Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul mare

Frasi e aforismi sul mare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle onde.

Il mare è l’unico essere infinito che si pone umilmente ai nostri piedi, senza mai perdere una briciolo della sua grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

La vita non la misurai in anni, ma in strade, ponti, montagne, chilometri che mi separavano ogni volta dal mare
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Che, poi, io il mare lo ascolterei all’infinito. A tutto volume. Con gli occhi piantati sul soffitto del cielo. A immaginarmi la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono al mare, la mia vita è finalmente vuota e leggera.
Non devo dimostrare più niente a nessuno.
Quando entro in acqua il mare conosce tutte le mie debolezze e non le giudica.
Io racconto, lui ascolta. Io lo guardo, lui si fa guardare.
Mentre sono dentro l’acqua e nuoto verso l’orizzonte,
sento che il tempo per un attimo ha lasciato la sua presa,
sento che l’universo mi lascia fare e non mi chiede nulla,
sento che tutte le anime che sono stato mi vengono a trovare
e mi portano al largo, dove l’acqua è più luminosa
e il mondo è ancora buono.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare sei nella luce più grande che si possa avere.
Apri la mano e chiudila.
Sentirai la vibrazione di mille possibilità
e il cielo che ride della tua gioia
(Fabrizio Caramagna)

Quella felicità che sopraggiunge dopo essere usciti dall’acqua del mare.
Una sospensione del tempo.
Un attimo ingrandito e riscaldato dal sole.
Il moto del cielo che si ferma e l’universo che ci guarda con stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuna casa dovrebbe essere senza vista sul mare. Ogni casa dovrebbe appartenere al vento e alle onde. Il mare e la casa dovrebbero vivere insieme per sempre, come due fanciulli che si siedono uno di fronte all’altro e si confidano i loro segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Lo senti il rumore del mare,
quella voce riconoscibile che si infrange sulla riva.
Te la spiega in un attimo, la vita.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo fermarci qui, ad aspettare il tramonto da questa terrazza sul mare. La brezza leggera. I pensieri che si intrecciano tra le dita e i tuoi capelli mossi. Il collo scoperto e io che sorrido.
(Fabrizio Caramagna)

E’ arrivata l’estate.
La luce si è fatta incredibilmente forte.
E milioni di strade, a un tratto, hanno chiesto dov’è il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho passato la giornata a medicarmi le ferite con i raggi del sole.
Ho passato il pomeriggio a cancellare la mia infelicità con l’acqua salata.
Ho passato la sera a togliere le paure dalla mente, mettendovi dentro stelle e canzoni.
Se qualcuno mi chiede come ho passato la mia giornata al mare, io rispondo: “A guarire”.
Perché nient’altro al mondo mi guarisce come il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Guardare il mare di notte come si guarda una madre che dorme. Avere cura di ogni suo respiro. Imparare a udire quel suo fiato che sembra dire “Apriti alle cose e sogna”.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare mi prepara una culla di azzurro con merletti di cielo e io mi immergo e so che ogni volta rinasco.
(Fabrizio Caramagna)

Mi domando che cosa manca alla vita quando in una notte d’estate l’alito delle stelle apre le finestre e vi butta dentro il profumo del mare.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare la felicità è piena di spazio. Il cielo si muove in continuazione. Le onde filano il tempo.
Respirare aria e salsedine è una occupazione a tempo pieno.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, al risveglio, invece di leggere le informazioni su una smartphone, leggerle su un altro schermo piatto: il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta davanti al mare mi apro ai regali dell’aria, e i colori e le forme e le vibrazioni mi entrano ed escono dal petto con la stessa facilità con cui attraversano una finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Poche persone sono capaci di venirti a cercare dove sei veramente. Per questo amo il suono delle onde. Loro sanno sempre dove sei.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre il mare a lavare le strisce di tutti i miei dubbi, le orme inutili lasciate dal mio camminare, i fili sottili delle abitudini che mi invischiano. Ogni volta mi dona energia e la chiave per riaprire le forme del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Del mare amo la vastità, quel suo seminare e liberare nell’aria respiri e richiami di libertà.
E ogni volta so che l’ormeggio dal mondo si scioglie appena entro nelle sue acque, che il viaggiare a bracciate verso l’orizzonte è l’inizio di qualcosa di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Io voglio perdermi
tra i tuoi pensieri
nel modo in cui ascolti il mare
mentre ti addormenti.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ti porto al largo dove non si tocca.
Dove solo il cielo e la meraviglia ti toccano.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare si va per visitare il cielo o per guardare sott’acqua. Ci si toglie gli abiti della città e ci si veste di aria e acqua e vento. Si cambia il respiro e si entra felici nelle ore senza saltarne neppure una.
(Fabrizio Caramagna)

