Frasi e aforismi sulla domenica

Frasi e aforismi sulla domenica, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul lunedì, Frasi e aforismi sul sabato e Frasi e aforismi sul week-end.

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Frasi e aforismi sulla domenica

La domenica mattina è il profilo più dolce della settimana, sa di pace e di dimenticanza.
(Fabrizio Caramagna)

Il sabato è un cane che corre festoso nel parco.
La domenica un gatto raggomitolato sulla finestra.
(Fabrizio Caramagna)

Ha una delicatezza speciale la domenica. Così lenta da sembrare oziosa, ha invece il tempo della quiete e dei sogni.
(Fabrizio Caramagna)

Il mattino della domenica sembra proprio così, silenzioso e inerte. Non ha voce il traffico che sembra sparito chissà in quale universo, né il cielo che sembra dormire un sonno arretrato.
(Fabrizio Caramagna)

Domenica: una lentezza diffusa ci chiama e ogni cosa pare intessuta della sua luce. Il tempo non dà ordini e i secondi e le ore si accucciano ai tuoi piedi increduli di tanta pace.
(Fabrizio Caramagna)

Cose che passano troppo in fretta
Le stelle cadenti. Le ore felici. Gli haiku di Basho. L’estate. I nonni. Le foglie quando c’è vento. Le domeniche. Il primo bacio.
(Fabrizio Caramagna)

Vieni, passiamo questa domenica insieme a preparare la mancanza l’uno dell’altro.
(Fabrizio Caramagna)

La domenica è il risveglio con un caffè, una fetta di torta e un orizzonte da sognare, che a vestire di realtà il giorno ci sarà poi tutto il tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Svegliarsi. Pensare: “E’ Domenica”. Evadere con la mente.
(Fabrizio Caramagna)

Domenica. Una montagna di coperte e sbadigli da scalare, e poi scendere dal letto e aprire le finestre. E c’è un sole che guarda il mondo e mette del blu dappertutto.
(Fabrizio Caramagna)

La domenica mattina, la libertà di sbadigliare senza incontrare sguardi vigili pronti a giudicare.
(Fabrizio Caramagna)

Domenica. Unica figlia femmina della settimana. Quella a cui sono rivolte tutte le nostre attenzioni. Quella che ci sorride e ci prende per mano.
(Fabrizio Caramagna)

Una luce timida fuori dalla finestra sfiora la pelle, srotola la domenica e stende il tempo in modo più morbido.
(Fabrizio Caramagna)

Se i giorni della settimana avessero i lineamenti del viso,
lunedì avrebbe le sopracciglia corrugate,
venerdì un ciglio leggero,
sabato un sorriso aperto,
domenica una guancia morbida e accogliente.
(Fabrizio Caramagna)

Il venerdì come un sentiero in dolce pendenza, il sabato e la domenica come un giardino, il lunedì come una rupe scoscesa.
(Fabrizio Caramagna)

Le mattine sono più lunghe il lunedì che il martedì o il mercoledì. E ad accentuare la cosa, le sere della domenica sono così brevi.
(Fabrizio Caramagna)

L’aspirazione all’assoluto può rovinare una domenica pomeriggio.
(Fabrizio Caramagna)

Le domeniche pomeriggio sanno essere estremamente spietate coi solitari e poco generose con gli innamorati che devono separarsi.
(Fabrizio Caramagna)

A volte la domenica pomeriggio ristagna, densa, immobile. Solo qualche nuvola ad avvolgere un silenzio innaturale lungo la strada.
(Fabrizio Caramagna)

La domenica sera ha un’anima tutta sua, quella che nessun giorno della settimana potrebbe mai comprendere.
(Fabrizio Caramagna)

La domenica sera arriva quell’imbarazzante momento in cui la vita si ferma per chiederti: “Questo week-end, hai davvero fatto quello che volevi fare?”.
(Fabrizio Caramagna)

Se non fosse per la nostalgia, di che cosa riempiremmo le domeniche senza sole?
(Fabrizio Caramagna)

Quella mescolanza fra la malinconia e l’attesa che solo le grigie domeniche d’autunno sanno darti.
(Fabrizio Caramagna)

La domenica estiva è imprevedibile. Della domenica autunnale sappiamo ogni suo gesto a memoria.
(Fabrizio Caramagna)

Per lo scansafatiche dedito a un perenne divertimento, la domenica è sempre la vigilia di sabato.
(Fabrizio Caramagna)

La domenica lavora chi ha troppi soldi o chi ne ha troppo pochi.
(Fabrizio Caramagna)

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