Frasi e aforismi sulle nuvole

Frasi e aforismi sulle nuvole scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul cielo, Frasi e aforismi sulla nebbia, Frasi e aforismi sull’orizzonte e Frasi e aforismi sul sole.

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Frasi e aforismi sulle nuvole

Il giaciglio delle nuvole: il luogo dove si depositano tutte le forme del mondo
(Fabrizio Caramagna)

Il cielo è la più antica tipografia del mondo che stampa quotidianamente pagine e pagine di nuvole.
(Fabrizio Caramagna)

Se potessi aprire le nuvole come si apre un cassetto, chissà cosa troverei dentro: lettere d’amore scritte dagli angeli o alfabeti segreti o forse i sogni del vento.
(Fabrizio Caramagna)

– E poi che hai fatto?
– Ho inseguito le nuvole finché non le ho viste confondersi nel sorriso di un bambino: forse è lì il loro nascondiglio.
(Fabrizio Caramagna)

Le nuvole correvano lentamente, come dei respiri che cercavano delle labbra, come degli enigmi incantati. Tu le guardavi e sorridevi.
(Fabrizio Caramagna)

Mi sento come una nuvola in un cielo azzurro e il resto ve lo racconto tra poco che sta arrivando il vento.
(Fabrizio Caramagna)

Non può avere la forma di un unicorno? Ne avrà un’altra. Una nuvola troverà sempre il modo, il tempo e l’occasione.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi il tempo è passato dappertutto, nelle stanze, nelle strade, negli alberi. L’unico posto dove non è passato è in quella nuvola lassù nel tramonto, che mi chiama allo stesso modo di vent’anni fa.
(Fabrizio Caramagna)

Le nuvole davanti alle finestre.
Chissà quanti loro pensieri hanno chiesto di fermarsi un attimo sui vetri prima di scomparire per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuno può dire che quella nuvola in cielo sia solo per te, ma non può neanche dire il contrario.
(Fabrizio Caramagna)

Lassù delle ali ti cercano senza sosta ma tu le scambi per delle nuvole.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono parti di me che esistono solo quando il vento soffia da ponente e il mare è in burrasca e le nuvole scorrono veloci dentro un cielo pieno di stupore e colori strani.
(Fabrizio Caramagna)

La corrente del fiume non può portare con sé le nuvole che si specchiano. Ha conosciuto una libertà più grande della sua.
(Fabrizio Caramagna)

Basta non guardarle per un po’ e cambiano forma per stupire. Quanto sono vanitose le nuvole.
(Fabrizio Caramagna)

Le nuvole transitano senza spiegare mai dove stanno andando. Dove vanno? A una festa? A un incontro segreto? O perdono tempo bighellonando? Sembrano i figli adolescenti che entrano ed escano di casa senza dare spiegazioni.
(Fabrizio Caramagna)

Il cielo è completamente azzurro. Poi la prima nuvola mette timidamente fuori la testa, fiuta l’aria circostante, mentre le altre nuvole attendono il suo segnale. Sembra esitare un po’, sente il vento e poi: “Va bene, potete uscire”. E nel giro di poco tempo il cielo diventa nuvoloso.
(Fabrizio Caramagna)

Se fossi ricco finanzierei una guerra civile tra i venti dell’ovest e i venti dell’est: per vedere in cielo le nuvole più strane.
(Fabrizio Caramagna)

Non ho la testa tra le nuvole,
sto solo sistemando una corda colorata tra l’anello di Saturno e i sogni di una cometa, e arrivo subito.
(Fabrizio Caramagna)

Quel muoversi camminando sulle nuvole. Mentre il mondo sotto corre, e tu lo osservi con il cuore inclinato verso Andromeda.
(Fabrizio Caramagna)

Era così leggera che nessuno le diede più peso. E lei se ne andò e divenne una nuvola, una di quelle che tutte le sere va a parlare con gli alberi del bosco.
(Fabrizio Caramagna)

Le nuvole correvano lentamente, come dei respiri che cercavano delle labbra. Tu le guardavi e sorridevi.
(Fabrizio Caramagna)

Del non poter mai restituire uno schiaffo alle nubi nere che scombinano i tuoi piani.
E di altri impari rapporti di forza.
(Fabrizio Caramagna)

Persone come nuvole. I primi momenti ti mostrano la leggerezza e i riflessi dell’alba. Ma poi iniziano a riempirsi di ombre e a coprire il cielo. E sai che porteranno pioggia.
(Fabrizio Caramagna)

“Tu come scendi dalle tue nuvole?”
“Con tuniche d’angeli legate insieme. E tu?”
“Io aggrappandomi alle trecce di un’antica principessa. O scendendo su scalini di vento. Ma tutte le volte mi manca la terra sotto i piedi”.
“Lo so, è così bello restare lassù”.
(Fabrizio Caramagna)

Giornate di nubi nere e di occhi coraggiosi e forti per attraversarle.
(Fabrizio Caramagna)

Avviso: festa della nuvole annullata a causa della pioggia.
(Fabrizio Caramagna)

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