Frasi e aforismi sulla ricerca e il cercare

Frasi e aforismi sulla ricerca e il cercare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla perdita, Frasi e aforismi sulla conoscenza e il sapere, Frasi e aforismi sulla verità e la sincerità e Frasi e aforismi sulla strada e il cammino.

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Frasi e aforismi sulla ricerca e il cercare

Colombo cercava le Indie e trovò l’America. Schliemann cercava Troia e trovò un’altra città. Cerca e troverai. Ma non necessariamente quello che cercavi.
(Fabrizio Caramagna)

La forza di un esploratore è fatta di ciò che continua a cercare anche dopo averlo trovato.
(Fabrizio Caramagna)

Giunto al termine della sua ricerca, lo scienziato disse: “Ho trovato”, senza precisare che aveva trovato un’altra ricerca.
(Fabrizio Caramagna)

E se, dopo il Big Bang, Dio ci avesse perduti e adesso viaggiasse nell’immensità dell’universo alla nostra ricerca?
(Fabrizio Caramagna)

Quello che non riesci a dire alla persona che ami, ti verrà a cercare di notte.
(Fabrizio Caramagna)

Non è solo una pioggia che ti chiama dai vetri.
A volte è un ricordo che ti cerca con insistenza.
(Fabrizio Caramagna)

Lassù delle ali ti cercano senza sosta ma tu le scambi per delle nuvole.
(Fabrizio Caramagna)

Quando corro verso l’orizzonte non so che cosa sia quello che cerco, ma so che quello che cerco mi sta cercando.
(Fabrizio Caramagna)

Chi è un bravo cercatore non sempre è un bravo trovatore.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo cavalieri erranti che cercano continuamente l’orientamento, facendo vibrare l’ago della bussola alla ricerca del fiabesco nord.
(Fabrizio Caramagna)

La verità è che fuggiamo costantemente da noi stessi, qualsiasi sia l’occasione, per cercarci dove ancora non siamo.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà in che galassia sono quelli che cercano il tuo sguardo proprio mentre tu stai cercando il loro.
(Fabrizio Caramagna)

La ricerca del consenso, dell’approvazione, dell’attenzione sta diventando un’ossessione. Il fiore non aspetta il consenso dei suoi compagni di prato: gli basta quello del sole e della terra, per fare primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Una volta si cercavano le ragioni del mondo. Oggi si cerca un mondo che ci dia ragione.
(Fabrizio Caramagna)

Cerca qualcuno che ti faccia sentire il libro preferito, il panorama perfetto, l’occasione giusta, la parola esatta, la coincidenza miracolosa.
(Fabrizio Caramagna)

Qualcuno che abbia voglia di cercarti anziché perderti,
inventarti anziché darti per scontato.
(Fabrizio Caramagna)

A volte mi perdo. Ma se mi cerchi, io ti trovo.
(Fabrizio Caramagna)

A volte per amare alcune persone devi prima cercare le loro parti rotte
e sfiorarle delicatamente.
Solo così puoi sentire la loro vera musica.
(Fabrizio Caramagna)

Ma quanto ci metti a venire da me? Io non so nemmeno da quanto ti aspetto. Guardo gli orari di treni che non esistono per venirti a cercare in luoghi che non conosco in una vita che deve ancora arrivare.
Facciamo un gioco. Io non ti cerco più. E tu mi accadi adesso.
(Fabrizio Caramagna)

Come in un grande girotondo ciascuno insegue qualcuno che, a sua volta, insegue qualcun’altro. Un infinito e vano cerchio dove talvolta basterebbe voltarsi per incontrare gli occhi di chi ci ama.
(Fabrizio Caramagna)

Spesso cerchiamo una cosa perduta nella speranza di perderla di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Certi giorni è come giocare ad acqua fuochino fuocherello senza sapere cosa stai cercando.
(Fabrizio Caramagna)

Lo smarrimento quando ti capita di cercare un punto di riferimento dove l’avevi lasciato l’ultima volta e di non trovarlo più.
(Fabrizio Caramagna)