Il mare è per me un libro dove imparo che sono vivo.
Hai presente un quaderno di fogli azzurri, paragrafi di vento e note di aria pura?
Ecco, io leggo attentamente questo quaderno e la precisione con cui mi insegna a vivere,
quasi mi abbaglia.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo chi conforta il mare quando è in burrasca
e le sirene cercano un rifugio in qualche faro abbandonato.
(Fabrizio Caramagna)

Che spettacolo il mare mosso. Prima sono onde grandi e tutte diverse, e qualcuna sembra una creatura mostruosa tanto è alta. Poi le onde diventano meno grandi, perdono la schiuma per strada, si abbassano quasi a misurare il fondo. Poi sono ancora onde, ma sono stanche, esauste, e la schiuma è solo un soffio. Poi hanno quasi paura di arrivare a riva, diventano onde buone, gentili, educate.
(Fabrizio Caramagna)

Quante volte ho nuotato dentro gli occhi del mare e ho visto i suoi sogni. Una volta un’onda ha attaccato un carro a una nuvola e si è fatta portare oltre l’universo. Quando torno a riva, so di aver lasciato qualcosa di indicibile.
(Fabrizio Caramagna)

Vedere le onde e avere la certezza che sono state offerte da qualcosa di eterno che tende la mano fino a noi per dirci: “Ho bucato il muro del nulla per venire fino da te”.
(Fabrizio Caramagna)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Un amore nato in una giornata di vento e mare, e perciò destinato a essere irrazionale, pieno di passione e leggerezza, possesso e abbandono, oltre che di incoscienza e profumo di peccato e una luce sempre sul punto di svanire.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lasciamo il mare non lo lasciamo mai del tutto. La sua luce resta impigliata nei capelli, nelle sfumature della voce, nella morbidezza della pelle. Devono passare alcuni giorni prima di perderlo per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Che cos’è l’amore – Frasi e aforismi

Che cos’è l’amore? Qui di seguito una raccolta di frasi e aforismi sull’amore scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’innamoramento e l’innamorarsi e Frasi per dire Ti voglio bene.

Puoi leggere altre frasi sull’amore  e l’innamoramento nel libro di Fabrizio Caramagna “Il numero più grande è due”, romanzo poetico (Mondadori, 2019) e nel libro Se mi guardi esisto (Mondadori, 2020)

Non so spiegarti l’amore. So che dentro c’è molto perdono, tanta cura, colori vastissimi, un po’ di chimica, un po’ di incastro e un po’ di destino, brividi, capricci e risate e la voglia di avventurarsi insieme nelle spire incantate del tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Esiste una particolare zona dello spazio tempo in cui le leggi della fisica non sono più valide, le equazioni di Einstein della relatività generale falliscono, lo scorrere del tempo cambia significato e tu credi di essere infinito anche se sai di non essere nulla.
Si chiama amore.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è un gioco con delle regole strane.
Puoi perdere più del dovuto e amare più di quanto avresti pensato.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore non ha bisogno di spiegazioni,
ma di incastri, e di vento e risate,
e di camminare insieme senza dire nulla.
(Fabrizio Caramagna)

Che cosa è l’amore? Desiderare la felicità di un’altra persona, anche se non l’hai ancora incontrata, anche se non è al tuo fianco, anche se non esiste.
(Fabrizio Caramagna)

In amore siamo noi che accadiamo alle cose.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ci restituisce raddoppiato quello che non possedevamo.
(Fabrizio Caramagna)

Chi ti ama conosce le pagine dei libri che hai sottolineato, il tuo modo di ridere di nascosto, le canzoni che vorresti ballare lentamente sotto la pioggia.
Chi ti ama ti prende la mano e ti conduce negli angoli più bui di te e ti mostra che non c’è nulla di cui aver paura.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è quella cosa che tu sei da una parte e lei dall’altra eppure vi sovrapponete così perfettamente che siete uno e non due. Uno come i piedi, gli occhi, le mani, come i tempi del battito e le forme del respiro. E chi guarda da una parte e poi dall’altra, cercando il due e non l’uno, resta stupito, perché anche lontani il vostro spazio e la vostra anima non si possono dividere con niente.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore può essere il fiore che nasce all’alba o la tempesta che guardi attraverso la finestra.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore ti cambia i battiti del cuore, la direzione del sangue, ti fa crescere invisibili strutture alari dentro le ossa, ti cambia persino il senso del gusto.
Non ti riconosci più. O forse è solo in quel momento che ti riconosci davvero.
(Fabrizio Caramagna)

