Frasi e aforismi sulla manipolazione

Frasi e aforismi sulla manipolazione e il manipolare, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sulla pubblicità, Frasi e aforismi sulla televisione e la tv e Frasi e aforismi sulla comunicazione.

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Frasi e aforismi sulla manipolazione

La parola chiave della nostra epoca è manipolazione e stiamo assistendo alla sua escalation.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo come le testine del giradischi. Giriamo dentro un solco inciso da altri.
(Fabrizio Caramagna)

L’intelligenza di molte persone viene via al primo lavaggio del cervello.
(Fabrizio Caramagna)

Venire persuasi è umano. Venire manipolati è diabolico.
(Fabrizio Caramagna)

Disse un manipolatore: “Prima convinceremo tutti che devono avere la propria opinione, e poi diremo loro quale”.
(Fabrizio Caramagna)

La manipolazione ha la sua forza, ma è invincibile quando gioca sull’ingenuità e la paura altrui.
(Fabrizio Caramagna)

La manipolazione ha due grandi alleati: l’ignoranza e la paura delle persone.
(Fabrizio Caramagna)

L’ignoranza è un mezzo. La manipolazione un fine.
(Fabrizio Caramagna)

Il manipolatore non dice mai cose completamente false.
(Fabrizio Caramagna)

Chi non usa la propria testa è costretto a usare quella degli altri. Che quasi sempre è quella di un manipolatore.
(Fabrizio Caramagna)

Riusciamo a scoprire quanto sono stupide alcune persone solo a causa del modo in cui si lasciano manipolare sui social media.
(Fabrizio Caramagna)

E’ più semplice far credere una cosa che farla capire.
Questo è il principio da cui parte ogni strategia di manipolazione.
(Fabrizio Caramagna)

No, non è la mia opinione contro la tua. La manipolazione degli elettori attraverso bugie e fake news non è libertà di espressione: è un reato.
(Fabrizio Caramagna)

Tanto canaglia è il manipolatore che inventa una informazione falsa quanto lo è l’idiota che la condivide.
(Fabrizio Caramagna)

Non condividere informazioni false. Lascia che prima le autorità le manipolino per bene fino a farle diventare informazioni ufficiali.
(Fabrizio Caramagna)

Si possono verificare le fonti, controllare i nomi, confrontare le date, riportare le testimonianze e le cifre corrette al fine di smascherare chi è interessato a far circolare una “fake news”. Anche così, la falsa notizia rimarrà, per coloro che continuano a crederci, come un’ulteriore prova inconfutabile di come sia facile manipolare il mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Sempre lo stesso refrain dei manipolatori: “quelli che manipolano sono gli altri, noi apriamo loro gli occhi per mostrare loro quello che non possono vedere”.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo esperienze individuali o siamo esperimenti di persone e gruppi che ci manipolano: questo dipende soltanto da noi.
(Fabrizio Caramagna)

Insieme con la manipolazione del linguaggio, la falsificazione delle statistiche è una delle condizioni indispensabili a ogni dittatura.
(Fabrizio Caramagna)

Pensate se tutti i 7 miliardi di persone al mondo pensassero! Che energia di pensieri. E i manipolatori dovrebbero cercare un altro lavoro.
(Fabrizio Caramagna)

A forza di inginoccchiarsi e piegare la testa, a molti è caduto il cervello.
(Fabrizio Caramagna)

Gli stupidi sono una “specie protetta”. Guai se si estinguessero. Che cosa farebbero politici, pubblicitari e manipolatori?
(Fabrizio Caramagna)

Mi vergognerei a essere definito un “influencer”. I lettori che desidero, e quelli che leggo, sono proprio quelli che non si lasciano influenzare.
(Fabrizio Caramagna)

Nella dittatura ciò che funziona è la censura. Nelle democrazia è più efficace la manipolazione.
(Fabrizio Caramagna)

Verrà il giorno in cui un politico finalmente dirà: “Votereste per me? Volete sapere qual è il mio programma? Piacervi. Convincervi. Ammaliarvi. Entrare dentro il vostro cervello per manipolarlo meglio”.
(Fabrizio Caramagna)

Una manipolazione è un dosso sulla strada della comprensione.
(Fabrizio Caramagna)

Le idee sbagliate sono contagiose. E non esiste medicina o vaccino.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi si può scegliere tra una grande varietà di manipolazioni.
(Fabrizio Caramagna)

L’uomo ha bisogno di essere ingannato. Ma se scopre l’inganno, se ne va via. Per poter essere ingannato meglio da un’altra parte.
(Fabrizio Caramagna)

Lo sciocco crede che il partito che lui odia manipoli l’elettore. L’intelligente sa che l’elettore è manipolato da tutti.
(Fabrizio Caramagna)

Un tempo l’industria fabbricava i suoi prodotti per gli uomini. Poi un giorno ha capito che era meglio fabbricare gli uomini per i suoi prodotti. Di qui la pubblicità, il marketing, la televisione, i media e la manipolazione delle menti.
(Fabrizio Caramagna)

La moda omologa i corpi, il social le menti.
(Fabrizio Caramagna)

Ciò che mi dice la pubblicità di quell’automobile o di quel profumo è: “Tu hai uno spirito debole e influenzabile e io ti sto manipolando, piccola testa vuota”. Possibile che me ne accorga solo io e che, ogni volta che veda quel prodotto pubblicizzato, sia così disgustato da quel tentativo di manipolazione da comprare qualunque cosa al mondo tranne quel prodotto?
(Fabrizio Caramagna)

C’è una bella storiella di David Forster Wallace che dice: “Ci sono questi due giovani pesci che nuotano e incontrano un pesce più vecchio che nuota in senso contrario e fa loro un cenno, dicendo: ‘Salve ragazzi, com’è l’acqua?’ e i due giovani pesci continuano a nuotare per un po’ e alla fine uno di loro guarda l’altro e fa: ‘Che diavolo è l’acqua?’
Sostituite acqua con mass media e manipolazione e vedrete che la storiella fila lo stesso.
(Fabrizio Caramagna)

Dai, cosa aspettate? Andate a fare gli anatroccoli sulla scia di mamma Manipolazione.
(Fabrizio Caramagna)

Il mondo si divide tra chi ha bisogno di essere comandato, controllato, punito, manipolato e condotto, e chi crede in regole e valori universali di umanità, rispetto e onestà.
(Fabrizio Caramagna)

Vivono tra catene, nodi, lacci, gabbie, limiti, ostacoli, debiti e scadenze e hanno la faccia tosta di dichiararsi soddisfatti, mostrando l’ultimo smartphone acquistato.
(Fabrizio Caramagna)

Nella speranza di ripopolare l’immaginazione impoverita dei nostri contemporanei, dieci unicorni, due fenici, un centauro, uno Stregatto e un centinaio di Bianconigli sono stati introdotti nella riserva dei Sogni e dell’Incredibile. Contemporaneamente è stato vietato l’accesso agli smartphone, alla playstation e al mondo ingannatore dei social.
Basterà a riportare la nostra specie alla fantasia e allo stupore di un tempo, strappandola alle grinfie del conformismo e del lavaggio del cervello?
(Fabrizio Caramagna)

Era un principe così narcisista, bugiardo, manipolatore e psicopatico che Cenerentola lasciò il ballo alle nove di sera.
(Fabrizio Caramagna)

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