Frasi e aforismi sulla vodka

La vodka è nata in Russia e si ottiene dalla distillazione di patate e cereali. Il 4 ottobre si celebra il Vodka Day.

Frasi e aforismi sulla vodka, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sull’alcool e il bere, Frasi e aforismi sul whisky, Frasi e aforismi sul Mojito e Frasi e aforismi sulla tequila.

**

Frasi e aforismi sulla vodka

In un universo parallelo, faccio gli stessi errori, ma con più vodka.
(Fabrizio Caramagna)

Le misure di bellezza ideali: 90 di rum, 60 di vodka e 90 di tequila.
(Fabrizio Caramagna)

Quante risate ci sono in una bottiglia di vodka?
(Fabrizio Caramagna)

Non è colpa mia se non mettono le dosi raccomandate sulla bottiglia di vodka.
(Fabrizio Caramagna)

La vodka la bevo forte, perché piano non so come si fa.
(Fabrizio Caramagna)

La vodka apre le porte, forse non quelle giuste, ma in certi momenti tutti vogliamo varcare le soglie e che sia quello che sia.
(Fabrizio Caramagna)

C’è una parte della bottiglia di vodka in cui inizi a ridere senza una ragione apparente.
(Fabrizio Caramagna)

Dopo aver letto che il corpo umano è composto per l’80% da acqua, sono subito corso a versarmi della vodka, che certe percentuali vanno aggiustate.
(Fabrizio Caramagna)

Dio dammi vodka per accettare le cose che non posso cambiare; caffè per accettare quelle che posso e gli psicofarmarci per capire la differenza.
(Fabrizio Caramagna)

A volte vorrei trovare le risposte in fondo a questo bicchiere di vodka. Mi dà solo un po’ fastidio che il vetro mi guardi con una faccia del tipo “Perché al mattino mi riempi di tisana o di latte di soia, dannazione? Questo mi offende tantissimo”.
(Fabrizio Caramagna)

La vodka tra labbra e palato.
E lo schiocco di lingua di un “potrebbe essere” che si sta avverando.
(Fabrizio Caramagna)

Per conoscerci meglio ci bastano una bottiglia di vodka e un letto.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio corpo sta chiedendo un’altra vodka e la possibilità di accarezzare la tua mano.
(Fabrizio Caramagna)

Le mie notti più belle sanno di vodka, limone e te.
(Fabrizio Caramagna)

È sempre un buon momento per una vodka, specialmente quando l’oblio proprio non vuole arrivare.
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo se la vodka pensa a me ogni tanto.
(Fabrizio Caramagna)

Nell’attesa di capire se è mezzo pieno o mezzo vuoto, io il bicchiere lo uso per vodka e ghiaccio.
(Fabrizio Caramagna)

La solitudine è come il whisky o la vodka; puoi scegliere qualcosa per accompagnarlo, ma basta poco a rovinare tutto, mescolandolo con un ingrediente sbagliato.
(Fabrizio Caramagna)

Se il mio piano A non funziona, passo direttamente al piano V di vodka.
(Fabrizio Caramagna)

Non mescolare il whisky con la vodka. Viene fuori whisvodkyka. Non ha senso.
(Fabrizio Caramagna)

– Sei partito per comprare le patate e torni con una bottiglia di vodka, me lo spieghi?
– Si chiama distillazione
(Fabrizio Caramagna)

Ho bevuto così tanta vodka ieri sera che stamattina parlo con accento russo.
(Fabrizio Caramagna)

Gli aeroporti sono davvero un mondo parallelo, puoi dormire per terra davanti a tutti, bere una vodka alle 8 del mattino, passare nudo sotto un metal detector, farti controllare nelle tasche dai cani.
(Fabrizio Caramagna)

Capisci che sei cresciuto quando sostituisci la vodka con il brandy.
(Fabrizio Caramagna)

**

Le mie 3 frasi preferite sulla vodka, di autori celebri e famosi

– Ha mai visto un comunista bere un bicchier d’acqua?
– Be’… No, veramente non l’ho mai visto.
– Vodka, ecco quello che bevono. Mai acqua.
– Sì, adesso che ci penso mi pare proprio che bevono vodka.
– Per nessuna ragione un comunista berrà mai acqua… e sanno bene quello che fanno.
(Dal film Il dottor Stranamore di Stanley Kubrick)

Il rapporto tra un russo e una bottiglia di vodka è quasi mistico.
(Richard Owen)

Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.
(Charles Bukowski)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *