Frasi e aforismi sull’emancipazione femminile

Nel processo di emancipazione delle donne possiamo distinguere due fasi: la prima è stata la battaglia per ottenere identici diritti politici di voto. La seconda, la battaglia per l’uguaglianza di accesso all’esercizio della professione. Come si evince guardando la serie tv “Lidia Poët”, ambientata a Torino, tra le tante professioni che una donna non poteva esercitare agli inizi del Novecento c’era quella di avvocato.

Oggi le cose sono cambiate e le donne hanno acquisito diversi diritti, ma molto resta da fare, sia in campo lavorativo che nella relazione con l’uomo, ancora ancorato a privilegi e pregiudizi difficili da morire.

Inoltre l’emancipazione delle donne è stata limitata a una parte del mondo e a determinati settori della popolazione: ci sono ancora grandi parti del globo dove questo fenomeno non è avvenuto.

Frasi e aforismi sull’emancipazione femminile, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla donna, Frasi e aforismi sulla parità e Frasi e aforismi contro la violenza sulle donne.

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Frasi e aforismi sull’emancipazione femminile

Ci sono ancora molte cose da cui la donna deve emanciparsi. Dal colonialismo dell’uomo che la considera come oggetto, dalla schiavitù del lavoro che non le dà pari opportunità, dalla guerra degli uomini violenti che vogliono ucciderla.
(Fabrizio Caramagna)

In questa società maschilista, la reputazione di una donna è come un abito bianco, si macchia per qualsiasi cosa.
L’emancipazione della donna parte, prima di ogni altra cosa, da una lotta contro questi pregiudizi.
(Fabrizio Caramagna)

Quando un uomo fa un complimento a una donna, le dice: “Complimenti, hai le palle”. Non le fa un complimento per la sua condizione di donna, ma perché si è innalzata fino a essere come l’uomo.
(Fabrizio Caramagna)

Gli uomini vedono le donne come: regine, principesse, muse, cuoche, colf, mamme, mogli, amanti, mistress… solo come donne no, deve essere troppo difficile per loro.
(Fabrizio Caramagna)

Senza uguaglianza non c’è democrazia, senza parità di generi non c’è futuro, senza emancipazione non c’è progresso sociale.
(Fabrizio Caramagna)

L’emancipazione femminile non chiede potere e libertà, ma chiede identità e parità.
(Fabrizio Caramagna)

Nell’emancipazione la donna vuole passare dall’essere un mezzo per i fini altrui a essere un mezzo per i propri diritti.
(Fabrizio Caramagna)

L’emancipazione non chiede nessun privilegio. La donna non vuole essere una casta che si contrappone a un’altra casta.
La donna vuole avere un’identità e un valore come donna in mezzo ad altre identità e altri valori, tutti dotati di uguali diritti.
(Fabrizio Caramagna)

L’emancipazione è la nozione radicale che le donne non sono simboli, mezzi, strumenti, oggetti, ma persone.
(Fabrizio Caramagna)

Alle donne non mancano talento e determinazione. Mancano pari opportunità.
(Fabrizio Caramagna)

Pari opportunità non è una donna che fa l’uomo, ma una donna libera di essere donna.
(Fabrizio Caramagna)

La parità autentica ci sarà quando le donne saranno libere di scegliere.
La parità imposta non è uguaglianza perché annulla l’individualità
(Fabrizio Caramagna)

Il femminismo è la parità di genere nei diritti e nelle opportunità.
Ogni persona civile è un femminista.
(Fabrizio Caramagna)

Quando un padre vede che sua figlia perde un posto di lavoro perché viene assegnato a un uomo, scopre per la prima volta il senso della parola “emancipazione femminile”.
(Fabrizio Caramagna)

Gli uomini devono augurarsi più emancipazione e più donne ai posti di comando: così aumenta la probabilità di avere la persona giusta al posto giusto.
(Fabrizio Caramagna)

E’ terribile che, al 2022, solo 17 donne abbiano ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura.
(Fabrizio Caramagna)

