Frasi e aforismi sulla scelta e lo scegliere

Frasi e aforismi sulla scelta e lo scegliere, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla responsabilità, Frasi e aforismi sulla libertà e Frasi e aforismi sulla vita.

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Frasi e aforismi sulla scelta

Scegliere è sempre una questione di coraggio. Si decide di sfidare il tutto.
(Fabrizio Caramagna)

Ti si presenteranno tutti i giorni, il meglio e il peggio: li saprai distinguere? Saprai scegliere?
(Fabrizio Caramagna)

Crisi significa semplicemente che devi scegliere: non hai più scuse per rimandare o arrabattarti nel tuo mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Inevitabile qualche perdita, quando percorri fino in fondo la tua scelta.
(Fabrizio Caramagna)

E se con una scelta si accettano migliaia di rinunce, con una rinuncia si aprono migliaia di nuove scelte.
(Fabrizio Caramagna)

C’è sempre una scelta, ovunque, e in mezzo sogni, distanze, mostri, paure.
(Fabrizio Caramagna)

Scegli attentamente le tue guerre, potresti rimanere dentro una di esse per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sei innamorato, ti accorgi solo lei.
Quando ami, ti accorgi di tutte le altre donne e scegli sempre lei.
(Fabrizio Caramagna)

Che bello scegliersi senza la smorfie del dubbio, con un orizzonte negli occhi e un mucchio di parole ancora fresche da scartare.
(Fabrizio Caramagna)

La libertà è scegliere, ma la felicità è essere scelti.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è sapere che tu potresti conoscere tanti modi di nascere e morire nell’universo
e sceglieresti sempre me.
(Fabrizio Caramagna)

Avevamo tutto per stare insieme, eppure scegliemmo di essere un ricordo.
(Fabrizio Caramagna)

Certe persone ti mettono davanti a scelte difficili: stare insieme a loro e soffrire oppure lasciarle e soffrire.
(Fabrizio Caramagna)

L’impazienza può farti sbagliare tempi, modi e parole: ma non deve mai farti sbagliare la scelta delle persona.
(Fabrizio Caramagna)

Che voglia di un calice di vino, della luna piena sul davanzale, di un vento leggero e di un paio di scelte di riserva.
(Fabrizio Caramagna)

Tra le scelte sbagliate della mia vita, annovero anche quelle di chi avrebbe potuto scegliere me e invece ha scelto altro.
(Fabrizio Caramagna)

A volte incontrerai te stesso. Per via di uno specchio, di una vetrina, di uno sguardo diverso, di un giudizio più severo che credevi fosse destinato ad altri e che invece, puntuale, fedele, parlerà di te.
E allora avrai due scelte: o farai finta di niente e continuerai ad indossare la tua maschera oppure prenderai coscienza di chi sei. E sarà il lavoro più difficile. Quello che può portare alla saggezza o al deserto.
(Fabrizio Caramagna)

Quando scegli, non pensare a ciò che stai eliminando. Osserva ciò a cui stai dando aria, luce e spazio.
(Fabrizio Caramagna)

Dimmi se mi hai sognato quando ancora non esistevo, se mi hai cercato in ogni luogo dell’universo, tra miliardi di persone, se eri con me in tutte le vite precedenti o se mi hai incontrato solo per caso e scelto per disattenzione.
(Fabrizio Caramagna)

C’è sempre molto vento nelle vele della speranza,
ma il timone delle scelte è instabile
e l’ancora delle paura è una zavorra pesante.
(Fabrizio Caramagna)

La scelta in politica non è tra il bene e il male, ma tra ciò che porta voti e ciò che non li porta.
(Fabrizio Caramagna)

Il codardo preferisce la comodità di un rifiuto alla complessità di una scelta.
(Fabrizio Caramagna)

Se dovessi scegliere tra una felicità e una infelicità sarebbe semplice. Ma spesso la vita ci impone di scegliere tra due felicità.
(Fabrizio Caramagna)

