Frasi e aforismi sul like

Frasi e aforismi sui like, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui selfie, Frasi e aforismi sull’apparenza, Frasi e aforismi sulle notifiche e Frasi e aforismi sul filtro.

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Frasi e aforismi sui like

Chissà quando è cominciato che abbiamo cominciato ad accumulare like anziché carezze.
(Fabrizio Caramagna)

I like «ti prego notami» sono le richieste d’attenzione della nostra epoca.
(Fabrizio Caramagna)

Santa Teresa: Dio è tutto.
Marx: il capitale è tutto.
Freud: il sesso è tutto.
Einstein: tutto è relativo.
Influencer: tutto è un like.
(Fabrizio Caramagna)

Questa è l’epoca in cui “sentirsi soli” vuol dire “nessuno mi mette un like”.
(Fabrizio Caramagna)

Prima si cercava la fama. Poi la gloria. Poi la celebrità. Poi la popolarità. Poi la notorietà. Poi la visibilità. Adesso si cercano i like e i retweets. Non si può certo parlare di progresso in questo campo.
(Fabrizio Caramagna)

Sui social milioni di like ogni 60 secondi.
Ma perché tanta vanità?
(Fabrizio Caramagna)

Ci siamo allontanati così tanto dalla realtà, pur avendola al nostro fianco, da scambiare per reale ciò che non lo è. E quando la vera realtà ci tocca, sembra un’invasione del nostro spazio e allora la guardiamo come un’aliena, come qualcosa che non ci appartiene, ostaggi come siamo del flusso di immagini, like e messaggi virtuali.
(Fabrizio Caramagna)

E’ la magia di questa epoca: tutto esiste, ma niente è reale. Salvo i like, che sono reali però non esistono.
(Fabrizio Caramagna

Certi like sotto certe foto non sono i neuroni a metterli, ma gli ormoni.
(Fabrizio Caramagna)

Lei mi disse: “Tutto quello che mi piace è illegale, fa ingrassare, non crede nel matrimonio o continua a mettere il like ad altri profili”.
(Fabrizio Caramagna)

Nuovo giuramento al matrimonio: prometto di amarti, onorarti e non mettere like alle foto delle altre.
(Fabrizio Caramagna)

Il principe azzurro mise il like alla foto profilo di un’altra donna e l’incantesimo si spezzò. La principessa aprì gli occhi, si allacciò le scarpette e corse via dal castello.
(Fabrizio Caramagna)

Nei Promessi Sposi moderni la sventurata mise un like.
(Fabrizio Caramagna)

Accumuliamo roba senza valore, purché sia tanta.
Vestiti, frequentazioni, complimenti, follower, like, gradini e piedistalli.
(Fabrizio Caramagna)

– Fammi un riassunto della tua giornata
– 3000 visualizzazioni, 500 like, 60 commenti, 150 follower, 4 persone bloccate, 200 notifiche su whatsapp e un nuovo livello di Fortnite.
(Fabrizio Caramagna)

Quante infamie e meschinità si è disposti a commettere per un pugno di like!
(Fabrizio Caramagna)

Quel momento bellissimo in cui prendi il like da chi volevi tu: toglieresti tutti gli altri like per vederlo meglio, da solo, tutto per te.
(Fabrizio Caramagna)

La foto profilo sbaglia spesso bersaglio. Voleva prendere il like da uno e lo prende invece da un altro.
(Fabrizio Caramagna)

Quelli che il like te lo vendono caro e sono capace di levartelo anche a distanza di tre mesi.
(Fabrizio Caramagna)

Si dice che l’uomo d’oggi pretende certezze. A me risulta che pretenda consensi. A suon di like.
(Fabrizio Caramagna)

I Social sono diventati una grande comodità: per scusarsi con qualcuno ormai basta mettere un like.
(Fabrizio Caramagna)

La sociologia contemporanea dovrebbe studiare la frustrazione delle madri che non riuscendo a prendere like per sé postano le foto dei figli.
(Fabrizio Caramagna)

