo di segnalazione
e sperare che qualcuno venga a salvarti.
(Fabrizio Caramagna)

La felicità tracima appena, l’infelicità inonda
(Fabrizio Caramagna)

L’infelicità non si ferma mai, s’insinua nelle tue mani e ti fa fare cose sciocche tipo mettere in disordine antiche lettere d’amore o picchiettare contro la finestra cercando volti che non ci sono più.
(Fabrizio Caramagna)

Non è infelicità, è solo che non mi ricordo dove ho messo il futuro.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul ragno e la ragnatela

Frasi e aforismi sul ragno e la ragnatela scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla moscaFrasi e aforismi sulle formiche.

Il ragno non sa se è primavera o estate: aspetta la stagione delle mosche.
(Fabrizio Caramagna)

Quel ragno, stanco di dondolarsi sul filo sottile della sua ragnatela, avrebbe voluto fare il trapezista in un circo. Ma nessun altro ragno gli dava retta. Seguivano tutti gli schemi della natura e pensavano solo a tessere ragnatale e catturare le mosche.
E’ così difficile essere unici in un mondo di copie.
(Fabrizio Caramagna)

Per fortuna gli insetti non hanno le corde vocali. Immagina i lamenti, le urla strazianti, il rantolo della mosca che non cessa fino a quando il ragno non l’ha completamente immobilizzata con il suo veleno.
(Fabrizio Caramagna)

Nei bar, nei ristoranti, nei luoghi pubblici quelli che scelgono i posti defilati, gli angolini, le nicchie, forse in un’altra vita sono stati dei ragni.
(Fabrizio Caramagna)

Durante un congresso di geometria, venne scritto sulla lavagna un problema che nessuno scienziato era stato in grado di risolvere. La sera arrivò un ragno nella sala vuota e ci mise 5 minuti a trovare la soluzione. “Mah, ne ho trovati di più difficili mentre stendevo la ragnatela” disse il ragno, prima di andarsene.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla sedia

Frasi e aforismi sulla sedia, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla casa.

Non ho mai creduto al silenzio degli oggetti. E’ tutta una questione di orecchio.
Accostati a una sedia e sentirai quante cose ha da dire.
(Fabrizio Caramagna)

La maniglia che aspetta la presa delle cinque dita, il pavimento che sorregge i nostri passi, il lavandino che ci lava, la sedia che ci accoglie, la parete che ci guarda. E’ ignota la loro volontà. A volte ci fanno degli scherzi imprevedibili, ma quasi sempre soccorrono le sponde di un corpo che vorrebbe cadere. Animali domestici di pietra, legno e metallo con cui da tempo condividiamo le forme della nostra vita
(Fabrizio Caramagna)

Se gli oggetti – gli occhiali, la sedia, l’accendino – potessero muoversi, ricercherebbero la nostra compagnia?
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sullo scrivere e la scrittura

Frasi sullo scrivere e la scrittura, di Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul libro e la lettura.

La scrittura – anche quella più delicata – è il cuore messo a nudo, è oltraggio al pudore, è brivido.
La scrittura finta e mascherata la riconosci subito. E vuota e scontata e non mette in pericolo nessuna parte di noi.
(Fabrizio Caramagna)

La vita è un caos incoerente che sta in piedi solo grazie alla sintassi della scrittura.
(Fabrizio Caramagna)

Così si riconosce uno scrittore: i margini della vita in cui vive sono per lui una pagina piena.
(Fabrizio Caramagna)

Lo scrittore crede nella metempsicosi, nella trasmigrazione delle anime… lui vuole diventare il suo libro, reincarnarsi in lui, vivere una nuova vita meno fallace e transitoria…
(Fabrizio Caramagna)

Cose belle: le mani sporche di inchiostro dello scrittore, le mani sporche di gesso delle maestre, le mani sporche di cielo dei bambini.
(Fabrizio Caramagna)

Per la maggior parte degli scrittori il romanzo è la forma finale del loro lavoro, ciò a cui tendono tutte le loro energie. Per me invece il romanzo è un oggetto da sgretolare in tanti piccoli frammenti, un tutto a cui togliere forza per donarla alle sue singole parti.
(Fabrizio Caramagna)