Che sia un amore vero.
Che sia identico al desiderio, uguale al tremore, simile all’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Amore è il nome di qualcosa che ha migliaia di nomi. Lo chiamano presenza, passione, affinità, follia, fuoco, insonnia, malinconia, felicità e moltissimi altri nomi, impossibile esprimerli tutti, non basterebbe una vita intera. Per qualcuno è una rosa, per altri un usignolo, per altri un numero, il due. Hanno inventato un nome così, amore, per andare più veloci, un nome per esprimere tutti i nomi, un nome per esprimere qualcosa che è dappertutto, nello sguardo, nel cuore, nella pelle, nel tramonto e nelle attese, nel visibile e nell’invisibile. A volte è persino dove non lo si aspetterebbe: nella logica, nella assenza, nell’odio. Perché l’amore è come un’onda che muta continuamente la sua forma e dona luce al cielo, mentre noi – naviganti esperti o inesperti – cerchiamo di afferrarne la scia.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sui fiori di loto

Frasi e aforismi sui fiori di loto, scritto da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui fiori e Frasi e aforismi sullo stagno e la palude.

Anche il discorso più semplice, in fondo, è uno sproloquio di fronte al silenzio di un fiore di loto.
(Fabrizio Caramagna)

I fiori di loto hanno grandi corolle vellutate, impermeabili. In quella loro sospensione fatta di luce e di silenzio è come se celebrassero il matrimonio tra la Terra e l’Acqua.
(Fabrizio Caramagna)

I fiori di loto sono come un’immagine del cielo, ed hanno la forma delle nuvole più candide.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sugli occhi azzurri e gli occhi blu

Frasi e aforismi sugli occhi azzurri e gli occhi blu, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli occhi.

Amo certi occhi azzurri. Sembra che il mare abbia trovato il modo di esistere in terra.
(Fabrizio Caramagna)

I suoi occhi sono blu mare, ma non quel blu chiaro che lambisce la riva.
Sono di acque lontane e profonde che solo le sirene possono raggiungere.
(Fabrizio Caramagna)

Non riesco a descrivere i tuoi occhi.
E’ il suono di una spada azzurra quando viene forgiata.
(Fabrizio Caramagna)

Hai gli occhi simili al cielo. Cambiano sfumatura quasi ogni giorno. E mi domando se, con la stessa semplicità, riesci a cambiare i colori di chi ti sta vicino.
(Fabrizio Caramagna)

Dio scriveva il suo libro.
Una goccia di inchiostro azzurro è
caduta sul prato.
I tuoi occhi erano quell’azzurro.
(Fabrizio Caramagna)

Il tuo corpo è il miglior riassunto del mare.
C’è sale nelle lacrime, onde nel sangue,
luce nel sorriso, l’abisso nel cuore,
e il blu negli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla mela

Frasi e aforismi sulla mela, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle ciliegie e il ciliegio e Frasi e aforismi sulle fragole e i lamponi.

Segno della conoscenza, portatrice di un messaggio segreto, la mela nelle nostre mani è un ricordo del paradiso.
(Fabrizio Caramagna)

Piccoli momenti di felicità. Respirare l’aria del mattino, prendere una mela dal suo cesto, riempirsi gli occhi di colori.
(Fabrizio Caramagna)

Mordere le tue parole come mele croccanti. Finché rimane solo un torsolo. Di baci.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul finestrino

Frasi e aforismi sul finestrino, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul treno e Frasi e aforismi sulla finestra.

Prendo una valigia leggera e salgo sul treno, carrozza meraviglia, lato finestrino, vicino all’imprevedibile.
(Fabrizio Caramagna)

Quella luce improvvisa del paesaggio – mentre guardi dal finestrino – che ti fa venire una stretta al cuore, a ricordarti che non hai nessun potere su quello che senti.
(Fabrizio Caramagna)

Tu esisti nei luoghi più impensati come il giallo di un fiore intravisto per un attimo, dal finestrino del treno, in un prato di di dicembre.
(Fabrizio Caramagna)

