Frasi e aforismi sul bonsai

Bonsai viene da due termini giapponesi: bon: “vassoio”, e sai: “piantare”. Quest’arte antichissima si basa su tecniche di trapianto, filatura, potatura e pinzatura che fanno del bonsai una vera e propria capolavoro in miniatura.

Frasi e aforismi sul bonsai, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’albero, Frasi e aforismi sull’arte e Frasi e aforismi sulla natura.

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Frasi e aforismi sul bonsai

Il bonsai ci insegna che tutto ciò che è bello non ha bisogno di dimensioni e scale di grandezza.
(Fabrizio Caramagna)

Il bonsai non dà protezione e non dà ombra. Quello che dà un bonsai è l’armonia e la pace spirituale.
(Fabrizio Caramagna)

Il mondo dovrebbe ascoltare il silenzio di un bonsai.
(Fabrizio Caramagna)

Che concentrazione e quanti sforzi in un bonsai per non toccare il cielo.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni albero ti dà un insegnamento. Il bonsai ti insegna l’osservazione, la precisione e la perserveranza nel prenderti cura di qualcosa.
(Fabrizio Caramagna)

Non chiedere mele, mandarini o castagne a un bonsai. Chiedi l’illuminazione.
(Fabrizio Caramagna)

Ho una piccolo bonsai in casa, che ogni foglia pesa quanto un sogno e a toccarlo sembra umano.
(Fabrizio Caramagna)

L’haiku e il bonsai. Un albero in miniatura e una poesia concentrata in 17 sillabe. La cultura giapponese ci mostra come, nell’essenzialità e nella riduzione del superfluo, si possa trovare l’universo.
(Fabrizio Caramagna)

Non puoi parlare con un bonsai stando in piedi, lo intimidisci.
(Fabrizio Caramagna)

Curare il proprio “io” è un po’ come coltivare un Bonsai; è fondamentale potare gli eccessi per mantenerne inalterata l’essenza.
(Fabrizio Caramagna)

Quando la stanza si riempie di parole e discorsi inutili, il bonsai diventa triste.
(Fabrizio Caramagna)

Non sempre siamo quello che vorremo essere. Ci sono bonsai che sognano di essere baobab e baobab che sognano di essere bonsai.
(Fabrizio Caramagna)

Lei sembrava fragile e piccola. Ma era una quercia travestita da bonsai.
(Fabrizio Caramagna)

La sequoia è il poema epico degli alberi. Il bonsai l’aforisma.
(Fabrizio Caramagna)

Una cattedrale non potrà mai capire la miniatura di un bonsai.
(Fabrizio Caramagna)

Quello che scrivo è come un bonsai di quello che avrei voluto scrivere. Ma in questo bonsai c’è molta più intensità e concentrazione di tutta la foresta di pensieri che si affollavano nella mia mente.
(Fabrizio Caramagna)

L’aforisma ha fatto emergere lo scrittore bonsai che era dentro di me.
(Fabrizio Caramagna)

L’amicizia è un bonsai che necessita di essere potato di tanto in tanto con cura e precisione, togliendo tutte quelle persone inutili che ci rubano solo tempo e energie.
(Fabrizio Caramagna)

L’amore è come un bonsai, devi potarlo, innaffiarlo, spostarlo, troppo sole fa male ad alcuni e poca acqua uccide altri.
(Fabrizio Caramagna)

Nessuno aveva pazienza come lui. Decise di suicidarsi impiccandosi a un bonsai. Si mise il cappio al collo e aspettò che l’albero crescesse.
(Fabrizio Caramagna)

Annoiato come una scimmia in un bonsai, che non può saltare da un ramo all’altro.
(Fabrizio Caramagna)

Il bonsai sul tavolo insegue la luce del giorno, i miei occhi Kostantin Levin e Kitty nel libro di Anna Karenina.
(Fabrizio Caramagna)

Mi sa che sarà molto lunga, disse l’impiccato al bonsai.
(Fabrizio Caramagna)

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Le mie 4 frasi preferite sul bonsai, di autori celebri e famosi

L’arte bonsai è l’esposizione di un paesaggio – senza il paesaggio.
(Nobu Kajiwara)

Il Bonsai è una scultura lenta, la più lenta scultura del mondo.
(John Yoshio Naka)

Un bonsai è un microcosmo che contiene al suo interno, immutato in tutto tranne che nelle dimensioni, il mistero dell’universo.
(Colin Lewis)

Giorno dopo giorno, anno dopo anno si svolge una delicata lotta tra l’uomo, che ha in mente la sua idea di come si dovrebbe sviluppare la sua opera e la pianta che resiste per seguire la sua natura. L’uomo tenta di sedurre la pianta illuminandola dove vuole che cresca e lasciando in ombra le altre parti, cerca di forzarla con la propria volontà, la pianta da parte sua si ribella, ostinatamente decisa a restare padrona della propria vita. Alla fine si realizza un compromesso tra l’uomo che non avrà mai un bonsai esattamente come l’aveva immaginato e il bonsai stesso che sarà comunque molto diverso da come sarebbe stato senza l’intervento dell’uomo.
(John Yoshio Naka)

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