Frasi e aforismi sui cerchi nell’acqua

Frasi e aforismi sui cerchi nell’acqua e i cerchi concentrici, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sull’acqua, Frasi e aforismi sullo specchio d’acqua, Frasi e aforismi sul cerchio e Frasi e aforismi sui sassi e le pietre.

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Frasi e aforismi sui cerchi nell’acqua

Sassi nello stagno capaci di generare infiniti cerchi di acqua. E tu che assisti vicino a una ninfea, contemplando la quiete.
(Fabrizio Caramagna)

Traccio cerchi concentrici in acqua. E penso che la quiete sia uno stato magico della mente.
(Fabrizio Caramagna)

A volte i pensieri sono come cerchi nell’acqua e tu speri riescano ad arrivare dove vorresti.
(Fabrizio Caramagna)

Una goccia d’acqua e i suoi cerchi concentrici. C’è tutto il suo esistere, lì.
(Fabrizio Caramagna)

Quando lanci un sasso nell’acqua, non saprai mai quanti cerchi si formeranno.
Così è con le persone.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo come cerchi nell’acqua,
viviamo uno accanto all’altro
senza mai toccarci.
(Fabrizio Caramagna)

Come il sasso che finisce in un pozzo e cerca invano di descrivere un ampio cerchio nell’acqua – così è l’impotenza e frustrazione di chi si trova limitato dai confini.
(Fabrizio Caramagna)

Giornate in cui la vita è una dolce vibrazione, un cerchio di luce che si allarga fino ad aderire ai movimenti circolari dell’universo
(Fabrizio Caramagna)

A volte mi sento come un sasso scagliato che rimbalza sull’acqua, convinto di saper volare e inconsapevole che prima o poi dovrà inabissarsi.
(Fabrizio Caramagna)

La pietra lanciata in aria, a volte si trattiene, resta sospesa un istante e poi continua il suo volo.
(Fabrizio Caramagna)

C’è stato un tempo in cui sono stato la mano che tirava il sasso, poi il sasso, poi il cerchio nell’acqua.
Sono stato tante identità.
(Fabrizio Caramagna)

Giornate in cui i pensieri sono immobili come pietre. Altre in cui corrono come sabbia in una clessidra. E giorni in cui si perdono come cerchi concentrici nell’acqua.
(Fabrizio Caramagna)

E’ sempre identica la domanda ed identica è la pietra che ogni generazione lancia nell’acqua. Solo i cerchi sono diversi, a volte più larghi e lenti, a volte più rapidi e inquieti. Talora riflettono il chiaro cielo, talora il fondo nero del fiume.
(Fabrizio Caramagna)

Quelli quadrati. Quelli che hanno una risposta per tutto. Quelli che vivono di rigidi schemi. Quelli per cui tutto è nero o bianco.
E poi ci sono io che disegno cerchi concentrici nell’acqua.
(Fabrizio Caramagna)

Vado a lanciare sassi nello stagno e leggere i cerchi concentrici, che loro sembrano sapere qualcosa che io non so.
(Fabrizio Caramagna)

Gli occhi, due cerchi concentrici che vibrano all’infinito.
(Fabrizio Caramagna)

Lei era piena di spigoli,
ma se cercavi bene,
aveva anche la morbidezza dei cerchi sull’acqua.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sarà una pietre misteriosa che, gettata nell’acqua, otterrà dei quadrati anziché dei cerchi?
(Fabrizio Caramagna)

Certi sassi, indispettiti, ti negano il terzo rimbalzo e cadono a fondo senza neanche fare un cerchio nell’acqua.
(Fabrizio Caramagna)

Nella vita siamo la mano che tira il sasso, poi il sasso, poi il cerchio nell’acqua. Poi il nulla.
(Fabrizio Caramagna)

Un vero perditempo: disegna cerchi concentrici nell’acqua per giocare a freccette.
(Fabrizio Caramagna)

I cerchi concentrici, anziché disperdersi, accorrono in frotta a guardare la stella caduta nello stagno.
(Fabrizio Caramagna)

Nella realtà può succedere tutto. Anche un cerchio nell’acqua che non sa nuotare.
(Fabrizio Caramagna)

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Le mie 4 frasi preferite sui cerchi nell’acqua, di autori celebri e famosi

La gloria è simile a un cerchio nell’acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla.
(William Shakespeare, Enrico VI)

Aver sentito il cerchio d’acqua
nel segreto pozzo,
l’odore del gelsomino e della madreselva,
il silenzioso uccello addormentato,
la volta dell’androne, l’umido
– forse son queste cose la poesia.
(Jorge Luis Borges)

Il dolore
come l’acqua di un lago
trepida e ti circonda.
Sono cerchi sull’acqua.
Tu li lasci svanire
(Cesare Pavese)

È un’occupazione piacevole sedere su di un ceppo come questo, che incombe sul lago, in uno di questi bei giorni autunnali nei quali tutto il calore del sole è completamente apprezzato, e studiare i cerchi che segnano lo specchio, incessantemente iscritti su questa altrimenti invisibile superficie, tra cielo e alberi riflessi. Sopra questa grande distesa non c’è alcun tumulto, perché essa è così presto e dolcemente lisciata e mitigata e, come in un vaso d’acqua che sia stato scosso, i cerchi tremanti cercano la riva, e tutto è liscio nuovamente.
(Henry David Thoreau)

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