Frasi e aforismi sulla società

Frasi e aforismi sulla società, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul mondo, Frasi e aforismi sulle persone, Frasi e aforismi sull’economia e Frasi e aforismi sulla democrazia.

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Frasi e aforismi sulla società

Perché la società occidentale dovrebbe essere meglio di altre società? Passiamo il tempo a stordirci di calcio, distrarci a Ibiza e Mykonos, istupidirci con film superficiali, giocare in borsa, venerare chi è famoso, prostituirci intellettualmente, ingannare gli altri.
(Fabrizio Caramagna)

La velocità con cui si passa da un interesse eccessivo al totale disinteresse, a volte in pochi minuti, è una delle caratteristiche della nostra società.
(Fabrizio Caramagna)

Volevamo creare una società senza classi. Abbiamo creato una società senza classe.
(Fabrizio Caramagna)

Il “ma”, il “però” e il “nonostante”. La supremazia degli avversativi in una società sempre più individualista, che accetta poco il confronto con gli altri.
(Fabrizio Caramagna)

Nella scala competitiva della società, chi è sopra può calpestarci e chi è sotto può toglierci lo scalino che ci sosteneva.
(Fabrizio Caramagna)

La società moderna è un manicomio all’aperto, dove chi ha subito un trauma traumatizza a sua volta gli altri.
(Fabrizio Caramagna)

Il grande problema della società è l’ignoranza, ma il grande problema dell’ignoranza è la società.
(Fabrizio Caramagna)

Che bello se si potesse fare un elenco di valori civici e morali e imporli alla società. Si potrebbero stampare come la moneta che all’interno di uno Stato ha un corso legale che tutti devono accettare.
(Fabrizio Caramagna)

La società è sempre più marcia: homo homini pus.
(Fabrizio Caramagna)

Che la società sia “liquida”, non significa che sia leggera.
Lo sa bene qualche naufrago.
(Fabrizio Caramagna)

L’obiettivo della società contemporanea non è quello di scoprire chi siamo, ma di rifiutare quello che siamo e costruire identità completamente nuove. I social sono perfetti per questo scopo.
(Fabrizio Caramagna)

Una delle grandi conquiste in negativo della nostra società è la rimozione della responsabilità.
(Fabrizio Caramagna)

Uno dei più grandi danni di questa società è l’avere esteso l’adolescenza a cinquant’anni.
(Fabrizio Caramagna)

Noi. In amore è il più bel pronome, un pronome che include due persone facendone una sola
Nella società il “noi” è invece un pronome che riunisce un gruppo per escluderne un altro.
(Fabrizio Caramagna)

Per la fisica e la geometria la terra è una sfera. Per la società è una piramide che tutti tentano di scalare. Per la morale è un circolo vizioso.
(Fabrizio Caramagna)

Il posto nella società ce lo assegnano gli altri. Nella natura ce lo assegniamo noi stessi. Siamo noi che decidiamo che sentiero prendere, con che fiori parlare, su che roccia sederci.
(Fabrizio Caramagna)

Certe persone, obbligate dalla nascita a prendere posto nella società degli uomini e a piegarsi alle loro leggi, lo fanno senza crederci veramente, senza essere veramente convinte dell’opportunità di queste regole e disposizioni assurde, sorprese persino che tutto questo non risulti evidente agli altri, come se dovessero prendere parte a una recita messa in atto da un regista folle e sconosciuto e fossero sempre in bilico tra il disgusto e la voglia di ridere, in perenne attesa, da un momento all’altro, che si alzi il sipario e qualcuno dica che era tutto uno scherzo.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono molte differenze tra gli esseri umani: di etnia, di classe sociale, di religione, di sesso. Ma ce n’è una che è più insuperabile di altre: la differenza di età. Essa crea barriere odiose e talora tragiche. Come quella tra un ottantenne e una trentenne che hanno l’anima del tutto affine, ma non possono amarsi perché le apparenze e le regole della società non lo consentono.
(Fabrizio Caramagna)

La società rende rugosa l’anima.
La competizione, l’invidia, le chiacchiere le tolgono tutta la grazia, morbidezza e ampiezza.
Solo il viaggio la rende di nuovo lucente, giovane e vibrante.
Bastano pochi istanti di stupore di fronte a un paesaggio perché l’anima torni a essere quello che era.
(Fabrizio Caramagna)

La società è sempre colta di sorpresa a ogni nuovo gesto di gentilezza.
(Fabrizio Caramagna)

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