Credersi scrittori è una malattia che si cura leggendo.
(Fabrizio Caramagna)

Lo scrittore mediocre smise di scrivere. E tutte le pagine bianche diedero una festa, ringraziando di essere state risparmiate
(Fabrizio Caramagna)

La posterità, avendo selezionato solo i buoni scrittori, non ci ha mostrato quali forme di mediocrità letteraria imperversavano in passato.
Dobbiamo pertanto contentarci della mediocrità contemporanea, che comunque è davvero vasta per chi voglia studiarla da vicino.
(Fabrizio Caramagna)

La cosa più difficile dello scrivere non è aggiungere, ma sottrarre, togliere, eliminare. Tutti sono capaci ad aggiungere personaggi, storie, capitoli, pochi sanno eliminare.
(Fabrizio Caramagna)

Bisogna aver vissuto per scrivere, come pretendono alcuni? Io non lo penso. Credo invece che si debbe essere sempre sul punto di morire per scrivere le cose migliori.
(Fabrizio Caramagna)

Conosco un poeta
che non sa scrivere
ma quando guarda un fiore
questo si mette a cantare.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’unicorno

Frasi e aforismi sull’unicorno, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sulla fantasia e l’immaginazione e Frasi e aforismi sulla Fenice.

Temperare una matita colorata, disegnare l’uscita in fondo al cielo, cavalcare un unicorno e scappare dalla parte opposta a questo giorno.
(Fabrizio Caramagna)

Vorrei abitare in un posto dove gli uffici chiudono presto per la stagione degli unicorni.
(Fabrizio Caramagna)

Un frullato di stelle, due cucchiaini di via lattea, polvere di unicorno, e ogni persona è pronta per la meraviglia.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo sempre incontrarci in un bosco pieno di fate, unicorni e cascate colorate: cosa importa se sarà solo un’illusione. Non lo vedi come è distratta la vita? Dai, vieni, prendiamoci per un attimo gioco di lei.
(Fabrizio Caramagna)

Nella speranza di ripopolare l’immaginazione impoverita dei nostri contemporanei, dieci unicorni, due fenici, un centauro, uno Stregatto e un centinaio di Bianconigli sono stati introdotti nella riserva dei Sogni e dell’Incredibile. Contemporaneamente è stato vietato l’accesso agli smartphone, alla playstation e ai numeri prosaici della finanza.
Basterà a riportare la nostra specie alla fantasia e allo stupore di un tempo, strappandola alle grinfie del conformismo e del lavaggio del cervello?
(Fabrizio Caramagna)

Sera, se non te ne fai niente, prendo io il tuo vento.
Ho bisogno di farmi portare dove ci sono boschi selvaggi e unicorni timidi e ruscelli che si perdono in spiagge mai viste.
(Fabrizio Caramagna)

Mi ha invitato a un ballo sulla luna, due giri di birra, tre spettacoli di magia, quattro passi con gli unicorni, cinque mostre d’arte, sei tramonti, sette giri di giostra, otto fughe in un bosco e diecimila risate. Come potevo dire di no?
(Fabrizio Caramagna)

Lanciato sulle strade a tutta velocità, l’automobilista può leggere dei cartelli che indicano il pericolo di attraversamento caprioli, cinghiali e altri animali del bosco.
Siamo diventati davvero materialisti e abbiamo perduto il senso della fiaba, se non mettiamo mai un cartello con scritto: “Attenzione, possibile attraversamento unicorni”.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul colore arancione

Frasi e aforismi sul colore arancione, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul colore giallo e Frasi e aforismi sul colore rosso.

L’arancione è sempre un bacio improvviso tra i colori del rosso e del giallo e fuori l’universo ride e ride per la luce calda che si sprigiona
(Fabrizio Caramagna)

L’arancione, così risoluto nel dirci che c’è un’altra luce, un altro fuoco più caldo, così generoso nel dare il giusto premio di calore ai nostri sensi.
(Fabrizio Caramagna)

Il giallo è un colore ridente, l’arancione è più spirituale. Non a caso l’alba e il tramonto si vestono della sua luce.
(Fabrizio Caramagna)

L’arancione è un giallo che crede nella sua forza.
(Fabrizio Caramagna)

L’arancia è la guancia fresca e arrossata del sole.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla mosca

Frasi e aforismi sulla mosca, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle formiche.