Sembra che ci sia una dimensione temporale su questa terra che si chiama “prima o poi” e tanta gente trascorre la vita cercando di arrivarci.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, ignoriamoci da vicino.
Così vicino da sentire l’odore del nostro orgoglio e delle piccole incomprensioni e del “se vuole mi cerca lui, io non lo cerco più”.
(Fabrizio Caramagna)

Questa cosa che non scrivi messaggi, non mi chiami, non mi cerchi.
Questa cosa che tu non fai niente e nella mia testa accade di tutto.
(Fabrizio Caramagna)

E abbiamo imparato a non cercarci più.
Anche se non ci siamo mai lasciati andare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho smesso di cercarti.
perché il tuo cuore è un precipizio
e le mie ali hanno bisogno di riposo
(Fabrizio Cramagna)

Il numero degli abitanti della terra è noto: 7,5 miliardi. Purtroppo non si conosce il numero dei disabitanti in cerca di un altro pianeta.
(Fabrizio Caramagna)

Il dogma di una religione, la disciplina di un partito, la forza di un’abitudine danno ai loro adepti il conforto di non dover cercare e il riposo di aver trovato.
(Fabrizio Caramagna)

Il problema della verità non è solo che si confonde con la menzogna. Cercando la “verità”, bisogna anche scegliere tra diverse verità.
(Fabrizio Caramagna)

Coloro che cercano solo i valori materiali perdono l’unico valore che hanno: se stessi.
(Fabrizio Caramagna)

La semplicità è una ricerca dell’essenza. E l’essenza non è mai banale.
(Fabrizio Caramagna)

L’ambizione è il nostro futuro in cerca di un futuro più grande.
(Fabrizio Caramagna)

Quello che l’uomo cerca in una donna non lo potrà mai confessare neppure a se stesso: una devozione infinita ai suoi capricci.
(Fabrizio Caramagna)

Nelle donne alcuni uomini cercano la geografia del corpo, altri la storia dell’anima.
(Fabrizio Caramagna)

In un amico cerchiamo la stima. In un alleato la protezione.
(Fabrizio Caramagna)

Il poeta cerca la parola che contenga tutte le lettere dell’alfabeto più una.
(Fabrizio Caramagna)

Come quando ti svegli e trovi i colori che volevi, l’orizzonte che cercavi e la luce giusta per danzare nel cuore di una persona.
(Fabrizio Caramagna)

Che bello quando la felicità si ricorda di me e torna indietro a cercarmi.
(Fabrizio Caramagna)

Le persone affini le riconosci subito: hanno gli occhi pieni dei colori che cercavi.
(Fabrizio Caramagna)

Quante persone cercano di trovare la felicità che avrebbero trovato se non l’avessero cercata.
(Fabrizio Caramagna)

Come quando una persona ti cerca dopo tanto tempo
e tu ti senti più una deviazione che un obiettivo.
(Fabrizio Caramagna)

Dimmi se mi hai sognato quando ancora non esistevo, se mi hai cercato in ogni luogo dell’universo tra miliardi di persone, se eri con me in tutte le vite precedenti o se mi hai incontrato solo per caso e scelto per disattenzione.
(Fabrizio Caramagna)

Appena scritta, la parola parte alla ricerca dell’invisibile. La pagina bianca trema come un ramo da cui un uccello ha appena spiccato il volo.
(Fabrizio Caramagna)

Molti dicono “io sto bene così, sto tra le pareti di una casa, sento la voce dei miei figli, ho un lavoro, che cosa posso volere di più dalla vita?”.
Quello che vorrei dire è che là fuori c’è un qualcosa di invisibile, è nei corpi, nei luoghi, negli odori, nei libri, nelle stagioni.
Come facciamo a vivere senza cercare questo invisibile?
(Fabrizio Caramagna)

Ormai le persone ci cercano se siamo utili a loro, per cui non è così male non essere cercati.
(Fabrizio Caramagna)

Non appena chiudi il cerchio di ciò che cercavi, avverti l’incompiuto.
(Fabrizio Caramagna)

Chi non sa cosa vuole, non cerca te.
(Fabrizio Caramagna)

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