Frasi e aforismi sul desiderio

Frasi e aforismi sul desiderio, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla speranza, Frasi e aforismi sull’illusione e Frasi e aforismi sulla passione.

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Frasi e aforismi sul desiderio

Il desiderio, uno strumento musicale misterioso che da lontano ci obbliga continuamente a danzare.
(Fabrizio Caramagna)

Sapessi quanti desideri si accumulano nei cuori dove nessuno guarda più.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono desideri che tornano ad ogni battito del mio cuore a chiedere di te
(Fabrizio Caramagna)

Il mio desiderio? Una stella tutta mia, in riva al mare.
(Fabrizio Caramagna)

Ho milioni di desideri sottopelle in attesa di essere rianimati da una musica, un’immagine, un profumo. Ibernati sotto strati di abitudine, attendono il momento del volo.
(Fabrizio Caramagna)

Tra molteplici desideri, ce n’è sempre uno più prepotente degli altri, irrompe inarrestabile e ruba la scena.
(Fabrizio Caramagna)

A volte il desiderio sembra un bellissimo uccello rinchiuso in una gabbia molto grande. C’è abbastanza spazio per volare, ma l’uccello non può andare lontano.
(Fabrizio Caramagna)

La distanza tra un desiderio e una possibilità: a volte è la distanza tra una goccia d’acqua e l’altra nel mare. A volte è la distanza tra una galassia e l’altra.
(Fabrizio Caramagna)

L’autentico paradiso è il luogo dove si avverano tutti i desideri oppure è il luogo dove ognuno non ha più necessità di desiderare?
(Fabrizio Caramagna)

Ogni desiderio ha una relazione segreta con la follia.
(Fabrizio Caramagna)

Misuro il desiderio di te in cose che fai e io non ci sono.
(Fabrizio Caramagna)

Tutte questi desideri in disordine quando basterebbe riporli in un abbraccio per dare loro un senso.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piacciono quelle ragazze che possono mettere in ginocchio il mondo, ma poi preferiscono restare sdraiate sul mio grembo tutto il giorno a parlare di filosofia e musica e di quanta luce fanno i desideri nelle giornate di vento.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, andiamo a impigliarci nel vento, in un cespuglio di more e nei desideri giusti.
(Fabrizio Caramagna)

Il desiderio è una domanda improvvisa a cui le diverse parti del nostro io danno risposte diverse.
(Fabrizio Caramagna)

Uno dei desideri più forti e improvvisi: il desiderio di dimenticare qualcosa.
(Fabrizio Caramagna)

Fino a quanto può contenersi un desiderio, prima di far straripare il cuore?
Chiese la goccia al vaso.
(Fabrizio Caramagna)

Il dubbio è una prigione dove vengono gettati i desideri per farli soffrire.
(Fabrizio Caramagna)

L’immaginazione che immagina più di ciò che deve immaginare diventa desiderio.
(Fabrizio Caramagna)

Dice il narcisista: “il desiderio di te non è che il desiderio del tuo desiderio per me”.
(Fabrizio Caramagna)

Quel punto preciso in cui il desiderio diventa esigenza. È proprio lì che nascono il tormento e l’ossessione.
(Fabrizio Caramagna)

Non è forse intrigante abbinare un “per favore” a un desiderio ardente?
(Fabrizio Caramagna)

Nel vorticare delle ossessioni, il desiderio più grande finisce per mangiare il desiderio più piccolo. Alla fine ne rimane uno irrealizzabile.
(Fabrizio Caramagna)

Le stelle cadenti, le candeline dei compleanni, le fontane in cui ho gettato le monetine, i soffioni che ho soffiato: chissà cosa succederebbe se adesso quei desideri si avverassero tutti in un colpo!
(Fabrizio Caramagna)

Quando si perde un desiderio, si fa una perdita enorme. Non è come perdere un oggetto. Si perde una parte di noi.
Un desiderio che si ritrova, è come una rosa che torna a fiorire.
(Fabrizio Caramagna)

Le prime montagne bianche di stagione sono come le stelle cadenti, viene voglia di esprimere un desiderio.
(Fabrizio Caramagna)

La nostra epoca è nevrotica e alienante. Solo ogni tanto lascia cadere una goccia di felicità sopra il piatto ammaccato dei nostri desideri.
(Fabrizio Caramagna)

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