Frasi e aforismi sul nascondersi e il nascosto

Frasi e aforismi sul nascondersi e il nascosto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’invisibile, Frasi e aforismi sulla profondità e Frasi e aforismi sulla timidezza.

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Frasi e aforismi sul nascondersi

Che maledetto vizio ha l’infinito. Ha tutto l’universo a disposizione,
e va a nascondersi dentro uno sguardo.
(Fabrizio Caramagna)

– E poi che hai fatto?
– Ho inseguito le nuvole finché non le ho viste confondersi nel sorriso di un bambino: forse è lì il loro nascondiglio.
(Fabrizio Caramagna)

Raccontami di quelle piccole felicità nascoste dentro un bacio, un abbraccio, un vento.
Dove il tempo ancora sogna.
(Fabrizio Caramagna)

In lei abitano molte promesse che si tengono nascoste. Solo quando dorme riesco a vederle. In sogno sento il loro respiro.
(Fabrizio Caramagna)

“Vorrei parlare tutta la sera con te” è un bellissimo nascondiglio.
(Fabrizio Caramagna)

Nascondimi nei tuoi occhi.
Custodiscimi nella tua pelle.
(Fabrizio Caramagna)

Innamorati di chi ti aiuta a dipingere
quando decidi che il colore dei tuoi sogni
è qualcosa che non vuoi più nascondere.
(Fabrizio Caramagna)

Non puoi nascondere chi sei davvero, quando ridi di cuore: non c’è posa, non c’è maschera che tenga, in quel momento.
(Fabrizio Caramagna)

Alla fine il timido non chiede molto. Solo un posto dove nascondersi per essere trovato.
(Fabrizio Caramagna)

Tutti i “i minuti che sto con te” e un altro paio di posti dove mi piace nascondermi.
(Fabrizio Caramagna)

La bambina si nascose dietro un albero inseguita dalle proprie risate.
Il signor Tempo si era fermato prima e la guardava da lontano, come chi non avesse più la forza di correrle dietro.
(Fabrizio Caramagna)

Conta su di me.
Fino a venti, come fanno i bambini a nascondino, che poi vengono a cercarti.
(Fabrizio Caramagna)

Fino a 4 anni giochi a nascondino. Poi quando invecchi torni di nuovo a giocare a nascondino. Ma a contare questa volta è la morte.
(Fabrizio Caramagna)

Da piccolo
nascondevo la mia ombra
in quella di mio nonno.
Non ho più trovato un posto così sicuro.
(Fabrizio Caramagna)

I vicoli. Ci insegnano la bellezza rimanendo nascosti, non vogliano piacere a tutti i costi come le strade principali. I vicoli sanno che cosa è la discrezione.
(Fabrizio Caramagna)

I timidi si nascondono come certi quadri negli angoli dei musei e aspettano di essere guardati dagli occhi giusti.
(Fabrizio Caramagna)

“Va bene così”. “Non fa niente”. “Non importa”.
Le pronunciano sempre i timidi e i gentili, a nascondere quanto dolore hanno dentro di sé.
(Fabrizio Caramagna)

Mi trovi a metà, tra il cercare di volare e il nascondermi.
(Fabrizio Caramagna)

Esistono strade piccole, strette, riservate, nascoste. Quelle che notano in pochi. Quelle che non urlano per rendersi visibili. Sono fatte di passi semplici, di visi segreti e luminosi, di panni appena stesi, di anziani sulla porta, di sugo e caffè appena fatto. E dentro qualche finestra c’è sempre una vita che aspetta di essere raccontata.
(Fabrizio Caramagna)

C’è una forza gentile nei silenziosi, negli invisibili, negli ultimi.
quelli che si nascondono nelle cavità, nei margini, nei sentieri nascosti,
quelli che coraggiosamente affrontano le loro battaglie
senza aver bisogno di condividerle con il mondo.
(Fabrizio Caramagna)

Il bianco è soltanto il colore nero che gioca a nascondino.
(Fabrizio Caramagna)

Quando ciò che cerchiamo inizia a nascondersi perché vuole essere trovato, è il momento giusto per dimenticarsene.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se la luna vede il nostro lato nascosto.
(Fabrizio Caramagna)

Stelle che vogliono solo essere osservate. Hanno nascosto anche la luna per risplendere nel buio della notte.
(Fabrizio Caramagna)

C’è questo cielo serale che, con il suo tentativo di nascondere il rossore, mi ricorda te.
(Fabrizio Caramagna)

Gli esseri umani trascorrono la maggior parte della loro vita nascondendo tutto di se stessi. L’abbigliamento copre le verità del corpo, gli stereotipi coprono le verità interiori.
(Fabrizio Caramagna)

Le persone passano metà della loro vita a nascondere ciò che stanno pensando, e l’altra metà a pensare a ciò che gli altri nascondono.
(Fabrizio Caramagna)

Quelli che si sforzano di nascondere un pungiglione quando basterebbe svelarsi quel tanto che basta per rivelarne addirittura tre, più velenosi di quelli di uno scorpione.
(Fabrizio Caramagna)

La parola non esprime sempre il nostro pensiero.
Più spesso serve a nasconderlo.
(Fabrizio Caramagna)

Alcuni si mostrano in pubblico per nascondere ciò che nasconderebbero meno se si occultassero.
(Fabrizio Caramagna)

Hai nascosto con cura la parte migliore di te.
Da te.
(Fabrizio Caramagna)

Il foglio bianco nasconde migliaia di parole invisibili. La scrittura ne rivela solo alcune.
(Fabrizio Caramagna)

Se sapessimo dove si nasconde il lupo, il bosco perderebbe tutto il suo segreto.
(Fabrizio Caramagna)

Non è vero che l’inconscio vuole nascondersi. Semmai cerca di trovare vie d’uscita, per farsi finalmente notare.
(Fabrizio Caramagna)

Così timido che assomiglio a tutte quelle stelle che si nascondono dietro altre stelle.
(Fabrizio Caramagna)

Le parole sono il contrappeso all’indifferenza. Sono la volontà che si oppone con forza al peggiore dei silenzi. Quello sulle verità nascoste.
(Fabrizio Caramagna)

L’ansia conosce tutti i tuoi nascondigli. Soprattutto di notte.
(Fabrizio Caramagna)

Nella mia mente cerco spesso un nascondiglio da tutte le ossessioni e le paure che mi vogliono a pezzi. Ma ormai sanno subito come trovarmi.
(Fabrizio Caramagna)

Molti hanno timore di uscire dalla propria gabbia perché sanno che non riusciranno a trovare nascondiglio migliore.
(Fabrizio Caramagna)

Quello che dicono di non avere nulla da nascondere l’hanno nascosto così bene da essersene dimenticati.
(Fabrizio Caramagna)

“Dove hai tenuto nascosto finora chi sei? Guardami, sono il tuo specchio, con me non puoi far finta di nulla”.
(Fabrizio Caramagna)

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