Frasi e aforismi sulla distrazione e i distratti

La distrazione può essere fantasia e sogno, ma può anche essere indifferenza ed egoismo. E’ duplice.

Una raccolta di frasi e aforismi sulla distrazione e i distratti, scritti da Fabrizio Caramagna.
Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla fantasia e l’immaginazione, Frasi e aforismi sull’indifferenza e Frasi e aforismi sull’egoismo.

**

Frasi e aforismi sulla distrazione e i distratti

Lei è gentile, attenta, distratta, spensierata, stanca, leggera, adorabile, disordinata, ridente, ma soprattutto ama vivere ai margini.
Come le note nei libri, i papaveri solitari, i sentieri abbandonati, gli introversi, i diversi, i perduti.
(Fabrizio Caramagna)

Distrazione: avere in testa mille pensieri e non pensarne neanche uno.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono giorni in cui ti serve un obiettivo.
E giorni in cui ti serve una distrazione.
(Fabrizio Caramagna)

Mi stanno a cuore gli imprecisi, i distratti, quelli che inciampano sempre.
Vedo in loro la crepa familiare di un meccanismo rotto,
il movimento di un congegno che ha perso un pezzo.
E sento che dentro il loro corpo così strano e impacciato
vibra qualcosa di prezioso che nessun altro ha.
(Fabrizio Caramagna)

Sono distratto, inciampo nell’inatteso, scivolo sulla fantasia e cado sempre dalle nuvole
È il mio modo di stare in equilibrio.
(Fabrizio Caramagna)

Dovremmo baciarci ora che il gelsomino si è distratto.
(Fabrizio Caramagna)

E’ impossibile ignorare il rosso dei papaveri. Scuotono la vita anche al passante più distratto.
(Fabrizio Caramagna)

A febbraio meritiamo tutti una sorpresa e un batticuore, un lembo di cielo e delle nuvole da inseguire, la carezza di un vento distratto e il primo fiore che non ti aspetti.
(Fabrizio Caramagna)

Vediamoci da qualche parte. Nella distrazione di un attimo. O dove i miei occhi sono un po’ anche i tuoi.
(Fabrizio Caramagna)

Potremmo sempre incontrarci in un bosco pieno di fate, unicorni e cascate colorate: cosa importa se sarà solo un’illusione. Non lo vedi come è distratta la vita? Dai, vieni, prendiamoci per un attimo gioco di lei.
(Fabrizio Caramagna)

Quante distrazioni in campagna. I concerti dei cani quando passa qualcuno, il riverbero del sole sulle finestre, lo sbuffo di una mietitrice, il fischio lontano di un treno, il vento che ti accarezza il collo e si insinua tra i capelli caldi di sole, un merlo che ti fissa curioso e poi vola via, un albero che si prepara a mettere i frutti.
(Fabrizio Caramagna)

Mi capita raramente di perdere qualcosa.
Quando lo perdo, accade sempre dentro promesse vuote, occhi distratti e cuori annoiati, gente che mi ha invaso e poi se ne è andata.
(Fabrizio Caramagna)

In questo oceano di distrazioni, impulsi, segnali, flash, in questa rete di link, immagini e tasti che ci circonda, il momento di intimità e umanità che dedichiamo all’altro è sempre più breve. Siamo una generazione di distratti, di compulsivi della virtualità, che non sa più prendersi cura del prossimo.
(Fabrizio Caramagna)

Soffocati dalle immagini, rapiti dall’immediato, trascinati da mille distrazioni, non riusciamo più a soffermarci sulle persone.
(Fabrizio Caramagna)

Una volta a distrarci c’erano solo l’alcool, i viaggi, le feste, gli amori, i film, i sogni. Ogni queste distrazioni si sono moltiplicate. Ci sono distrazioni dovunque. E’ impossibile liberarsene. Così è crollata l’attenzione e la capacità di pensare ed è aumentata l’aggressività e l’insoddisfazione.
(Fabrizio Caramagna)

Un violino nel metrò all’ora di punta. La solita fretta, la solita distrazione. E le note che si perdono nell’aria.
(Fabrizio Caramagna)

Donna, non dimenticare ma che stai con un uomo.
Perciò aspettati, bugie, incoerenze, egoismi, distrazioni, superficialità, abbandoni.
E emozioni sparse in ordine del tutto casuale.
(Fabrizio Caramagna)

Molti gesti eroici vengono compiuti da persone semplicemente non distratte e non disattente.
(Fabrizio Caramagna)

Il realismo, a differenza dell’illusione, non sa distrarci da ciò che siamo realmente. È onesto e crudele fino in fondo.
(Fabrizio Caramagna)

Le qualità delle nostre distrazioni è direttamente proporzionale alla cosa che stiamo facendo. Le distrazioni che nascono sul lavoro o durante lo studio sono di peggior qualità rispetto a quelle che nascono quando vogliamo rilassarci o divertirci.
(Fabrizio Caramagna)

Così distratto da aver sbagliato galassia.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.