Frasi e aforismi su uniformità e omologazione

Frasi e aforismi su uniformità e omologazione, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul comformismo e l’anticonformismo, Frasi e aforismi sulla differenza e la diversità, Frasi e aforismi sullo e la stranezza e Frasi e aforismi sull’imitazione e il copiare.

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Frasi e aforismi sull’uniformità e l’omologazione

Il fatto che ognuno abbia un’opinione non ha generato milioni di opinioni diverse, ma milioni di opinioni uguali.
(Fabrizio Caramagna)

La vita ci ha inflitto due condanne: una a morte e una all’uniformità. Cerchiamo almeno di evitare quest’ultima.
(Fabrizio Caramagna)

Ognuno di noi ospita inconsapevolmente colorate pluralità. E spesso, nel corso della sua vita, non ne scopre neanche una.
(Fabrizio Caramagna)

È così stupido voler ricondurre tutto al proprio schema, quando potremmo invece, espanderci, incontrando le diversità.
(Fabrizio Caramagna)

Non dovremmo cercare qualcuno che la pensa come noi, ma qualcuno che la pensa meglio di noi.
(Fabrizio Caramagna)

La ballerina del carillon innamorata della musica rock, il girasole della luna, il cavalluccio marino delle montagne. Non siamo tutti uguali, per fortuna.
(Fabrizio Caramagna)

Getta via gli schemi, i filtri e le frasi confezionate.
Non ti voglio così, travestito sempre da altro,
figlio sempre di qualche tendenza del momento.
Devi essere libero, originale, irriducibile.
(Fabrizio Caramagna)

E tu, dimmi, di che colore hai gli occhi quando giochi con le fate?
A chi regali i tuoi respiri quando fai girotondo con il vento?
A quale rigida classificazione sei fuggita oggi?
(Fabrizio Caramagna)

Forse si muore per omologazione, perché lo fan tutti.
(Fabrizio Caramagna)

L’omologazione spinge ogni giorno un gran numero di individui a distinguersi. Si distinguono in massa e creano una nuova omologazione.
(Fabrizio Caramagna)

Quelli che vivono nello sforzo di distinguersi dalla massa finiscono nella massa di chi ha provato a distinguersi. Che è davvero immensa.
(Fabrizio Caramagna)

Chi è omologato cade come un dado senza più alcun numero, perché una faccia vale l’altra.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piacerebbe per un giorno essere uno di quegli uomini incravattati, uniformi e grigi. E guardare il mondo con i loro occhi. E capire se vedono qualcosa.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi gli uomini combinano personalità diverse a seconda dell’ora del giorno o della notte e condividono quattro o cinque identità contemporaneamente.
Le loro idee, invece, stanno diventando sempre più uniformi, più omogenee, più uguali.
(Fabrizio Caramagna)

Sbrigatevi.
Stanno distribuendo i copioni, le maschere e gli stampi.
Tra poco andrà in scena la commedia del conformismo e dell’omologazione.
(Fabrizio Caramagna)

È che tutti cercano l’omologazione (gli stessi vestiti, le stesse auto, le stesse case) e così si perdono la bellezza di avere un cielo indaco o un campo di fiori selvaggi in comune.
(Fabrizio Caramagna)

Un popolo si fa servo quando la maggior parte dei suoi rappresentanti perde il gusto per l’originalità e la creatività, unici baluardi contro l’omologazione.
(Fabrizio Caramagna)

La moda omologa i corpi, il social le menti.
(Fabrizio Caramagna)

La mediocrità e la banalità piacciono, perché la massa cerca di specchiarsi nelle similitudini, non di confrontarsi con chi sta più in alto.
(Fabrizio Caramagna)

L’unica cosa che ammirano in te è che la pensi come loro. Quando scoprono che non è così, ti buttano via, come un rifiuto.
(Fabrizio Caramagna)

Raramente ho visto un uomo a tal punto privo di personalità, il fisico banale, i gusti comuni, il comportamento prevedibile, le idee omologate, privo di ambizioni… però possedeva degli addominali straordinari.
(Fabrizio Caramagna)

La mediocrità, pronta a ogni compromesso, si accontenta anche dei colori piatti e uniformi di un pavone bianco.
(Fabrizio Caramagna)

Quei prati che il sole non raggiunge e quella brina che uniforma e copre le sfumature e ti abitua a vedere il mondo in un unico colore.
(Fabrizio Caramagna)

Un cielo color cemento. Uniforme. Opaco. Impenetrabile. Come questa città. Come i pensieri che sono nella mia testa.
(Fabrizio Caramagna)

Combattere l’uniformità della vita a colpi di pois.
(Fabrizio Caramagna)

Il volo della libellula, che con le sue ali colorate avanza a scatti nell’aria, ci insegna che non sempre nella vita si procede in moto rettilineo e uniforme.
(Fabrizio Caramagna)

Sotto i sassi uniformi un formicolio di vita: le anime a colori degli insetti.
(Fabrizio Caramagna)

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