In treno: sognare dal finestrino
e a ogni stazione lasciare salire nuovi pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Dal finestrino del treno, alla fermata della stazione di questa grande città, guardo i viaggiatori che corrono sulla banchina in cerca della carrozza assegnata. Ci sono tanti volti femminili. Non ne conosco nessuna eppure alcune di loro mi sorprendono, mi incuriosiscono, mi affascinano. Di alcune mi innamoro anche per un breve istante. Nello spazio veloce di uno sguardo, di un gesto, di una posa. Forse queste figure che non ho mai visto sono delle variazioni impercettibili della figura femminile che sto cercando da anni. Passano tutte sotto il mio occhio curioso. Bionde e scure, eleganti e selvagge, con la camminata leggera e disincantata o il passo deciso. E ogni volta, con il mio volto fisso sul finestrino del treno, mi chiedo quanti frammenti di donna occorrano per completare il grande puzzle della donna che io cerco? Forse migliaia.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sugli spigoli

Frasi e aforismi sugli spigoli, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul sull’orizzonte.

Devo capire di quanti spigoli sei fatta. Poi ti scelgo comunque. Perché sono pieno di angoli per accoglierti.
(Fabrizio Caramagna)

Nell’abbraccio – ciò che è stato spigolo, linea interrotta, groviglio – diventa di nuovo, come per miracolo, cerchio perfetto.
(Fabrizio Caramagna)

Tempi duri per la delicatezza
Eppure è l’unica cosa che riesce ancora a smussare gli spigoli del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Lo spigolo: spada di damocle che pende dal basso.
(Fabrizio Caramagna)

Il pipistrello ha sempre l’aria di volare tra gli spigoli del cielo.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulla lumaca

Frasi e aforismi sulla lumaca, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla tartaruga e Frasi e aforismi sull’erba.

La lumaca se ne infischia delle strade e va dove vuole.
Su uno spigolo, su un ramo, su una pietra.
La scia che lascia è la sua strada.
(Fabrizio Caramagna)

L’insegnamento della lumaca: “Non importa dove vai e quanto tempo impieghi, lascia sempre una traccia dietro di te”.
(Fabrizio Caramagna)

I simboli e le lettere dell’alfabeto sono state inventate dagli animali ben prima dell’uomo.
Per esempio la chiocciola con le sue antenne ha inventato la lettera Y. Con il suo guscio ha creato il simbolo della spirale.
E si dice che con la sua bava abbia inventato altre lettere e simboli che però sono stati cancellati dal tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Se accosti l’orecchio al guscio di una lumaca, senti il suono del bosco.
(Fabrizio Caramagna)

Sono una lumaca solitaria che scivola su fili d’erba dai colori mai visti.
So bastare a me stesso, ma ci sono dei giorni di vento e di pioggia
in cui avrei bisogno di un sorriso, di una carezza,
di una parola vera, di un piccolo spazio caldo tra il petto e le spalle,
dove poggiare la mia casetta.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforisi sulla passione

Frasi e aforisi sulla passione, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui sogni e Frasi e aforismi sulla speranza.

Senza passione non incontrerai mai l’altro lato delle cose.
(Fabrizio Caramagna)

Non abbiamo difese e scudi per noi stessi se non una sana passione. E’ lei che ci tiene in vita, con le sue fragili speranze da coltivare e i suoi sogni che provano a mettere radici. Ma ogni tanto tira un vento gelido che abbatte ogni cosa e il mondo sembra non esistere più.
(Fabrizio Caramagna)

Lo scetticismo nota tutto e non si appassiona di niente.
(Fabrizio Caramagna)

Col cuore pieno di fessure
m’apro al sole e al cielo azzurro.
Entrate tutte, o passioni,
che non ne resti fuori nessuna.
(Fabrizio Caramagna)

Ho la passione per i poeti francesi, per il mare in tempesta, per le risate dei bambini, per la puntina che graffia un disco, per le cose vere.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’intelligenza

Frasi e aforismi sull’intelligenza, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla fantasia e l’immaginazione.

Il problema non è che il 5% della popolazione possiede il 90% della ricchezza.
Il problema è che il 5% della popolazione possiede il 90% dell’intelligenza.
(Fabrizio Caramagna)

La nostra intelligenza risolve gli enigmi, rischiara le zone d’ombra, svela gli imbrogli più complessi, ma è anche la più pronta a complicare le situazioni semplici e creare dei nodi dove non ci sono.
(Fabrizio Caramagna)

Il robot più intelligente del mondo sarà così intelligente da sapere che ci sono dei momenti in cui non bisogna pensare a niente e mettere la mente in uno stato di totale idiozia?
(Fabrizio Caramagna)

La logica è una invenzione dell’uomo. Con la logica l’uomo ha fatto il triangolo, il quadrato, il cerchio e altre cose intelligenti. Ma la fantasia ha un altro modo di nascere e vedere le cose ed è capace di fare triangoli di otto lati e quadrati come ali di farfalle.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sullo spaventapasseri

Frasi e aforismi sullo spaventapasseri, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul campo di grano.