L’emancipazione femminile è come un’araba fenice che, appena raggiunto il picco dello splendore, crolla miseramente alla prima violenza domestica, alla prima molestia sul lavoro, al primo pregiudizio sul corpo, al diritto negato di essere madre e contemporaneamente lavoratrice.
(Fabrizio Caramagna)

Negli scacchi, la regina interpreta l’eroe e il re è la damigella in pericolo che deve essere salvata.
Spesso è così anche nella vita, solo che gli uomini non lo sanno quante volte vengono salvati dalle donne.
(Fabrizio Caramagna)

Gli uomini devono limitarsi a fare gli uomini.
Che tutto il resto lo fanno le donne, e anche troppo.
(Fabrizio Caramagna)

Gli uomini che parlano di diritti e emancipazione femminile, imitando il ritmo, la cadenza del discorso, le pause, le espressioni e le posture del maschio alfa.
(Fabrizio Caramagna)

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Le mie 15 frasi preferite sull’emancipazione femminile, di autori celebri e famosi

Donne non si nasce, lo si diventa.
(Simone de Beauvoir)

La storia dell’opposizione degli uomini all’emancipazione delle donne è forse più interessante della storia di quella stessa emancipazione.
(Virginia Woolf)

L’emancipazione femminile è un fattore decisivo nella costruzione di una vita qualitativamente migliore” (Herbert Marcuse)

L’emancipazione femminile è un indice della democraticità di una nazione
(Karl Marx)

L’umanità è maschile e l’uomo definisce la donna non in quanto tale ma in relazione a sé stesso; non è considerata un essere autonomo.
(Simone de Beauvoir)

Il femminismo non ha combattuto guerre. Non ha ucciso oppositori. Non ha attrezzato campi di sterminio, affamato nemici, praticato crudeltà.
Le sue battaglie sono state per l’istruzione, per il voto, per migliori condizioni di lavoro, per la sicurezza sulle strade, per la cura dei bambini, per il benessere sociale, per i centri di intervento contro lo stupro, per i rifugi delle donne, per le riforme legali.
Se qualcuno dice: “Oh, io non sono femminista.”, io chiedo: “Perché, qual è il tuo problema?”
(Dale Spender)

Nel sud l’emancipazione femminile è vista ancora sospetto. Insomma: i compiti della donna rimangono della donna, se si vuole emancipare, fare l’imprenditrice, ci provi pure, ma nel tempo libero.
(Pino Aprile)

Per l’emancipazione femminile è stata più importante l’invenzione della lavatrice che Internet?
(Elena Sciotti)

Non solo per l’uomo, ma anche per la donna è essenziale, per conquistare la propria dignità, essere economicamente indipendente.
(Benazir Bhutto)

La donna delle classi dominanti non si contenta più d’essere un fiore, un angelo, un oggetto d’arte o la docile compagna e serva dell’uomo, ma reclama di cooperare con lui al lavoro sociale e rappresentare anch’essa un valore sociale.
(Anna Kuliscioff)

Fino a quando l’unico modo per essere accettate e riconosciute uguali agli uomini sarà quello di negare la nostra differenza e fare come se tutti fossimo identici, noi donne non avremo vinto la nostra lotta per l’uguaglianza. Ci sarà sempre qualcuno che rifiuterà valore e dignità a chi non è «perfettamente identico».
(Michela Marzano)

Quando le donne praticano l’emancipazione si accorgono di quanto costi cara e di quanta frustrazione e sofferenza comporti.
(Ida Faré)

Vorrei che le donne avessero potere non sugli uomini, ma su loro stesse.
(Mary Wollstonecraft)

Amata o trascurata che sia, il primo desiderio della donna dovrebbe essere di rendersi rispettabile, e non di dipendere per la propria felicità da un uomo soggetto alle sue stesse debolezze.
(Mary Wollstonecraft)

La semplice emancipazione esteriore ha reso la donna moderna un essere artificiale. Oggi, la donna si trova di fronte alla necessità di emanciparsi dall’emancipazione, se desidera davvero essere libera.
(Emma Goldman)

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