Frasi e aforismi sugli animali

Frasi e aforismi sugli animali, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla natura, Frasi e aforismi sul cane e Frasi e aforismi sul gatto.

**

Frasi e aforismi sugli animali

Le più belle lezioni di umanità le ho ricevute dagli animali.
(Fabrizio Caramagna)

Chi abbandona un animale ha prima abbandonato se stesso.
(Fabrizio Caramagna)

Questi animali a cui non manca solo la parola. Queste persone che non hanno che la parola.
(Fabrizio Caramagna)

Gli animali non hanno abbastanza crudeltà per vendicarsi. Non sanno che difendersi.
(Fabrizio Caramagna)

Dicono che l’animale ha bisogni. E l’uomo sogni. Ma siamo sicuri che il grillo che canta di notte o l’ape che trasforma il polline in oro luminoso o il cane che si accuccia sul prato accanto al suo padrone, abbiano solo bisogni?
(Fabrizio Caramagna)

E Dio ri-creò l’uomo, ma gli fece la testa a forma di margherita, così non poteva fare le guerre, macellare animali, inquinare la natura.
(Fabrizio Caramagna)

Anche l’animale è diventato un migrante, cacciato dai suoi luoghi naturali, obbligato a fuggire dalle foreste come il pipistrello, a cercare il suo pasto in città come l’orso e il cinghiale, a espandersi in terre lontane come la zanzara della febbre gialla.
Li mandiamo via dai loro luoghi e poi li accusiamo di portarci malattie, virus, furti e razzie.
(Fabrizio Caramagna)

L’uomo diede un nome agli animali migliaia di anni fa.
Ma i nomi dati agli animali sono tutti arbitrari, perché soltanto loro sanno chi sono.
Chissà qual è il vero nome della formica o della giraffa.
(Fabrizio Caramagna)

Il problema è che ci sono migliaia di libri sugli animali scritti dagli zoologi e neanche un libro sugli animali scritto da un animale (un libro sugli uomini scritto da un animale sarebbe il libro dei libri!)
(Fabrizio Caramagna)

La mucca, il coniglio, il maiale, l’agnello amano l’uomo a rischio della vita.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore per gli animali deve rispettare la loro differenza. Se l’uomo considera gli animali come degli oggetti che devono riempire il loro vuoto affettivo, viene a mancare il rispetto e il rischio è quello della sopraffazione e del maltrattamento. Una scimmia tenuta in gabbia, per quanto amata e accudita, è pur sempre una scimmia tenuta in gabbia.
(Fabrizio Caramagna)

Le generazioni degli animali si succedono uno dopo l’altra, senza mai cambiare. Di qui, la loro placida imperturbabilità, la loro calma. Solo l’uomo, seguendo ogni volta il suo desiderio, le sue ossessioni e le sue ambizioni, si agita disperato in un vuoto che non riesce mai a colmare.
(Fabrizio Caramagna)

Gli animali si muovono nell’ambito del noi. Fanno gruppo, unione, comunità.
Solo i serpenti, alcuni predatori e gli uomini si muovono nell’ambito dell’io. Vivono solo per se stessi.
(Fabrizio Caramagna)

Quando noi non ci siamo, gli alberi della boscaglia diventano le quinte naturali di un teatro privatissimo e segreto dove si muovono cinghiali, caprioli, volpi e anche lupi.
Allo spettacolo possono partecipare tutti tranne gli esseri umani.
(Fabrizio Caramagna)

Se potessero parlare gli animali ci chiederebbero tante cose ma non l’indirizzo. Per loro abitiamo tutti in via dei matti, al numero zero.
(Fabrizio Caramagna)

L’idea di “fratello inferiore” applicata all’animale contiene già quella del fraticidio.
(Fabrizio Caramagna)

E’ un animale che pullula dovunque, pur essendo in via di estinzione: si chiama uomo.
(Fabrizio Caramagna)

Il corpo, questo animale tanto familiare quanto enigmatico, che ha deciso di seguirci da ogni parte.
(Fabrizio Caramagna)

Nel mondo animale la gelosia e la superbia si conoscevano appena. Buongiorno, buonasera. Poi arrivò l’uomo e fece le presentazioni.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.