Frasi e aforismi sugli occhi

Frasi e aforismi sugli occhi, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul sorriso, Frasi e aforismi sulla vista e il vedere e Frasi e aforismi sullo sguardo.

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Frasi e aforismi sugli occhi

Gli occhi della bellezza: occhi che non fanno che farsi vedere.
(Fabrizio Caramagna)

In certi occhi respiri le storie, i viaggi e le canzoni più belle.
(Fabrizio Caramagna)

Tu e i tuoi occhi.
Tutti i finalmente della mia vita concentrati in quella luce lì.
(Fabrizio Caramagna)

Bisognerebbe avvicinarsi piano a certi occhi; alleggerirli dalle ombre che hanno visto.
E finalmente capirne il colore.
(Fabrizio Caramagna)

Il colore di certi occhi è come quello dei temporali.
Troppi colori, cambi di luce, squarci di profondità e di orizzonti.
Troppo, di tutto.
(Fabrizio Caramagna)

Non riesco a descrivere i tuoi occhi.
E’ il suono di una spada azzurra quando viene forgiata.
(Fabrizio Caramagna)

Se sfioro i tuoi occhi
posso sentire cosa si dicono stelle molto lontane.
(Fabrizio Caramagna)

Un giorno ti voglio raccontare dove mi portano i tuoi occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio colore preferito?
I tuoi occhi mentre mi guardano.
(Fabrizio Caramagna)

Gli occhi più belli sono quelli che, prima di perdersi in un abbraccio, sanno ridere con gusto.
(Fabrizio Caramagna)

Il silenzio più bello è quando ridiamo con gli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Se ti baciassi gli occhi, bacerei tutto ciò che hai visto?
(Fabrizio Caramagna)

Di notte tutto il cielo azzurro va a nascondersi sotto le palpebre di una ragazza dai gesti gentili.
(Fabrizio Caramagna)

E poi mi guardi con due occhi che sembrano vento e primavera e io non ho neanche più la pelle per difendermi.
(Fabrizio Caramagna)

Hai gli occhi simili al cielo. Cambiano sfumatura quasi ogni giorno. E mi domando se, con la stessa semplicità, riesci a cambiare i colori di chi ti sta vicino.
(Fabrizio Caramagna)

Sogno un mondo al contrario in cui è l’agitarsi dei tuoi capelli a generare il vento, in cui è la luce dei tuoi occhi a illuminare il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Per strada occhi che si incontrano, si fanno cenni, mentre le parole e le voci e le vite si devono ancora presentare le une alle altre.
(Fabrizio Caramagna)

Ci vorrebbe un quartetto d’occhi. A improvvisare qualcosa con questo vento.
(Fabrizio Caramagna)

– E tu? Che occhi hai stamattina?
– Grigioverde, con un pizzico di stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Piu che le paure lasciate andare gli occhi, loro vi porteranno sempre qualcosa di colorato.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono visi i cui angoli fanno sperare l’impossibile, occhi che sono linee aperte sul mare, labbra che si vorrebbe seguire fino a dove si incurva l’ultima parte del mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Avevi gli occhi che ridevano prima delle mie parole.
Come se ne conoscessero in anticipo le motivazioni e i segreti.
(Fabrizio Caramagna)

Starei ore a farmi raccontare la felicità dai tuoi occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Le parole sanno essere coraggiose ma non potranno mai competere con l’audacia di certi occhi.
(Fabrizio Caramagna)

I tuoi occhi. Sono il punto in cui i miei fiumi arrivano irruenti e poi si placano. E lì ritrovo la sorgente del mio essere.
(Fabrizio Caramagna)

Ma poi quegli occhi. Occhi capaci di camminare in mezzo alla folla e di andare al passo con la bellezza. Occhi capaci di tutto.
(Fabrizio Caramagna)

Gli occhi color caffè, che quando li guardi ci leggi ben oltre il fondo.
(Fabrizio Caramagna)

Ma tu credevi davvero che ci si potesse guardare quei tuoi occhi in quel modo, senza morire un po’?
(Fabrizio Caramagna)

Come un fiore maltrattato dalla pioggia, ci sono occhi che rispondono alla violenza con un sovrappiù di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Giornate dove hai bisogno unicamente del plurale: cieli, orizzonti, strade, occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono persone che lentamente, senza che ce ne accorgiamo, spengono la luce dei nostri occhi, li trasformano in due palle di vetro senza vita, come quelle dei burattini. Dovremmo guardarci da queste persone, sono i ladri di luce della nostra anima.
(Fabrizio Caramagna)

Gli occhi degli arroganti. Occhi di chi vuole qualcosa dalla vita, e la vuole subito. Sono occhi impazienti di avere, occhi urgenti e avidi.
E poi ci sono gli occhi dei sensibili. Sono diversi, non solo per la quantità di luce che c’è dentro. In quegli occhi c’è rispetto, gentilezza, paura e incanto e per quanto uno cerchi di arrivare al fondo, quella profondità non ha mai fine.
(Fabrizio Caramagna)

Hai così tanti occhi addosso, che hai perso completamente i miei.
(Fabrizio Caramagna)

Tra tutti i nostri organi, di quanta crudeltà sono capaci gli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni giorno gli occhi prendono migliaia di appunti su cose che non finiranno mai in nessun libro o in nessun ricordo.
(Fabrizio Caramagna)

L’alba ti allarga gli occhi
e le pupille sfidano il cielo.
(Fabrizio Caramagna)

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