Frasi e aforismi sulla barchetta di carta

Frasi e aforismi sulla barchetta di carta, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla nave e la barca, Frasi e aforismi sull’aeroplanino di carta, Frasi e aforismi sull’infanzia e Frasi e aforismi sulla meraviglia.

**

Frasi e aforismi sulla barchetta di carta

Un bambino fa una barchetta con la carta di un giornale.
C’è più luce in quella carta
che in mille pagine di mille libri.
(Fabrizio Caramagna)

Quante cose puoi fare con un foglio di carta bianca.
Puoi scriverci sopra e perderti nell’immaginazione.
Puoi farne una barchetta e perderti nell’universo.
(Fabrizio Caramagna)

Esci con me?
Potremmo sederci in un bar, ordinare un paio di idee e due caffè. Scambiarci quattro meraviglie e dieci sogni, per provarne di nuovi.
Oppure potremmo sederci sul bordo del mare. A costruire barchette di carta o immaginarci come palloncini che si fanno portare dalla notte.
(Fabrizio Caramagna)

Mi affeziono ai fantasmi,
ai riflessi effimeri di luce,
alle barchette di carta nella tempesta
e a te.
(Fabrizio Caramagna)

Il brutto di avere un cuore fragile come carta è che può essere stropicciato e accartocciato.
Il bello è che puoi farne una barchetta e sfidare l’oceano.
(Fabrizio Caramagna)

Quei giorni che vorresti fossero grandi velieri e sono solo fragili barchette di carta.
(Fabrizio Caramagna)

Smetti di essere bambino quando pensi che nessun barchetta di carta potrà portarti in giro nell’immensita dell’oceano.
(Fabrizio Caramagna)

Non riesco a stare nella pozza, disse la barchetta di carta, e andò verso il mare, e per un po’ il mondo fu azzurro e sereno e la barchetta rideva. Ma si sa, la grandezza si paga e verso sera arrivò la tempesta.
(Fabrizio Caramagna)

E dire che, prima di innamorarmi di un oceano in tempesta, me la stavo cavando anche bene come barchetta di carta in un laghetto.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono giorni in cui saliamo su un piedistallo e ci sentiamo pieni di decorazioni
e altri in cui siamo una fragile barchetta di carta in un vortice nero.
E allora bisognerebbe fermarsi, farsi nudi,
sventolare il proprio respiro nell’aria e essere leggeri,
lasciare che ogni cosa accada, bellezza o terrore,
e non chiedersi perché.
(Fabrizio Caramagna)

Notti in cui i pensieri minatori scavano e scavano, senza fermarsi mai.
Creano cunicoli e labirinti sparsi ovunque.
Quando tu inveci avresti bisogno di pensieri lievi, docili.
Barchette di carta che ti portano
dove il mare è calmo e il sonno profondo.
(Fabrizio Caramagna)

Voler controllare tutto è come cercare di coprire il mare con migliaia di barchette di carta.
(Fabrizio Caramagna)

Decenza: barchetta di carta, fragile ma luminosa, che si mantiene a galla nell’acqua torbida di una fogna.
(Fabrizio Caramagna)

Certe estati lontane,
come delle barchette perdute in mare
e mai più ritrovate.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.