Frasi e aforismi sul tappeto

Frasi e aforismi sul tappeto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla casa, Frasi e aforismi sulla sedia e Frasi e aforismi sulla lampada.

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Frasi e aforismi sul tappeto

La luce obliqua e calda che cade su di un tappeto. Quante immagini riesce a suggerirmi un solo oggetto.
(Fabrizio Caramagna)

I tappeti hanno un modo tutto loro di respirare. Sono più discreti delle tende sempre in balia dei movimenti.
(Fabrizio Caramagna)

Beato chi, essendo proprietario di casa,
non vede le curve, gli spigoli, le ombre di casa sua.
Beato chi ha tappeti morbidi, libri aperti, corridoi che accarezzano
e uno finestra che si riempie della luce dei propri cari.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio cane è un tappeto, più morbido e caldo di qualsiasi tappeto.
(Fabrizio Caramagna)

Può restare decine d’anni inerte, immobile, disteso sul suolo a nutrirsi solo di briciole e di polvere. Poi un giorno il tappeto si rianima, fa una piccola gobba e ti fa cadere in terra. Se potesse si arrotolerebbe come un boa e ti mangerebbe.
(Fabrizio Caramagna)

Il tappeto: in alto posa-piedi e sotto copri-apparenze.
(Fabrizio Caramagna)

Quegli oggetti che chiedono di essere consolati: un pentola che ha perso il manico, un cassetto senza pomello, un tappeto sbiadito dalla polvere.
(Fabrizio Caramagna)

Nella maturità il tappeto diventa un luogo confortevole dove posare i piedi. Non ci ricordiamo più di quando, da bambini, ci portava in giro per i boschi, la luna e i deserti.
(Fabrizio Caramagna)

La parole che si posano sul tappeto, dopo essere state pronunciate, vanno a cercare le parole di altre conversazioni che giacciono lì in terra da tanto tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Quando tutto sembra pulito e brillante bisogna sempre cercare un tappeto da qualche parte e guardare cosa c’è sotto.
(Fabrizio Caramagna)

Se potessi, prenderei il mondo e lo scuoterei fuori dalla finestra come si fa con i vecchi tappeti: troppa polvere, troppe parole, troppe comodità, troppi pregiudizi, troppi sguardi usati.
(Fabrizio Caramagna)

Al mattino sono azzurri i pensieri, le pareti, i tappeti, i fiori nel vaso. Ogni cosa ha il colore dell’inizio.
(Fabrizio Caramagna)

Tra i mestieri che pochi conoscono, lo smacchiatore di tappeti volanti.
(Fabrizio Caramagna)

Mandami un messaggio con le istruzioni per il decollo con il tappeto magico, che arrivo subito.
(Fabrizio Caramagna)

Questo week end le previsioni del tempo sono terribili.
Ma i libri son tappeti volanti, ti fanno viaggiare lontano da ogni maltempo.
(Fabrizio Caramagna)

Alcuni piccoli problemi servono da tappeto per nasconderci sotto quelli più importanti, altrimenti non si spiega il comportamento di certe persone.
(Fabrizio Caramagna)

L’unica terra che non possiamo mettere sotto il tappeto è il nostro pianeta.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono oggetti credenti e oggetti atei.
Una lampada è credente. Anche una scala. O una tenda.
Un tappeto – che sta sempre in basso e ha a che fare con il buio e la polvere – deve essere ateo.
(Fabrizio Caramagna)

La voce di David Bowie, ascoltata in macchina, trasforma l’asfalto in un tappeto di velluto messo lì apposta per riportarti a casa.
(Fabrizio Caramagna)

Finché un giorno il tappeto colorato prenderà il volo e ci lascerà da soli, con tutta la polvere che si nascondeva sotto, grigia. E arriverà la vecchiaia.
(Fabriizo Caramagna)

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