Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul vento

Frasi e aforismi sul vento, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul cielo.

Del vento mi piace che agita e mescola il sole e la luna e gli odori interni di tutti i fiori, solleva le gonne, scompiglia gli alberi, spettina le certezze, asciuga le ferite.
(Fabrizio Caramagna)

Chi viaggia ha scelto come mestiere quello del vento
(Fabrizio Caramagna)

Mi piacciono quelle ragazze che possono mettere in ginocchio il mondo, ma poi preferiscono restare sdraiate sul mio grembo tutto il giorno a parlare di filosofia e musica e di quanta luce fanno i desideri nelle giornate di vento.
(Fabrizio Caramagna)

Sogno un mondo al contrario in cui è l’agitarsi dei tuoi capelli a generare il vento, in cui è la luce dei tuoi occhi a illuminare il mare.
(Fabrizio Caramagna)

Sei tutte quelle volte in cui la paura si arrende,
Sei quel bivio dove non c’è altra direzione che verso la luce,
sei quel vento dove tutto si compone anche se i pezzi sono sparsi ovunque.
(Fabrizio Caramagna)

Il vento restituisce al cielo la sua luce. Forse è questa la sua prodezza più grande.
(Fabrizio Caramagna)

Dei venti mi piace che ti avvisano quando stanno per cambiare le stagioni.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate le mani del vento muovono invisibili fili nell’aria, che uniscono le onde, i capelli, i pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Il vento accarezza l’albero e la montagna, ma chi accarezzerà la sua carezza?
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono persone timide e taciturne. Ma i loro respiri quante storie hanno da raccontare al vento.
(Fabrizio Caramagna)

Nelle giornate di vento le strade sembrano toccare il cielo e i grandi palazzi antichi possono finalmente sgranchirsi le fondamenta.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi dal cilindro del mondo è uscito un asso di vento, un re di aquiloni, un fante di sguardi di giacinti, un dieci di risate di bambini, un sette di serenità.
(Fabrizio Caramagna)

Che lingua parla il vento? Di che nazionalità è una tempesta? Da quale paese viene la pioggia? Di che colore è un fulmine?
(Fabrizio Caramagna)

Dice il vento: oggi possiedo cento prati di cento margherite, tre cime da cui spazzo delicatamente la neve, un campanile e una nuvola a forma di drago che porto a spasso nel cielo, domani chissà. Gli uomini invece vogliono possedere le cose per sempre, e non si accorgono che le cose possedute ti entrano nell’anima e poi te la fanno scoppiare.
(Fabrizio Caramagna)

La mano del vento carezza il bosco con lo stesso rumore con cui si apre una lettera d’amore.
(Fabrizio Caramagna)

Il vento viene sempre nuovo dalla fabbrica del vento, come il pane fresco dal forno.
(Fabrizio Caramagna)

Sera, se non te ne fai niente, prendo io il tuo vento.
Ho bisogno di farmi portare dove ci sono boschi selvaggi e unicorni timidi e ruscelli che si perdono in spiagge mai viste.
(Fabrizio Caramagna)

Aprirò la porta dei venti e delle cose sognate e tu sarai lì.
(Fabrizio Caramagna)

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