Frasi e aforismi sugli ultimi giorni di settembre

Frasi e aforismi sugli ultimi giorni di settembre e l’equinozio di autunno. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sul mese di settembre, Frasi e aforismi sull’autunno e Frasi e aforismi sulla fine delle vacanze e la fine dell’estate.

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Frasi e aforismi sugli ultimi giorni di settembre e sull’equinozio d’autunno

Ciao estate che lentamente scivoli via da settembre; mi ricordi chi, allontanandosi di schiena, sorride ancora.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi l’estate dorme come una principessa in un castello incantato. Ho provato a sfiorare le sue mani, a sciogliere le trecce dorate, poi sono arrivate le guardie dell’autunno e ho capito che era tutto finito per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Settembre. Hai attraversato molte stanze e ora sei nell’ultima sala illuminata da una luce più fredda, e ti giri indietro e non vedi più l’estate
(Fabrizio Caramagna)

A settembre, c’è nell’aria una strana sensazione che accompagna l’attesa. E ci rende felici e malinconici. Un’idea di fine, un’idea di inizio.
(Fabrizio Caramagna)

Chiacchiere nell’erba alta all’ombra di un castagno, grilli e uccelli a guardia delle voci. Senti l’aria che soffia più fredda? Forse è l’autunno che arriva.
(Fabrizio Caramagna)

Fine settembre. Gli ombrelloni ripiegati sembrano tanti pugnali, e le sedie colorate hanno perso tutti i loro colori.
(Fabrizio Caramagna)

La nostalgia che guarda i riflessi e le nuvole rosa. E un cielo di settembre che non è ancora pronto a lasciar andare i colori dell’estate e li tiene tra le mani, insieme a me.
(Fabrizio Caramagna)

Al mare, verso fine settembre capita che arrivi una folata di vento più fredda.
Il cielo impallidisce un attimo e poi tutto si riaccende.
Quasi nessuno lo nota.
Bisogna essere malati di mare e di luce per accorgersene.
Chi vede questo, sa che la stoffa dell’estate si è bucata irrimediabilmente
e l’autunno sta per arrivare.
(Fabrizio Caramagna)

Un bacio, l’ultimo giorno d’estate, prima di un treno da prendere,
farà sempre più male di qualsiasi altro bacio.
(Fabrizio Caramagna)

Dovrebbero metterle in una scatola le sere tiepide di fine estate, aria, riflessi e sogni compresi, per respirarle durante i primi freddi dell’inverno.
(Fabrizio Caramagna)

Non c’è altra stagione che perde tutto il suo potere in pochi istanti come fa l’estate. Basta una folata di vento freddo, una luce più tenue del cielo, una foglia secca che cade e l’estate con tutta la sua trasparenza è già alle nostre spalle.
(Fabrizio Caramagna)

A fine settembre i grilli cercano di coprire i rumori di fondo, ma lo fanno con poca convinzione.
Presto arriverà il silenzio dell’autunno.
(Fabrizio Caramagna)

Una sera di settembre, quando l’estate saluta e il cielo cerca di trattenere tutti gli ultimi colori che può.
(Fabrizio Caramagna)

La disobbedienza degli ultimi giorni di settembre che non vogliono lasciarsi morire.
(Fabrizio Caramagna)

Vedo gli ultimi giorni di settembre, grumi dell’estate, che si srotolano dietro la mia testa e si avviano verso il nulla.
Il tempo certe volte è un tuffo rapido in una dimensione nuova e tu non sei mai preparato.
(Fabrizio Caramagna)

Le ultime giornate di settembre si spengono come una lampada in cui nessuno versa più olio.
(Fabrizio Caramagna)

Triste, come l’ultimo sguardo al mare prima di tornare in città.
(Fabrizio Caramagna)

E stanotte aspetto l’Autunno. Il suo fuoco nei foglie, nell’uva, nel melograno.
Mentre intorno a me bruciano ancora grovigli d’estate e di ricordi.
(Fabrizio Caramagna)

Che l’autunno si avvicina lo sento dal turbamento delle foglie, dal modo incerto in cui scende la luna, dal freddo che al mattino corre sulle mani. Se l’autunno mi chiedesse la strada per arrivare fin qui, gli darei una falsa indicazione.
(Fabrizio Caramagna)

Siediti qui, vicino alle mie paure di perdere tutto,
aspettiamo che sia l’autunno a fare la prima mossa.
(Fabrizio Caramagna)

Le finestra restò tutta la notte aperta. Alcune onde entrarono e scivolarono sul muro, una stella si appese alle tende e una musica lontana si adagiò sulle lenzuola. Poi all’alba entrò un’aria più fredda e si portò via l’estate…
(Fabrizio Caramagna)

Io non c’ero quando è arrivato l’autunno e se c’ero stavo provando a sparire dentro un campo di girasoli.
(Fabrizio Caramagna)

Settembre se ne va come l’ultima nota di una canzone blues.
(Fabrizio Caramagna)

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