Frasi e aforismi sullo stile

Lo stile è un modo d’essere, ma anche un modo di scrivere. Ogni vero scrittore ha un suo stile immediatamente riconoscibile.

Frasi e aforismi sullo stile, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sullo scrivere e la scrittura, Frasi e aforismi sull’identità e Frasi e aforismi sull’eleganza.

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Frasi e aforismi sullo stile

Lo stile, quello che riconosci subiti in una persona:
da come sorride, cammina o tiene un bicchiere in mano.
(Fabrizio Caramagna)

Lo stile è già sostanza. E’ il modo con cui ci si esprime, si interagisce, si cammina. Racconta molto di noi.
(Fabrizio Caramagna)

C’è uno stile di vita che si basa sul copiare stili di vita.
(Fabrizio Caramagna)

Quando fa troppo caldo è impossibile avere stile.
(Fabrizio Caramagna)

Ho quello stile inconfondibile di chi sa nuotare con fluidità in un campo di fiordalisi.
(Fabrizio Caramagna)

Saper scrivere è osare proscrivere le parole e le immagini inutili. Lo stile è ricco di ciò che elimina.
(Fabrizio Caramagna)

Lo stile raccoglie il respiro e la voce dell’autore.
(Fabrizio Caramagna)

Lo stile, più dei contenuti, racconta minuziosamente il respiro dall’autore, soprattutto quelle velato e latente.
(Fabrizio Caramagna)

Chi scrive deve arrivare a correggere anche le parole giuste. Solo così può trovare il suo stile.
(Fabrizio Caramagna)

I narratori di oggi sono abili costruire trame sempre più complesse e raffinate, ma non hanno stile.
Migliaia e migliaia di pagine che sembrano scritte dalla stessa mano.
(Fabrizio Caramagna)

Ci si forgia uno stile solo quando si combatte una dura lotta per comprendere se stessi.
(Fabrizio Caramagna)

Lo stile non si oppone mai alla chiarezza. E’ la chiarezza.
(Fabrizio Caramagna)

Far saltare i sassolini sulla superficie dell’acqua è un po’ come imparare a scrivere: è lo stile che fa andare lontano o fa precipitare tutto sul fondo.
(Fabrizio Caramagna)

Le meraviglie dello stile ci fanno dimenticare che le acque immobili di una pozza sono le stesse di quelle di una cascata.
(Fabrizio Caramagna)

Un tempo gli editori si riservavano il controllo sui contenuti, lasciando che gli autori se la vedessero con le questioni di stile e di linguaggio. Ora gli editori si occupano soprattutto del linguaggio e dello stile ed esigono che siano vendibili…
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono autori che, con il loro stile antiquato e vecchio, sembrano scrivere più per gli antenati che per i posteri.
(Fabrizio Caramagna)

Dopo una certa età l’uomo è schiavo del suo carattere, lo scrittore, del suo stile.
(Fabrizio Caramagna)

La vera moda. Quella dove il disincanto è stile, l’originalità non posa, l’eleganza si fa notare. Quella che riconosci subito dai dettagli.
(Fabrizio Caramagna)

L’eleganza è come lo stile, l’onestà, la sensibilità: non è un posto per tutti.
(Fabrizio Caramagna)

Il provarci sempre come stile di vita, aiuta la vita, e perfeziona lo stile.
(Fabrizio Caramagna)

Affidiamo pure allo stile il compito di definire la nostra l’identità, ma evitiamo di abbandonarci a sterili momenti d’autocompiacimento.
(Fabrizio Caramagna)

È vero.
Sei brava a far dondolare le tue gambe sul bordo della luna,
anche stando seduta su una sedia qualunque.
Hai fascino e stile.
Poi però sali sul primo asteroide che passa
e sprechi il tuo tempo con pianeti che non ti meritano.
Ami le collisioni, i buchi neri e le atmosfere aliene.
E ti sei dimenticata di che luce sei fatta.
(Fabrizio Caramagna)

Il cafone sta all’eleganza come il kitsch allo stile.
(Fabrizio Caramagna)

Una caduta di stile mette a repentaglio l’intera impalcatura.
(Fabrizio Caramagna)

Una volta a scuola si insegnava la calligrafia nello scrivere.
Adesso bisognerebbe fare esercizi di calligrafia nel pensare.
Troppe volte i pensieri sono aggrovigliati o imitano lo stile del compagno di banco
(Fabrizio Caramagna)

L’oblio come la memoria ha il suo stile. Ognuno si dimentica a modo suo. Ci sono dimenticanze delicate e impercettibili e dimenticanze forzate e meccaniche.
(Fabrizio Caramagna)

Se adottassi uno stile di vita vegano non mi limiterei a mangiare una semplice insalata. Userei gli asparagi come spazzolino e indosserei scarpe di melanzane. E ovviamente andrei in giro con la zucca.
(Fabrizio Caramagna)

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