Frasi sull’amore e la persona che non esiste

Frasi sull’amore e la persona che non esiste, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla non esistenza e l’inesistenza, Frasi e aforismi sull’amore impossibile e l’amore non corrisposto e Frasi e aforismi sull’assenza.

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Frasi e aforismi sull’amore e la persona che non esiste

Io ti penso e tu non esisti.
Uno dei due sta facendo un grosso errore ma non ho capito chi.
(Fabrizio Caramagna)

Ma quanto ci metti a venire da me? Io non so nemmeno da quanto ti aspetto. Guardo gli orari di treni che non esistono per venirti a cercare in luoghi che non conosco in una vita che deve ancora arrivare.
Facciamo un gioco. Io non ti cerco più. E tu mi accadi adesso.
(Fabrizio Caramagna)

Ho già annotato il nostro futuro incontro nell’agenda del destino. Muoviti a esistere e arrivare.
(Fabrizio Caramagna)

La sera mi piace guardare dalla finestra. Il mondo là fuori è piena di possibilità, colori e forme che si muovono da un punto all’altro dell’universo.
Sul mio tavolo ci sono due tazze. Una è mia. L’altra è tua, nel caso volessi improvvisamente esistere.
(Fabrizio Caramagna)

Ricordo ogni parola che avrei voluto dirti quando ancora non esistevi.
(Fabrizio Caramagna)

La persona da te cercata non ha un nome, né tempo, né un senso, eppure in certe notti esiste come nessun’altra cosa.
(Fabrizio Caramagna)

Tra pochi giorni sarà un anno che io e te non esistiamo.
Non sarebbe ora di accadere?
(Fabrizio Caramagna)

Chissà dove vivono quelli che non esistono e che di sera vengono a cercarci nei pensieri.
(Fabrizio Caramagna)

Le cose che non esistono si danno tutte appuntamento sul mio soffitto di notte.
(Fabrizio Caramagna)

Tu non esisti. E io ti siedo accanto, senza sedia.
(Fabrizio Caramagna)

Un giorno ti racconterò di quella volta che sono tornato a casa, come ogni sera. Solo che tu hai continuato a non esistere, e non ti sei accorta di niente.
(Fabrizio Caramagna)

Se vieni qui, potrei raccontarti tutte quelle volte che non siamo accaduti. Quanti baci avremmo potuto darci.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piace la solitudine delle 22 di sera.
Coltivo giardini immaginari di rose scrivendo sul mio taccuino.
Il silenzio mi dà conforto, non c’è nessuna parola inutile.
Devo solo stare attento a non guardare fuori dalla finestra
e pensare che la donna della mia vita, da qualche parte del mondo,
esiste senza di me.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo stati insieme, tu e io, anche quando la nostra storia non esisteva, soprattutto quando non esisteva.
(Fabrizio Caramagna)

Il cuore dell’uomo racchiude dei luoghi che non esistono, dove l’amore entra, per farli esistere.
(Fabrizio Caramagna)

Dai, accadi adesso. Ci inventeremo un orario, un binario, una valigia e un viaggio per un non luogo meraviglioso.
(Fabrizio Caramagna)

Riceverai un invito su un foglio
con poche parole e tanti colori.
La festa è su Saturno.
All’inizio della strada verrà a prenderti un lupo bianco.
Dopo dimentica ogni cosa.
Non siamo mai esistiti.
(Fabrizio Caramagna)

Che ne dici di non esistere insieme immaginando tutte le cose che non succederanno?
(Fabrizio Caramagna)

Sei dannatamente inesistente. Per questo ci credo.
(Fabrizio Caramagna)

Non esistere!
Finché non esisti, sei il mio segreto e la mia promessa.
Quando esisterai, sarai vera.
E di tutti. E imperfetta.
(Fabrizio Caramagna)

Forse sto scrivendo di un amore che non è mai esistito
o forse te lo sei preso tutto tu
e te lo sei portato in qualche parte lontana,
per vedere se ho davvero il coraggio di venire a riprenderlo.
(Fabrizio Caramagna)

Dimmi se mi hai sognato quando ancora non esistevo, se mi hai cercato in ogni luogo dell’universo, tra miliardi di persone, se eri già con me in tutte le vite precedenti.
(Fabrizio Caramagna)

Se tu non ci fossi, se tu non esistessi, a dirmi ogni volta con i tuoi gesti e le tue parole che è successo davvero.
Io passerei il tempo a inventarti.
(Fabrizio Caramagna)

Nessun rimpianto è così testardo, rituale, ripetitivo, malinconico come quello per le cose che non sono mai esistite.
(Fabrizio Caramagna)

A volte ho la sensazione di aspettarmi troppo dalle persone che non esistono.
(Fabrizio Caramagna)

Continuo ad aspettarti e non ho nessuna certezza che tu esista.
(Fabrizio Caramagna)

Ricordami come un appuntamento mancato, un giorno difettoso, una panchina vuota, un fiore mai sbocciato.
Ci son cose destinate a non esistere mai.
(Fabrizio Caramagna)

Il problema è quando una cosa esiste per tutti e due ma uno dei due non la vuole far esistere.
(Fabrizio Caramagna)

Si scrive per qualcuno che non sempre legge,
che molte volte non comprende,
che talvolta non esiste.
(Fabrizio Caramagna)

Come quella volta, l’altroieri, che ho aperto il libro e non ho trovato il lieto fine, e mi sono accorto che ricordo sempre cose che non esistono.
(Fabrizio Caramagna)

A volte le cose accadano per le stesse ragioni per le quali altre cose non sono mai accadute.
Per puro caso.
(Fabrizio Caramagna)

La malinconia è la tristezza per una persona che non esiste e non arriverà mai nella nostra vita.
(Fabrizio Caramagna)

Non riesco a spiegarmi come quello che non accade non ci rimanga mai male.
(Fabrizio Caramagna)

Alla fine ho deciso di aspettarti non aspettandomi nulla da te. Nemmeno che tu potessi arrivare.
(Fabrizio Caramagna)

Sappiamo dimenticare guardando l’altro negli occhi e siamo incapaci di dimenticare qualcosa che non è mai esistito.
(Fabrizio Caramagna)

Mi sono inventato tutto di te, anche il vento che ti ha portata via.
(Fabrizio Caramagna)

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