Frasi e aforismi sul mondo

Frasi e aforismi sul mondo, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla terra, Frasi e aforismi sull’universo e Frasi e aforismi sulla vita.

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Frasi e aforismi sul mondo

Il mondo: una foglia appesa all’albero dell’universo.
(Fabrizio Caramagna)

I giovani cambiano il mondo senza capirlo.
I vecchi lo capiscono senza cambiarlo.
(Fabrizio Caramagna)

Il mondo si divide in due categorie: ci sono quelli che che non sanno che cosa vogliono fare della loro vita e quelli che ti dicono che cosa devi fare della tua vita.
(Fabrizio Caramagna)

Io non cambio il mondo e il mondo cambia me ad ogni istante. Questo fatto a volte mi riempie di impotenza, a volte di stupore.
(Fabrizio Caramagna)

Il mondo lo hanno sempre cambiato i folli, i sognatori, i romantici, gli eretici e le streghe.
Non le greggi.
(Fabrizio Caramagna)

C’è un altro mondo segreto, chiuso dentro questo mondo. Lo si scopre al crepuscolo.
(Fabrizio Caramagna)

Che strano posto è il mondo.
Il sole entra e esce come se fosse in un albergo,
la luna rivolge la parola solo ai poeti e ai romantici,
e la terra è un casinista allucinante:
ti tira in basso con la forza di gravità
e poi, quando meno te lo aspetti, ti spara verso le stelle.
(Fabrizio Caramagna)

Il delicato equilibrio tra i sogni e la realtà, tra la leggerezza e la necessità. E’ questo che governa il mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Sii gentile.
Fai tremare il mondo di atti di gentilezza.
(Fabrizio Caramagna)

Abbiamo bisogno di sogni che abitino il mondo, di canzoni che facciano danzare le pietre, di stelle che raccontino i loro segreti ai fili d’erba.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi dal cilindro del mondo è uscito un asso di vento, un re di aquiloni, un fante di sguardi di giacinti, un dieci di risate di bambini, un sette di serenità.
(Fabrizio Caramagna)

Se il mondo fosse solo con se stesso, non sarebbe il mondo. Sarebbe un asteroide di pietra perso nell’universo. La neve non sarebbe bianca, il bosco non sarebbe verde, la cascata non sarebbe azzurra. Ma basta che una creatura guardi il mondo – uno scoiattolo o un passero o un bambino – e il mondo all’improvviso diventa bello. Diventa il mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà che mondo sarebbe se l’evoluzione fosse stata diversa.
Se invece che nella tecnologia l’uomo avesse investito nella poesia,
se avesse sviluppato il colonialismo del dare anziché quello del prendere.
se avesse cercato la bellezza di una parola anziché quella di un conto corrente.
(Fabrizio Caramagna)

Tra due innamorati nasce sempre un mondo.
Una piccola sfera di intimità e bellezza che salva dal mondo là fuori.
(Fabrizio Caramagna)

Dopotutto, non è così difficile essere in pace con il mondo, se i confini del mondo sono le braccia di chi ami.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono tantissime persone intelligenti e anche attente e perfino buone e sensibili, ma poi ce ne sono alcune che hanno il brillìo negli occhi, una luce tutta loro. Queste persone non appartengono a questo mondo, cercano di abituarsi alle regole e abitudini imposte, ma non ne faranno mai parte. Perché vengono da un’altra galassia.
(Fabrizio Caramagna)

C’è troppo mondo, troppe strade, troppi incroci per chi non vorrebbe essere da nessuna parte.
(Fabrizio Caramagna)

A volte vuoi solo metterti da una parte, guardare il mondo di sbieco e ascoltare il soffio di un altro sistema solare.
(Fabrizio Caramagna)

Avrei bisogno di uscire dal mondo giusto due ore e urlare al destino che certe trame del suo copione non riesco proprio a capirle.
(Fabrizio Caramagna)

Il mondo mi ha insegnato a conoscere la solitudine molto più di quanto la solitudine mi abbia insegnato a conoscere il mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Non sono mai leggere le persone il lunedì mattina. Sembra abbiano un velo negli occhi e che sorreggano il mondo come Atlante.
(Fabrizio Caramagna)

Quando piove a volte ho la sensazione che il mondo invecchi, a volte che ringiovanisca.
A seconda dei giorni e delle stagioni.
(Fabrizio Caramagna)

La moda ci consente di accedere al centro del mondo, per questo tutti desiderano farne parte.
(Fabrizio Caramagna)

Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

Il regno di Dio non è di un mondo dove regna la realtà.
(Fabrizio Caramagna)

Computer, tablet, smartphone. Un mondo piatto. Tutto di vetro. Dove predomina il polpastrello e la nostra anima è schiacciata sotto quel vetro.
(Fabrizio Caramagna)

A dimostrare quanto sia irreale e illusoria la realtà che ci circonda, dei quattro elementi che compongono il mondo noi possiamo stringere con le nostre mani solo la terra: l’acqua, il fuoco e l’aria ci scappano continuamente.
(Fabrizio Caramagna)

Una volta si cercavano le ragioni del mondo. Oggi si cerca un mondo che ci dia ragione.
(Fabrizio Caramagna)

E se l’uomo fosse stato creato e introdotto in questo mondo, non in qualità di personaggio principale e felice abitante della terra, ma piuttosto come un parassita il cui compito è quello di distruggere ogni cosa, dopo che Dio si è pentito della sua creazione?
(Fabrizio Caramagna)

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