Frasi e aforismi sul frutto

Frasi e aforismi sul frutto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sugli alberi, Frasi e aforismi sulla mela, Frasi e aforismi sulle ciliegie e Frasi e aforismi sulle foglie.

**

Frasi e aforismi sul frutto

E’ arrivata la stagione della luce.
I frutti pesano dai rami,
fra i campi le spighe gridano l’estate.
(Fabrizio Caramagna)

La felicità è mangiare un frutto, la serenità è ammirare l’albero.
(Fabrizio Caramagna)

Solo cogliendo il primo frutto, la mano ha scoperto se stessa.
(Fabrizio Caramagna)

Gli alberi da frutto sono piccoli perché donano tanto.
(Fabrizio Caramagna)

All’estate chiedo
alberi gonfi di frutta e campagne dorate,
il mare azzurro e terrazze luminose,
la tregua di ogni paura e inquietudine,
un granello di allegria, una vibrazione di possibile.
(Fabrizio Caramagna)

Il rumore di un frutto che cade da un albero nella luminosità del giorno viene udito da tutti gli insetti vicino che provano una specie di brivido. L’uomo, occupato nelle sue faccende, non si accorge di nulla.
(Fabrizio Caramagna)

Si riempiono i rami di frutta
in un sussurro di colori e sapori
e tendono le braccia vittoriose
a tutti noi che guardiamo stupiti da sotto.
(Fabrizio Caramagna)

I frutti maturano silenziosi
nel tempo incantato di luce
nella giostra dei giorni.
Sciolgono il groviglio dell’estate
e mostrano la pienezza delle loro forme.
(Fabrizio Caramagna)

Intrappolati tra i rami stranno gli ultimi frutti sospesi.
Estremo baluardo dell’autunno contro l’inverno che arriva.
(Fabrizio Caramagna)

Il frutto non ricorda di aver fatto appassire il fiore.
(Fabrizio Caramagna)

Dalle radici puoi vedere che albero crescerà, questo non significa tu possa prevedere quanti frutti saprà donare o quanto in alto potrà spingersi. Non possiamo controllare tutto.
(Fabrizio Caramagna)

Quando ami, persino una pietra dà come frutto ciliegie o albicocche.
(Fabrizio Caramagna)

Le cose che si sentono anche se sei lontano.
Le campane della chiesa. Il fischio del treno. Le ambulanze. Un cane che abbaia. Gli aeroplani. Gli altoparlanti dei venditori di frutta. I tuoni. Le persone che ti mancano.
(Fabrizio Caramagna)

Vendono frutta a poco prezzo lungo la strada, ma io vado cercando cassette di sogni, meglio se arrivano dall’altrove.
(Fabrizio Caramagna)

Il seme sa chi è stato, chi è e che cosa sarà, anche se non sa ha mai visto il frutto.
A volte bisognerebbe avere la consapevolezza del seme
e affidarsi di più alla vita.
(Fabrizio Caramagna)

Ho un debole per le ragazze all’odore di frutta, dolcezza, stupore e poesia.
(Fabrizio Caramagna)

Ti sei allontanata ridendo e ognuna delle parole che mi hai detto è un seme che si fa in me gemma e fiore e frutto fino a esplodere in mille colori e farmi sentire il capogiro della vita
(Fabrizio Caramagna)

Bisogna scrollare i ricordi tristi come rami
per riuscire a far nascere nuovi frutti.
Lassù una ciliegia rossa già ti aspetta.
(Fabrizio Caramagna)

Certi frutti rinfrescano senza dissetare. Così certe persone.
(Fabrizio Caramagna)

Pensate se anche gli alberi evolvessero e maturassero dei frutti in formato digitale. Moriremmo di fame.
(Fabrizio Caramagna)

Lei era difficile da accettare all’inizio, come quei frutti al tempo stesso maturi e acidi, ma poi alla lunga si rivelò succosa e dissetante.
(Fabrizio Caramagna)

Il frutto proibito è sempre il migliore, e il divieto gli conferisce quel profumo e quel sapore che gli altri frutti non hanno.
(Fabrizio Caramagna)

Quando divora il frutto della banalità la frase viene scacciata dall’Eden del senso.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.