Frasi e aforismi sul trucco e il make-up

Il make up è da sempre considerato uno strumento con cui le donne hanno affrontato diversi periodi di crisi nella storia. Celebre è la decisione del Primo Ministro inglese Winston Churchill, durante la Seconda guerra mondiale, di razionare tutto tranne i rossetti.

Frasi e aforismi sul trucco e il make-up scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul rossetto, Frasi e aforismi sui capelli, Frasi e aforismi sulla bellezza e Frasi e aforismi sul lifting e la chirurgia estetica.

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Frasi e aforismi sul trucco e il make-up

In una donna il make-up maschera la sua insicurezza, corregge quelle che non le piace, dona luce, migliora l’umore, regala ottimismo.
(Fabrizio Caramagna)

Il trucco non è solo un’arma di seduzione, ma un prendersi cura di sé. Splendere fuori per splendere dentro.
(Fabrizio Caramagna)

Per le donne il make-up è un bene di prima necessità, come il cibo e l’acqua.
(Fabrizio Caramagna)

Il make-up è un’arte decorativa. La stessa parola “trucco”, viene dal francese trouque, che significa “inganno”. Il trucco è il trionfo della superficie sulla profondità, dell’arte sulla realtà, dell’effimero sul tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Il trucco porta alla luce e fa brillare la bellezza interiore di ogni donna.
(Fabrizio Caramagna)

Grazie al trucco il viso si mette in mostra e al tempo stesso nasconde se stesso dentro un altro viso, più bello, più luminoso, più armonico.
(Fabrizio Caramagna)

Il make-up è anche un modo per dire agli uomini: “noi donne possiamo fare quello che vogliamo con le nostre facce e i nostri corpi”.
(Fabrizio Caramagna)

Il trucco è l’arte di meditare sul proprio viso.
(Fabrizio Caramagna)

Il make up deve esaltare, non esagerare.
(Fabrizio Caramagna)

Le donne che si mettono il rossetto, danno una nuova possibilità ai loro sogni.
(Fabrizio Caramagna)

Lei mi disse “Non chiedermi come sto, ma che rossetto indosso”.
(Fabrizio Caramagna)

E alla fine basta il rossetto giusto e un sorriso per svoltare la giornata.
(Fabrizio Caramagna)

Mascara e sguardo femminile, una coppia che non può vivere separata.
(Fabrizio Caramagna)

Quelle che si truccano per la chat. Non sia mai che lui chieda una videochiamata.
(Fabrizio Caramagna)

Qualcuno dice che la barba è la più grossa ingiustizia di genere, e che le donne non hanno una bacchetta magica così portentosa per diventare belle. E ciglia, sopracciglia, botox alle labbra e agli zigomi, make up, extension, e nails art cosa sono?
(Fabrizio Caramagna)

Se fossi una donna chiederei a me stesse ogni mattina “Audrey Hepburn si sarebbe truccata come me oggi?” e a risposta negativa andrei a cambiarmi di trucco.
(Fabrizio Caramagna)

A settembre le donne sono ancora abbronzate. Il fondotinta aspetta sempre ottobre per prendersi la rivincita.
(Fabrizio Caramagna)

Da certe righe di eyeliner ormai riesci a capire se certe donne sono felici o stanno per lasciarsi.
(Fabrizio Caramagna)

Legge del eyeliner. Da “sembri Audrey Hepburn” a “teatro giapponese” è questione di millimetri.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni tanto le piaceva svuotare il portacipria e riempirlo dei riflessi della luna.
(Fabrizio Caramagna)

Quando una donna vede un’altra donna con l’incarnato del colore che cercava da tempo e le chiede “che fondotinta usi?” la risposta sarà sempre “nessuno”.
(Fabrizio Caramagna)

La superficie scintillante e dura dello smalto,
quel manto freddo, metallizzato, lucido, colorato.
Ma guai se sbecca. E’ come se si fosse rotta una magia,
allora si scopre l’artificio, l’abile stratagemma
che copriva la superficie indifesa e imperfetta dell’unghia.
(Fabrizio Caramagna)

– Che fondotinta usi?
– Parlo molto col sole.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio antirughe è il cielo sugli occhi, poi si spalma da solo sul resto del viso.
(Fabrizio Caramagna)

Cipria e terra: sarebbe più onesto scrivere sulla confezione “truccati pure, ma fai conto che sotto la luce del sole avrai quel terribile effetto tipo campo in terra battuta del Roland Garros”.
(Fabrizio Caramagna)

– Che crema per il viso usi?
– Dormo.
(Fabrizio Caramagna)

Se la inviti a cena al ristorante, lei va un momento in bagno e invece di mettersi a posto il trucco è andata online, lascia perdere.
(Fabrizio Caramagna)

Il corpo non sa più quali inganni apportare per trattenere chi ama, un ospite che talvolta accenna a volersene andare, a togliere il disturbo… Di qui il trucco, il lifiting, i filtri nelle foto… “Per favore resta, non lasciarmi solo”.
(Fabrizio Caramagna)

Quei giorni in cui il collega di ufficio maschio fa favori inaspettati alla collega: per favore, la donna si segni su un blocchetto come si è vestita, il trucco e il tipo di piega ai capelli.
(Fabrizio Caramagna)

Il filtro dei social, questa matita-trucco
che percorre le stazioni del mio volto
cercando di catturare solo ciò che è bello.
(Fabrizio Caramagna)

Un tempo la moda passava di moda, ma la nudità restava intatta come al principio del mondo.
Da qualche anno anche la nudità segue la moda.
Nei tatuaggi, nei piercing, nei lifting, nei make up, la nudità non è mai uguale a se stessa.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono autori che non riescono a leggersi senza correggersi, come certe donne che devono rifarsi il trucco ogni volta che si guardano in uno specchio.
(Fabrizio Caramagna)

Con una traiettoria arcuata la frase ad effetto finì per sbattere contro il proprio trucco.
(Fabrizio Caramagna)

Dopo una certa età, una donna che non rinuncia a voler piacere si condanna a dispiacere. Il trucco ha le sembianze di una maschera che si scioglie e svela solo i difetti.
(Fabrizio Caramagna)

I timidi se la cavano anche da soli, senza trucchi e senza inganni, solo un po’ di rossore in faccia e tutta la freschezza dell’imbarazzo.
(Fabrizio Caramagna)

C’è una magia in cui non serve il trucco. La trasparenza.
(Fabrizio Caramagna)

Il clown ha i pantaloni al collo come fosse una sciarpa, trucco colato fino sulle scarpe e una malinconia che avvolge la felicità.
(Fabrizio Caramagna)

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