Puoi leggere un capolavoro, guardare il più bel tramonto del mondo o fare una dichiarazione d’amore alla tua compagna, ma se c’è una mosca nella stanza si sente volare solo lei.
(Fabrizio Caramagna)

La mosca agita senza sosta le sue zampette anteriori, come se contasse soldi invisibili, è la sua sola occupazione, la sua sola passione, chissà dove li ha presi… Devono avere a che fare con la merda su cui si posa sempre.
(Fabrizio Caramagna)

I mosconi sono mosche che viaggiano in moto.
(Fabrizio Caramagna)

Tu apri la finestra alla mosca, e lei all’improvviso rifiuta di uscire. Il fatto è che stava decifrando un codice invisibile sul vetro trasparente, ed era quasi sul punto di riuscirci, quando tu hai brutalmente interrotto ogni suo tentativo.
(Fabrizio Caramagna)

L’imbarazzo di una finestra. Pensa di essere uguale al cielo azzurro ma un moscone continua a battere contro i suoi vetri.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mughetto

Frasi e aforismi sul mughetto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui fiori.

Sottili e colorati, i piccoli mughetti lungo i bordi dei campi, non hanno bisogno di un perché.
Loro hanno tutti i “come” del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Attraversiamo il mondo come ciechi, senza vedere che un piccolo fiocco di neve è fatto di migliaia di galassie, che lo stelo di un mughetto o il sorriso di un bambino parlano la stessa lingua delle stelle.
(Fabrizio Caramagna)

In questa vita tutto ci può far inciampare e cadere. Ma non lo stelo di un mughetto.
(Fabrizio Caramagna)

Mattine in cui, stretti e radiosi come i petali di un mughetto, i nostri quattro o cinque propositi di felicità fanno il girotondo
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul nascondersi e il nascosto

Frasi e aforismi sul nascondersi e il nascosto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’invisibile.

Che maledetto vizio ha l’infinito. Ha tutto l’universo a disposizione,
e va a nascondersi dentro uno sguardo.
(Fabrizio Caramagna)

– E poi che hai fatto?
– Ho inseguito le nuvole finché non le ho viste confondersi nel sorriso di un bambino: forse è lì il loro nascondiglio.
(Fabrizio Caramagna)

Raccontami di quelle piccole felicità nascoste dentro un bacio, un abbraccio, un vento.
Dove il tempo ancora sogna.
(Fabrizio Caramagna)

In lei abitano molte promesse che si tengono nascoste. Solo quando dorme riesco a vederle. In sogno sento il loro respiro.
(Fabrizio Caramagna)

Innamorati di chi ti aiuta a dipingere
quando decidi che il colore dei tuoi sogni
è qualcosa che non vuoi più nascondere.
(Fabrizio Caramagna)

Tutti i “i minuti che sto con te” e un altro paio di posti dove mi piace nascondermi.
(Fabrizio Caramagna)

Conta su di me.
Fino a venti, come fanno i bambini a nascondino, che poi vengono a cercarti.
(Fabrizio Caramagna)

Fino a 4 anni giochi a nascondino. Poi quando invecchi torni di nuovo a giocare a nascondino. Ma a contare questa volta è la morte.
(Fabrizio Caramagna)

Da piccolo
nascondevo la mia ombra
in quella di mio nonno.
Non ho più trovato un posto così sicuro.
(Fabrizio Caramagna)

I vicoli. Ci insegnano la bellezza rimanendo nascosti, non vogliano piacere a tutti i costi come le strade principali. I vicoli sanno che cosa è la discrezione.
(Fabrizio Caramagna)

I timidi si nascondono come certi quadri negli angoli dei musei e aspettano di essere guardati dagli occhi giusti.
(Fabrizio Caramagna)