Certi istanti sono fumo negli occhi. Per fuggire da scelte che attendono di essere fatte.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni volta che scegli perdi qualcosa. Qualunque cosa tu scelga. E’ sempre questione di capire che cosa non sei disposto a perdere.
(Fabrizio Caramagna)

Il Possesso urla “sei mio”.
L’Appartenersi sussurra “ci siamo scelti”.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni con me.
Scegliamo la strada meno battuta.
E’ fatta di domande strane e piccoli pezzetti di conchiglie e fate che ti guardano dai cespugli e ogni passo brilla alla luna.
(Fabrizio Caramagna)

Di crisalidi vuote e di bruchi ribelli che hanno scelto di andare in giro per il mondo anziché tramutarsi in farfalle.
(Fabrizio Caramagna)

Le scelte sono belle ma anche le rinunce hanno un loro valore,
perché definiscono i nostri limiti, perché mostrano le strade rimaste senza uscita,
le cose costruite e non finite, i condizionali che non sono fioriti.
(Fabrizio Caramagna)

Quando cominci a suonare, sei tu a scegliere lo strumento.
Con gli anni, capisci che è lo strumento che ha scelto te.
(Fabrizio Caramagna)

Apertura mentale e scetticismo: per la scelta giusta ci vogliono entrambi.
(Fabrizio Caramagna)

Dobbiamo scegliere molto bene i nostri vizi, perché non ci lascino il tempo di averne altri.
(Fabrizio Caramagna)

Parole nel dizionario, che aspettano da anni qualcuno che le scelga: sono belle parole, come callido, eristico, indarno, liliale, vapido, ma nessuno le considera.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo quello che scegliamo di essere. Per cambiare noi stessi, dobbiamo cambiare la scelta.
(Fabrizio Caramagna)

Scelgo da me, per noi, con te.
(Fabrizio Caramagna)

Per ogni scelta fatta c’è una parte di te che se ne va con quella alternativa che non hai preso in considerazione.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono giorni in cui vieni scelto, ma non si sa quasi mai per chi o per cosa. Forse non sei stato nemmeno scelto; è la mano di un dio distratto che ha tirato i dadi mentre in realtà stava cercando qualcosa altro. Non importa. Sei stato scelto e adesso devi giocare.
(Fabrizio Caramagna)

Giustizia e perdono sono spesso inconciliabili. Bisogna scegliere.
(Fabrizio Caramagna)

Sui social giriamo a vuoto in un labirinto di migliaia di alternative e possibilità, senza mai scegliere definitivamente qualcosa.
(Fabrizio Caramagna)

Essere passivi. Farsi scegliere. Accontentarsi. Non mettersi in gioco. Non reagire.
I verbi della rinuncia.
(Fabrizio Caramagna)

Ti sceglieranno sempre per qualcosa che non sai. O che non fai. O che non hai.
E per questo finirà.
(Fabrizio Caramagna)

Invecchiare permette di scegliere meglio, anche se, ahimè, si viene scelti meno.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà quante migliaia e migliaia di scelte mai prese in considerazione, mai nemmeno viste, mai neppure sospettate.
(Fabrizio Caramagna)

Nella scelta matrimoniale devi porti il quesito se la persona prescelta, nel caso cambiasse di sesso, e tu, ovviamente, non rinunciassi al tuo, sarebbe il migliore dei tuoi amici.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono uomini che si barcamenano tra un sì, un no, un forse, e poi ci sono gli uomini che scelgono.
(Fabrizio Caramagna)

Esiste una categoria meschina di persone. Quelli che fanno scegliere gli altri. Per poter poi rinfacciare in seguito.
(Fabrizio Caramagna)

Per molte persone l’amore funziona così. Basta entrare in un locale con aria fiduciosa e scegliere la prima persona che ti attrae. Poi ci dedichi il resto della tua vita. Non importa che là fuori ci siano altri 7 miliardi e mezzo di persone che potresti conoscere.
(Fabrizio Caramagna)

Ciò che gli altri pensano sia il meglio per te, alla fine non lo è. Non il meglio, e non è nemmeno la seconda scelta.
(Fabrizio Caramagna)

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