Frasi e aforismi sull’ape e l’alveare

Frasi e aforismi sull’ape e l’alveare scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul prato, Frasi e aforismi sul miele e Frasi e aforismi sui fiori.

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Frasi e aforismi sull’ape e l’alveare

L’ape ricama fili invisibili da un fiore all’altro e cuce il prato di luce. E il polline che porta con sé, se lo guardi bene, è una polvere d’oro simile alle stelle, solo che anziché galassie crea l’incantesimo del miele.
(Fabrizio Caramagna)

L’ape è solo un minuscolo insetto eppure riesce a costruire un alveare che ha la capacità di un granaio e la geometria di una cattedrale.
Il suo insegnamento è questo: se fai ciò che è possibile, di possibile in possibile arriverai all’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Un’ape tutta sporca di polline dentro un tiglio profumato in una giornata di sole deve essere molto molto felice.
(Fabrizio Caramagna)

Tornare ogni mattina al medesimo luogo, alle stessa ora, per sperimentare la sensazione di eternità provata la prima volta.
Forse è questo quello che fa l’ape quando esce dall’alveare.
(Fabrizio Caramagna)

L’alveare: il tempio della diligenza.
(Fabrizio Caramagna)

Le formiche e i loro tracciati dritti. Le api e i loro esagoni. Il falco e le sue spirali.
(Fabrizio Caramagna)

Nel gioco dell’impollinazione,
Il fiore si spoglia di ciò che è troppo suo
e lo dona all’ape.
Poi l’ape reca il dono all’alveare
e sorride nel sentirsi di nuovo leggera.
E il miele nasce così,
in questo miracolo di luce e di aria
che si compie ogni giorno.
(Fabrizio Caramagna)

Penso alla felicità di Dio quando, durante la creazione, ha fatto le prime prove con le api e ha visto gli esagoni perfetti dei favi e il miele luminoso e la vibrazione di migliaia di ali.
(Fabrizio Caramagna)

L’ape ha creato internet ben prima dell’uomo – l’ipertesto dell’alveare, i link tra una cella e l’altra, le email che arrivano dal vento e dai fiori.
(Fabrizio Caramagna)

Van Gogh deve averle spaventate con i suoi tocchi rapidi da pittore: non c’è mai un’ape nei suoi campi di girasole.
(Fabrizio Caramagna)

“Invece che cercare l’ordine costruendo perfette celle esagonali, di mettere il senso in ogni cosa distillando il miele luminoso, non sarebbe più giudizioso ricercare l’armonia cedendo all’incoerenza delle cose?” disse la cimice all’ape, mentre volava a zig zag dentro una stanza.
(Fabrizio Caramagna)

Incapace di restare fedele a uno, né capace di tradirlo con un altro, lei restò impietrita come un’ape intrappolata nel suo miele, che non può sperare più nulla dalle sue ali.
(Fabrizio Caramagna)

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