Esistono strade piccole, strette, riservate, nascoste. Quelle che notano in pochi. Quelle che non urlano per rendersi visibili. Sono fatte di passi semplici, di visi segreti e luminosi, di panni appena stesi, di anziani sulla porta, di sugo e caffè appena fatto. E dentro qualche finestra c’è sempre una vita che aspetta di essere raccontata.
(Fabrizio Caramagna)

C’è una forza gentile nei silenziosi, negli invisibili, negli ultimi.
quelli che si nascondono nelle cavità, nei margini, nei sentieri nascosti,
quelli che coraggiosamente affrontano le loro battaglie
senza aver bisogno di condividerle con il mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Il bianco è soltanto il colore nero che gioca a nascondino.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se la luna vede il nostro lato nascosto.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul frutto

Frasi e aforismi sul frutto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli alberi e Frasi e aforismi sulle foglie.

E’ arrivata la stagione della luce.
I frutti pesano dai rami,
fra i campi le spighe gridano l’estate.
(Fabrizio Caramagna)

La felicità è mangiare un frutto, la serenità è ammirare l’albero.
(Fabrizio Caramagna)

All’estate chiedo
alberi gonfi di frutta e campagne dorate,
il mare azzurro e terrazze luminose,
la tregua di ogni paura e inquietudine,
un granello di allegria, una vibrazione di possibile.
(Fabrizio Caramagna)

Le cose che si sentono anche se sei lontano.
Le campane della chiesa. Il fischio del treno. Le ambulanze. Un cane che abbaia. Gli aeroplani. Gli altoparlanti dei venditori di frutta. I tuoni. Le persone che ti mancano.
(Fabrizio Caramagna)

Il seme sa chi è stato, chi è e che cosa sarà, anche se non sa ha mai visto il frutto.
A volte bisognerebbe avere la consapevolezza del seme
e affidarsi di più alla vita.
(Fabrizio Caramagna)

Ho un debole per le ragazze all’odore di frutta, dolcezza, stupore e poesia.
(Fabrizio Caramagna)

Ti sei allontanata ridendo e ognuna delle parole che mi hai detto è un seme che si fa in me gemma e fiore e frutto fino a esplodere in mille colori e farmi sentire il capogiro della vita
(Fabrizio Caramagna)

Pensate se anche gli alberi evolvessero e maturassero dei frutti in formato digitale. Moriremmo di fame.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sui delfini

Frasi e aforismi sui delfini, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul mare e Frasi e aforismi sui pesci.

I delfini! E subito vedi un veloce saettare e inarcarsi di dorsi lucidi, un fulgore sottomarino di ventri luminosi.
Si muovono leggeri nel mare e hanno qualcosa del volo innumerevole e felice delle rondini nel cielo di primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà cosa vede il delfino nell’abisso del mare: città perdute, banchi corallini e anfratti abitati da favolosi animali.
Quando si avvicina con il suo muso e apre la bocca, vuole raccontarci tutto ciò che ha visto.
(Fabrizio Caramagna)

Il delfino che esce fuori dall’acqua sembra voler provare la gioia del volo nel cielo per poi tuffarsi e provare il brivido della discesa negli abissi.
(Fabrizio Caramagna)

Se nella teoria darwiniana dell’evoluzione esiste davvero un adattamento della specie, le meduse dovrebbero assomigliare sempre di più a un sacchetto di plastica, al fine di non essere mangiate dai delfini e dalle tartarughe.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla statua e il monumento

Frasi e aforismi sulla statua e il monumento, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla storia e Frasi e aforismi sull’arte.

Una meraviglia questo monumento.
Ancora intatto, dopo secoli.
Ancora fermo nell’attimo perfetto.
Ancora pieno di “vieni a vedere tutta la storia di cui sono fatto”.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se nei giorni di vento le millenarie statue di pietra invidiano i voli leggeri delle rondini?
(Fabrizio Caramagna)

Molta gente non ha ancora scelto in quale cimitero vuole morire. Però ha già pensato a una piazza in cui vorrebbe la propria statua
(Fabrizio Caramagna)

Non sono soltanto i monumenti e le vie a definire una città. La città si definisce anche dalla sua verticalità. Dal passo delle nuvole, dagli odori dei tramonti, dai suoni delle stelle
(Fabrizio Caramagna)