Gli uccelli non vanno nel campo di grano solo per mangiare, ma anche per farsi raccontare le storie dal vecchio spaventapasseri.
(Fabrizio Caramagna)

Quell’anno, finita la stagione, lo spaventapasseri si tolse il capello, con passo di danza entrò nel bosco e non tornò più indietro.
(Fabrizio Caramagna)

Il manichino non è altro che uno spaventapasseri che alla vita selvaggia della campagna ha preferito la comodità della città.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul fico e l’albero del fico

Frasi e aforismi sul fico e l’albero del fico, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul frutto e Frasi e aforismi sugli alberi.

Il fico dall’odore dolce
trattiene l’estate.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio silenzio accanto al silenzio dell’albero del fico. Quante infinite conversazioni passano tra la mia ombra e la sua.
(Fabrizio Caramagna)

Il profumo del fico impregna le dita e, complice la sera, ricorda spicchi condivisi, morsi zuccherosi, labbra e baci rubati.
(Fabrizio Caramagna)

C’era silenzio, ma in quel silenzio l’albero del fico si faceva sentire come quando una persona non parla, ma i suoi pensieri vibrano forte.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sull’infelicità

Frasi e aforismi sull’infelicità, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla felicità e Frasi e aforismi sul dolore e la sofferenza.

Difficile la vita per chi sente tutto. Un particolare lo ferisce, uno sguardo gli toglie l’aria, una mezza parola lo fa vibrare di gioia o di infelicità.
Un continuo stillicidio, da cui non conosce difesa.
(Fabrizio Caramagna)

Infelicità: ti disimparo ogni giorno, ma tu – ogni volta – mi ripeti la lezione.
(Fabrizio Caramagna)

C’era solo un velo a dividerlo dalla felicità. Lavorato, girato e rigirato, fissato, divenne un muro.
(Fabrizio Caramagna)

Quelle notti in cui c’è un cielo pieno di stelle e l’universo sembra infinito,
ma tu sei solo e non riesci a essere felice,
e l’unica cosa che vorresti fare è lanciare un razzo di segnalazione
e sperare che qualcuno venga a salvarti.
(Fabrizio Caramagna)

La felicità tracima appena, l’infelicità inonda
(Fabrizio Caramagna)

L’infelicità non si ferma mai, s’insinua nelle tue mani e ti fa fare cose sciocche tipo mettere in disordine antiche lettere d’amore o picchiettare contro la finestra cercando volti che non ci sono più.
(Fabrizio Caramagna)

Non è infelicità, è solo che non mi ricordo dove ho messo il futuro.
(Fabrizio Caramagna)

Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul ragno e la ragnatela

Frasi e aforismi sul ragno e la ragnatela scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla moscaFrasi e aforismi sulle formiche.

Il ragno non sa se è primavera o estate: aspetta la stagione delle mosche.
(Fabrizio Caramagna)

Quel ragno, stanco di dondolarsi sul filo sottile della sua ragnatela, avrebbe voluto fare il trapezista in un circo. Ma nessun altro ragno gli dava retta. Seguivano tutti gli schemi della natura e pensavano solo a tessere ragnatale e catturare le mosche.
E’ così difficile essere unici in un mondo di copie.
(Fabrizio Caramagna)

Per fortuna gli insetti non hanno le corde vocali. Immagina i lamenti, le urla strazianti, il rantolo della mosca che non cessa fino a quando il ragno non l’ha completamente immobilizzata con il suo veleno.
(Fabrizio Caramagna)

Nei bar, nei ristoranti, nei luoghi pubblici quelli che scelgono i posti defilati, gli angolini, le nicchie, forse in un’altra vita sono stati dei ragni.
(Fabrizio Caramagna)

Durante un congresso di geometria, venne scritto sulla lavagna un problema che nessuno scienziato era stato in grado di risolvere. La sera arrivò un ragno nella sala vuota e ci mise 5 minuti a trovare la soluzione. “Mah, ne ho trovati di più difficili mentre stendevo la ragnatela” disse il ragno, prima di andarsene.
(Fabrizio Caramagna)