Frasi e aforismi sulle campanule

Il nome campanula deriva dalla forma a campana del fiore; in particolare il vocabolo deriva dal latino e significa: piccola campana. Il primo ad usare il termine “campanula” è stato il naturalista belga Rembert Dodoens, vissuto fra il 1517 e il 1585.

Frasi e aforismi sulle campanule, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui fiori, Frasi e aforismi sulla primavera e Frasi e aforismi sul bosco.

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Frasi e aforismi sulla campanula

Ti porterò notizie dal bosco, campanule viola e un cestini di brividi.
(Fabrizio Caramagna)

Le campanule azzurre, con quel colore e quell’odor di cielo mescolato al colore e all’odore dei prati.
(Fabrizio Caramagna)

La semplicità delle campanule azzurre che crescono tra le rocce di montagna.
(Fabrizio Caramagna)

Campanule su cui le mie dita vorrebbero suonare la musica dell’invisibile.
(Fabrizio Caramagna)

Le campanule sono in festa. Le corolle aperte, sorridendo mi dicono: “Vedi come siamo belle?”
(Fabrizio Caramagna)

Mi piace sentire respirare i nomi delle cose che stanno crescendo: il fiordaliso e il giacinto, l’erica e le campanule azzurre.
(Fabrizio Caramagna)

Le campanule tintinnano nel giardino accompagnate dal respiro del vento.
(Fabrizio Caramagna)

Ti chiama una campanula. “Fermati, non hai gli occhi?
Ho tanto studiato per dare vita a queste campane così viola”.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi andrò a vedere se ci sono le campanule nel mio posto segreto.
(Fabrizio Caramagna)

Nelle tue parole metterai respiri di rose,
e la leggerezza delle campanule,
e proverai a giocare con l’incanto e la delicatezza.
(Fabrizio Caramagna)

Mi hanno detto dei tuoi viaggi, mi hanno detto che guardi il cielo sotto la corolla di una campanula, che sei diventata pazza ma io so che sei normale.
(Fabrizio Caramagna)

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