I social sono un palcoscenico in cui l’attore cerca di sedurre lo spettatore con il coro dei suoi like.
(Fabrizio Caramagna)

Con i social abbiamo costruito macchine più grandi di noi, macchine di vanità, narcisismo, aggressività, macchine calibrate sull’esibizionismo, sul far sapere al mondo che esistiamo, sul bisogno di like e riconoscimenti, e ora non si è più in grado di fermarle.
(Fabrizio Caramagna)

L’ossessione di essere virali, contagiosi: la trasmissione di messaggi e like è stata la prima vera grande pandemia del pianeta terra.
(Fabrizio Caramagna)

Nei post sui social mettiamo gocce della nostra vita su degli strani vetrini semitrasparenti, in attesa di un esito o di una diagnosi: quella dei like.
(Fabrizio Caramagna)

Dallo sperimentalismo poetico del Novecento per aumentare la fantasia alla sperimentazione degli algoritmi dei social per aumentare i like.
(Fabrizio Caramagna)

Il meccanismo di approvazione e ricompensa tramite i like, i filtri che modificano i volti, la possibilità di postare cose non vissute, trasforma la nostra esistenza in una autofinzione. La recita della propria vita diventa la vita stessa, una vita dove l’obiettivo principale è come mettersi in posa nel miglior modo possibile.
(Fabrizio Caramagna)

Con le energie che si sprecano per apparire intelligenti e felici sui social, quante cose si potrebbero fare nella vita.
(Fabrizio Caramagna)

Gloria istantanea: una bustina di un migliaio di like e un pochino di acqua calda. Servire subito sui social.
(Fabrizio Caramagna)

La popolarità si misura in like, ma anche in insulti sotto il post.
(Fabrizio Caramagna)

Svalutazione nel vendersi: dai trenta denari ai trenta like.
(Fabrizio Caramagna)

Contrattiamo i like e i follower e non ci contattiamo mai.
(Fabrizio Caramagna)

Da una azione fatta per fare del bene a una azione fatta per protagonismo c’è solo un like di distanza.
(Fabrizio Caramagna)

Su Instagram è pieno di Caligola che nominano senatore il loro cavallo e noi gli mettiamo pure il like.
(Fabrizio Caramagna)

Per i like e il consenso si fa di tutto. Si postano tette e figli, malati terminali e gatti.
(Fabrizio Caramagna)

I moderni Giuda ti vendono anche solo per un like.
(Fabrizio Caramagna)

I social sono il castello fatato dell’identità,
da dove si esce diversi rispetto a quando si è entrati,
ossia virtualmente migliori,
grazie alle foto piene di filtri
e al sussurro dei like di approvazione.
(Fabrizio Caramagna)

Sui social non siamo nessuno. Ma credendoci tutto, riusciamo a sembrare qualcuno.
(Fabrizio Caramagna)

I profili in tendenza, virali, troneggianti.
E noi, labili servitori di like.
(Fabrizio Caramagna)

Metà delle persone mentono con le labbra. Metà con le lacrime. Adesso si è aggiunta un’altra metà che mente con i like.
(Fabrizio Caramagna)

Sui social. Gli uni approvano senza mettere like ciò a cui gli altri mettono like senza approvare.
(Fabrizio Caramagna)

Quando scrivo un post o un tweet ho sempre la sensazione di farlo di fronte a un plotone di esecuzione. Anche se arrivano i like, ho l’impressione che da qualche parte possa partire un colpo, pronto a colpire il mio minimo errore.
(Fabrizio Caramagna)

Vorrei mettere il like a uno che sostiene la libertà di espressione, ma non posso, mi ha bloccato.
(Fabrizio Caramagna)

Mettete sempre un like a quelli che postano foto di vacanze. Altrimenti che viaggiano a fare.
(Fabrizio Caramagna)

La maggior parte delle nostre relazioni potranno essere raccontate ai nostri nipoti con “c’era una volta un like”.
(Fabrizio Caramagna)

A volte non vorrei solo likare e cuorare, ma anche baciare e abbracciare, e ventrare e sessare e poi respirare.
(Fabrizio Caramagna)

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