Frasi e aforismi sulla prima volta

Frasi e aforismi sulla prima volta, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’inizio e il ricominciare, Frasi e aforismi sull’ultima volta e Frasi e aforismi sugli incontri e l’incontrarsi e Frasi e aforismi sull’amore a prima vita e il colpo di fulmine.

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Frasi e aforismi sulla prima volta

La prima volta della luna su di noi, ti ricordi quante stelle si sono fermate a guardarci?
(Fabrizio Caramagna)

Incontrarti per la prima volta all’angolo di quella strada è stata una dichiarazione di vita, una poesia mai letta, un’esplosione di colori, una scala appoggiata nel cielo, migliaia di fiori di campo appesi a ogni tua parola.
(Fabrizio Caramagna)

È come ci siamo guardati la prima volta che ci siamo guardati, che abbiamo capito che non era la prima volta che ci siamo visti.
Che i nostri occhi si erano già incontrati in una vita precedente.
(Fabrizio Caramagna)

La prima volta che ci siamo incontrati
ci siamo riconosciuti subito,
come un marinaio riconosce la sua barca,
come un viandante il suo orizzonte,
come un pittore il suo dipinto più bello.
(Fabrizio Caramagna)

Raccontami felicità della tua prima volta sulla bocca di un uomo e di come il cielo si è riempito di colori mai visti.
(Fabrizio Caramagna)

Come la prima volta che mi hai guardato.
“Ciao, sono S.”, dicesti.
E non lo sapevo, ma mi stavi già salvando.
(Fabrizio Caramagna)

Due sorrisi che si incontrano la prima volta, hanno la stessa forza di una scintilla che accende un incendio.
(Fabrizio Caramagna)

Non la prima volta, non l’ultima. Ma vorrei essere quella vera.
(Fabrizio Caramagna)

In amore, le prime volte, tra brividi e emozioni, c’è anche questa segreta paura dell’ignoto. Poi passa il tempo e subentra il timore che tutto sia troppo chiaro e già visto.
(Fabrizio Caramagna)

La prima volta che ho letto un libro avevo sette anni.
Io gli ho dato i miei occhi e lui mi ha dato la felicità.
(Fabrizio Caramagna)

Si ascolta un libro quando lo si legge per la prima volta.
Si conversa con esso quando lo si rilegge.
(Fabrizio Caramagna)

Mi scuso per lo stupore, è che mi sono rimasti gli occhi spalancati di quando ho visto per la prima volta un campo di lavanda.
(Fabrizio Caramagna)

Che sorpresa per la pianta di limone la prima volta che ha visto i suoi frutti gialli e luminosi. Deve aver pensato che il sole sia sceso in terra per moltiplicarsi tra le sue foglie.
(Fabrizio Caramagna)

La prima volta dell’uccello che alzandosi in volo scoprì che non cadeva come la foglia.
(Fabrizio Caramagna)

I luna park sono sempre nuovi, sempre visti la prima volta. Come certe facce che sono passate in mezzo a migliaia parole e immagini, eppure mostrano sempre la loro luce fresca.
(Fabrizio Caramagna)

Il proiettore del cinema, anche se ha visto un film mille volte, lo guarda con lo stupore della prima volta.
(Fabrizio Caramagna)

La prima volta sbagliai il banco di scuola.
Da allora sbaglio persone, attimi, situazioni, luoghi.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuno può dire che cosa ha amato la prima volta: se sua madre o un giocattolo o un cielo azzurro o una donna o un libro.
Non sapere questo vuol dire non conoscere se stessi.
(Fabrizio Caramagna)

Distanziarsi così da tanto da se stessi al punto da familiarizzare con il proprio nome come se fosse la prima volta che lo sentiamo.
(Fabrizio Caramagna)

Ricordi la prima volta che hai detto “non rifarò più questo errore”, come eri fresco e ingenuo?
(Fabrizio Caramagna)

Non devi ripeterlo cinquanta volte. Fin dalla prima volta ci è stato chiaro che era una idiozia.
(Fabrizio Caramagna)

Per rinascere davvero si deve attraversare il dolore
Si guarda al mondo come per la prima volta e si vede che è bello.
Nonostante la sua ferocia.
(Fabrizio Caramagna)

Quasi tutto ciò che facciamo per la prima volta lo facciamo male e per averlo fatto male perdiamo il diritto a una seconda volta.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni giorno facciamo meno cose per la prima volta.
(Fabrizio Caramagna)

Chi vive regalandosi prime volte non è vecchio.
(Fabrizio Caramagna)

Nessun vero amore ha inizio nel momento in cui conosci l’altro. Un amore nasce molto prima. In un giorno misterioso in cui ti svegli e senti qualcosa cambiare.
Come un bosco che ha origine per la prima volta in chissà quale fruscio di quale foglia, generando poi migliaia di alberi e canti di uccelli e sentieri di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Io prima di te non avevo mai incontrato una creatura capace di vedermi.
Le altre mi amavano, ma non mi vedevano.
Era come se i loro occhi guardassero al di là di me, verso un punto indefinito.
Io scuotevo le mani e dicevo: “Ehì, sono qui, lo so che mi ami,
ma ti prego guardami,
guarda i miei voli e le mie cadute,
i miei disegni colorati e le mie matite spezzate.
Guarda l’aria che mi sorride e il buio alle mie spalle,
guarda le piume dei miei sogni e i macigni delle mie paure”.
Ma nessuna mi guardava veramente. Mi amavano, e basta.
Tu sei colei che, per la prima volta, mi ha visto.
(Fabrizio Caramagna)

Ci siamo incontrati per la prima volta miliardi di anni fa
in una galassia lontana
e tutto ciò che ci siamo detti è diventato ferro e sogni, ruggine e tempesta,
polvere di stelle e suono di comete,
e ora giace, stupendo e inaccessibile,
in qualche parte dell’universo.
(Fabrizio Caramagna)

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