Frasi e aforismi sull’asfalto

Frasi e aforismi sull’asfalto, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul cemento, Frasi e aforismi sulla pioggia, Frasi e aforismi sul marciapiede e Frasi e aforismi sulla strada.

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Frasi e aforismi sull’asfalto

Il seme così fragile e leggero vince la durezza dell’asfalto
E’ la forza della debolezza!
(Fabrizio Caramagna)

Il profumo d’asfalto bagnato non lo sa nemmeno lui perché evochi così tanti ricordi.
(Fabrizio Caramagna)

Mattine di sole e di asfalto. Di cose da dire, di strade da fare, di occhi da raggiungere.
(Fabrizio Caramagna)

Quei fiori coraggiosi e colorati che crescono nel cemento, che magnifiche persone sarebbero.
(Fabrizio Caramagna)

Quei fiori che rompono cemento e asfalto per toccare il cielo. Hanno la forza di chi sorride, nonostante tutto.
(Fabrizio Caramagna)

L’albero piegato dal vento, il sasso al lato della strada, il papavero che ha vinto l’asfalto. Non dimenticateli.
(Fabrizio Caramagna)

D’estate, l’asfalto delle città parla.
(Fabrizio Caramagna)

Estate in città: l’asfalto che scotta. Vestiti leggeri e sorrisi stanchi, che non vedono l’ora di andare in vacanza.
(Fabrizio Caramagna)

La pioggia estiva arriva con le sue dita delicate sull’asfalto rovente, come il tocco di un’amante sulla pelle bollente.
(Fabrizio Caramagna)

Ha smesso di piovere. Sale quell’odore dall’asfalto e dai boschi, quell’odore che ti fa venire voglia di ricominciare la vita da capo.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se l’asfalto guarisce mai dai brividi delle gocce di pioggia che lo sfiorano.
(Fabrizio Caramagna)

L’aria. Fresca di una pioggia d’estate che ha lasciato pozzanghere come finestre sull’asfalto.
E se ti affacci, vedi mille riflessi di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Pensai a quell’albero, in mezzo all’asfalto e con poca terra, come a un’anima stanca che aveva appoggiato i suoi sogni nel posto sbagliato. Così presi a fargli compagnia e fu un silenzio complice.
(Fabrizio Caramagna)

Nelle grandi città l’asfalto e il cemento sono di un grigio vivace. E i cielo e il sole sono pastelli scoloriti.
(Fabrizio Caramagna)

Quegli alberi le cui radici crepano l’asfalto e i cui rami entrano nelle case abbandonate. Quanti modi ha la natura di riprendersi i suoi spazi.
(Fabrizio Caramagna)

Una goccia cade dal cielo allo stesso modo. Ma ascolta quanti rumori diversi fa sull’erba, sul tetto, sull’asfalto, sulle foglie.
(Fabrizio Caramagna)

Non ho mai capito perché quando piove si crea tutto questo traffico in città. Forse ogni goccia, a contatto con l’asfalto, si trasforma in automobile.
(Fabrizio Caramagna)

Il cane che annusa un centimetro di asfalto per 10 minuti, fa dei discorsi con le strade che noi non sappiamo.
(Fabrizio Caramagna)

Estate. Il fuoco rovente del sole scende in terra e va a ballare con le pareti di casa, con il tetto, con i miraggi sull’asfalto, con la camicia che rilascia gocce di sudore.
(Fabrizio Caramagna)

L’arte è un filo d’erba che rompe l’asfalto della realtà.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piacciono le strade dissestate, quelle che conservano le storie del passato e non amano l’asfalto. Sono fatte di terra, pietre e sogni.
(Fabrizio Caramagna)

Immagina che bello posare l’ombra dove più ti piace. Non sopra l’asfalto o i muri di cemento della città. Lasciarla libera fino a che si posi sulle ali di un uccello e faccia un giro del cielo.
(Fabrizio Caramagna)

Quel magico momento in cui se sei in viaggio e fotograferesti cose che non non prenderesti mai in considerazione nella tua città. Come i marciapiedi e l’asfalto.
(Fabrizio Caramagna)

Di notte i lampioni sono statue dal grande viso illuminato che fissano l’asfalto col capo reclinato cercando qualcosa ai margini della notte.
(Fabrizio Caramagna)

Chi resta in città nei mesi più caldi si trova a sopportare l’asfalto rovente che sputa calore a profusione. Devi esserci un drago sotto l’asfalto estivo.
(Fabrizio Caramagna)

Ha una sua bellezza l’estate che finisce, quando di caldo ci sono i colori e non più l’asfalto e l’aria.
(Fabrizio Caramagna)

Il peso di un soffione caduto sull’asfalto non viene mai rilevato: io penso sia un peccato, ci ha lavorato tutta la primavera, quel soffione, a farsi così bello. Secondo me pesa come l’incanto.
(Fabrizio Caramagna)

Guidare a quest’ora di notte con l’asfalto morbido fin dove l’immaginazione sa arrivare, mi accende ricordi nel cuore.
(Fabrizio Caramagna)

In una di queste strade deve essere accaduto un destino davvero grande. Ci sono i suoni giusti e pezzi di sorrisi dovunque e frammenti di asfalto capaci di rimandare una luce mai vista.
(Fabrizio Caramagna)

Odore di castagne e autunno
Di foglie che cadono e di finisci i compiti. Di arcobaleni nell’asfalto e di cassetti pieni di sogni.
(Fabrizio Caramagna)

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