Frasi e aforismi sull’ubriachezza

Frasi e aforismi sull’ubriachezza e l’ubriacarsi. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul vino, Frasi e aforismi sullo spritz, Frasi e aforismi sulla birra e Frasi e aforismi sul brindisi.

**

Frasi e aforismi sull’ubriachezza

C’è chi, nell’ubriachezza, si unisce al tutto.
E c’è chi, nell’ubriachezza, si guarda dentro.
Tu, a quale ubriachezza appartieni?
(Fabrizio Caramagna)

Non è vero aperitivo con gli amici se, mentre inizi a bere il secondo giro, non ordini già il terzo.
(Fabrizio Caramagna)

Le due “o” di alcool non sono nel posto giusto. Sono talmente ubriache che si sono scambiate la posizione.
(Fabrizio Caramagna)

Cos’è l’ubriachezza se non un momento di vibrante soqquadro in cui i pensieri si liberano dalle regole e dai vincoli delle ragione?
(Fabrizio Caramagna)

Lei era un volto sobrio
pieno di sguardi ebbri
che facevano impazzire allo stesso modo
gli ubriachi e agli astemi.
(Fabrizio Caramagna)

Se un poco mi ubriaco,
il pensiero non è più servile, ma lieve si alza,
si libera dalle catene che lo legano al mondo,
e accoglie l’ebrezza e la vastità.
(Fabrizio Caramagna)

Ad ogni problema c’è una soluzione.
E per soluzione si intende alcolica.
(Fabrizio Caramagna)

Obiettivo: bevi 2 bicchieri e tornare a casa alle 10:00
Probabile realtà: bere 10 bicchieri e tornare a casa alle 2 del mattino.
(Fabrizio Caramagna)

Gli ubriachi sono monotoni con le lettere: scrivono solo delle S.
(Fabrizio Caramagna)

Fatemi annegare in un mojito, che in un bicchiere d’acqua non ci trovo più gusto.
(Fabrizio Caramagna)

La soluzione giusta al bicchiere mezzo vuoto è ordinare un’altra caipirinha.
(Fabrizio Caramagna)

Lime e zucchero di canna, sulla mia tavola. Il ghiaccio tintinna allegramente. Si tuffa in un bicchiere. C’è della caipirinha, nell’aria.
(Fabrizio Caramagna)

Nel mio cocktail ideale ci metterei il rosso di Marte, un anello di Saturno, tutto il ghiaccio di Urano e una spolverata di stelle.
(Fabrizio Caramagna)

Portami al mare, ho voglia di quel locale estivo, del mojito sulla sabbia, di camminare a piedi scalzi per andare a vedere com’è bello l’inaspettato.
(Fabrizio Caramagna)

Scegliere che vino abbinare alle tua labbra mi rende solo ancora più ubriaco del tuo corpo.
(Fabrizio Caramagna)

Stasera ci vorrebbe un’ubriacatura giusta, e il calore di una donna come unico contatto con la realtà.
(Fabrizio Caramagna)

Ubriacatura livello: persino il mio autocorrettore è ubriaco.
(Fabrizio Caramagna)

Dovrebbero inventare una vita in cui ti alzi presto senza avere sonno, mangi senza ingrassare, ti ubriachi senza i postumi di una sbornia e ti innamori senza restare deluso.
(Fabrizio Caramagna)

Non ho molti postumi da sbornia, mi sembra solo di aver fatto un tour di due settimane con i Rolling Stones.
(Fabrizio Caramagna)

Nell’ubriachezza, la testa è come una mongolfiera variopinta e ridente che ti porta in giro per la realtà seguendo direzioni imprevedibili.
Le funi legate alla ragione sostengono la mongolfiera, ma talora i nodi si spezzano, la mongolfiera si stacca e si perde in uno spazio dove soffia un vento folle e incontrollato.
(Fabrizio Caramagna)

Non è ubriacatura.
E’ più un allenamento intensivo per la mia immaginazione.
(Fabrizio Caramagna)

Nell’ubriachezza, diventiamo più ludici che lucidi.
(Fabrizio Caramagna)

Versami un goccio di te che sono brillo d’amore.
(Fabrizio Caramagna)

Versami un sogno che mi ubriachi di stelle.
(Fabrizio Caramagna)

Quando sono ubriaco farfuglio qualcosa nel linguaggio della Galassia di Andromeda.
(Fabrizio Caramagna)

Benjamin Button entra in un bar ubriaco ed esce sobrio.
(Fabrizio Caramagna)

Che cosa potrei trovare nell’alcool che non abbia già dimenticato in un’altra bevuta?!
(Fabrizio Caramagna)

Con te è come ubriacarsi il cuore di azzurro e poi entrare in casa con tutte le nuvole messe fuori dalla porta.
(Fabrizio Caramagna)

Voglio ubriacarmi di vita con la tua bocca, bruciare la pelle con le tue mani e saziare la mia nostalgia di te.
(Fabrizio Caramagna)

Bevi una chioma d’albero e ubriacati di ossigeno
(Fabrizio Caramagna)

Voglio un mojito al gusto di temporale.
(Fabrizio Caramagna)

Sto assistendo a una rissa fra gli scogli e le onde completamente ubriache di autunno.
(Fabrizio Caramagna)

La condivisione sui social non decreta né bellezza, né tantomeno verità, semplicemente si ubriaca di cieco consenso.
(Fabrizio Caramagna)

Giorni che barcollano ubriachi fuori dall’osteria e lasciano il conto da pagare al futuro.
(Fabrizio Caramagna)

Raccogli sobrio ciò che semini ubriaco.
(Fabrizio Caramagna)

Forse ho bevuto un po’ troppo, ma sicuramente meno del pazzo che mi guarda stranamente allo specchio.
(Fabrizio Caramagna)

Gli alcolizzati continuano a scolare la bottiglia come se sul fondo ci fosse depositata chissà quale verità.
(Fabrizio Caramagna)

Prima di un bicchiere l’alcolizzato non è niente e dopo è tutto fuorché se stesso.
(Fabrizio Caramagna)

Caro ubriacone, sorprendi il tuo fegato, bevi acqua.
(Fabrizio Caramagna)

Questa curiosa relazione tra la mente astemia e il cuore ubriaco.
(Fabrizio Caramagna)

La sbornia è il rimedio, imperfetto, che il corpo ha inventato per cercare di impedirci di vivere in una ubriachezza permanente.
(Fabrizio Caramagna)

La vita è composta di due giorni: uno di ubriacatura e l’altro con i postumi di una sbornia.
(Fabrizio Caramagna)

La sbornia passa con un’altra ubriacatura, e allo stesso modo, credo, dicono, il mal d’amore si dimentica con un altro crepacuore.
(Fabrizio Caramagna)

L’illusione è una ubriacatura che lascia solo una terribile sbornia.
(Fabrizio Caramagna)

La letteratura ha una tale capacità di modificare la realtà che alcuni degli autori più ubriachi si distinguono per la loro sobrietà stilistica
(Fabrizio Caramagna)

Alticcio è chi ha bevuto troppo ma non è ancora completamente ubriaco. Io per esempio sono alticcio, ma non ho perso la mia lucidità, ve lo posso hrrkloppsecvvrrrrrhuuuqakkkkkonfermare,
(Fabrizio Caramagna)

Il pensiero delle cose che voglio è sempre sobrio. Il pensiero delle cose che non voglio è sempre alticcio e poco lucido.
(Fabrizio Caramagna)

A volte la fantasia è un ciclamino alticcio alla guida di una bicicletta con le ruote arcobaleno.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *