Frasi e aforismi sul buio

Frasi e aforismi sul buio, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla notte.

Il buio ammorbidisce i marciapiedi e mette a dormire le forme del giorno. C’è spazio solo per i passi lenti, i corpi sospesi, gli occhi che guardano le stelle.
(Fabrizio Caramagna)

Le parole che ci siamo detti nella sera. Le tengo ancora a manciate qui sul mio cuscino, nel mio cuore, sul letto. Le appendo a un filo e le annodo come tante collane nel buio. Felice di non dormire.
(Fabrizio Caramagna)

Non l’avevi neppure per me tutta quella luce eppure hai raccolto tutte le tue forze e ti sei presa carico d’illuminare il mio buio.
(Fabrizio Caramagna)

Lei era timida ma generosa. Assomigliava alla luna e se il buio copriva le cose lei correva a illuminarle di nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Quando attraversi un corridoio al buio senza farti male. Perché riconosci ogni piastrella, ogni odore, ogni suono.
Dev’essere così con una persona. Attraversarla al buio e sentirsi a casa.
(Fabrizio Caramagna)

Non guardarmi soltanto quando sogno. Quando sorrido. Quando apro finestre nel cielo e guardo cosa c’è oltre.
Guardami mentre inciampo e cado. Quando combatto e sbaglio. Guardami quando ho paura. Quando il buio sta per arrivare.
Allora sì, potrai dire chi sono.
(Fabrizio Caramagna)

E ti chiedo: perché temi il buio?
Il buio esiste solo perché tu prenda consapevolezza della tua luce.
Esiste solo perché tu splenda.
(Fabrizio Caramagna)

Forse la felicità è fluttuare nel cielo ancorati a un soffione, ma anche quattro piedi intrecciati nel buio hanno qualcosa da dire.
(Fabrizio Caramagna)

Dove vanno tutte le domande e i respiri affannosi e le urla straziate delle cose? Forse sono in quel buio che preme di notte contro il vetro. Che forza che ha la finestra nel far fronte a una simile pressione.
(Fabrizio Caramagna)

– Che hai?
(Paura del vuoto. Che diventi buio all’improvviso. Di inciampare e cadere. Di riaprire vecchie ferite)
– Nulla. Pensavo che è un altro inverno.
(Fabrizio Caramagna)

Intanto si è fatto buio e sembra che questa volta l’inverno voglia fare sul serio.
I ricordi mi chiedono dell’estate e io non so che rispondere.
(Fabrizio Caramagna)

La meraviglia è quella di un uccello che ogni mattina torna a battere le ali uscendo dalle mani del buio.
(Fabrizio Caramagna)

A volte vorrei interrogare la mia ombra. Lei conosce già il buio di cui è fatto l’aldilà.
(Fabrizio Caramagna)

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