Frasi e aforismi sull’eccezione

Frasi e aforismi sull’eccezione, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulle regole, Frasi e aforismi sull’anticonformismo e Frasi e aforismi sull’unicità e l’unico.

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Frasi e aforismi sull’eccezione

Se la regola non venisse confermata da un piccolo numero di eccezioni, l’universo non potrebbe esistere.
(Fabrizio Caramagna)

La regola non fa per me, specie quando comincia a darsi quelle arie da verità assoluta che ignora le eccezioni.
(Fabrizio Caramagna)

L’uomo delle regole, per portare a termine il suo piano, deve chiedere aiuto all’uomo delle eccezioni.
(Fabrizio Caramagna)

Amo i “nonostante”. Sono le eccezioni che infrangono la regole e si sospendono sul vuoto. Sono il respiro nel salto dell’ ostacolo. Sono l’Oltre.
(Fabrizio Caramagna)

Quando avete finito di dettare le regole chiamatemi, che a me interessano le eccezioni e tutto ciò che è “sopra le righe”.
(Fabrizio Caramagna)

Giorni così, in cui l’eccezione è la luce che si allunga sulle cose e tu ti metti in ascolti del caos.
(Fabrizio Caramagna)

Il genio trasforma l’eccezione in regola.
(Fabrizio Caramagna)

La poesia inverte il processo della scienza: smonta le leggi e le regole e scopre, dentro le stesse, eccezioni e sorprese.
(Fabrizio Caramagna)

L’immaginazione è una regola che va sempre in cerca di eccezioni e si modifica in base a esse.
(Fabrizio Caramagna)

Il raggio obliquo della luna frantuma la Regola in miliardi di eccezioni luminose.
(Fabrizio Caramagna)

Come l’eccezione, l’esagerazione è un altro modo per mettere fuori gioco la regola.
(Fabrizio Caramagna)

“L’eccezione che conferma la regola” a volte è l’alibi di tutti i pregiudizi.
(Fabrizio Caramagna)

Sono poeti tutti gli italiani a eccezione di… (segnare su un fogliettino i pochi nomi di chi non hai scritto una poesia in vita sua).
(Fabrizio Caramagna)

Ogni individuo crede di essere un’eccezione in un pianeta popolato da 7 miliardi e mezzo di eccezioni.
(Fabrizio Caramagna)

Siamo tutti impegnati a essere eccezionali e unici.
Eppure, ci dovranno pur essere quelli che fanno “la gente”, “il gregge”, “il popolo”, “la massa”.
(Fabrizio Caramagna)

Di ogni gesto fa un’eccezione alla regola, pensando di essere eccezionale.
(Fabrizio Caramagna)

Ognuno si crede un’eccezione, ma a cosa?
(Fabrizio Caramagna)

A fregarci, di solito, non è un’errata valutazione dell’altro, ma la presunzione di poter essere la sua eccezione.
(Fabrizio Caramagna)

C’è nell’eccezione di ogni regola la rottura di un mondo, la cicatrice di un mancato adeguarsi.
(Fabrizio Caramagna)

Il caos è un insieme di eccezioni che non trovano nessuna regola che le confermi.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni regola ha un’eccezione. E se ogni regola ha un’eccezione, allora anche questa regola ha un’eccezione e se c’è un’eccezione per ogni cosa, allora, da qualche parte, deve esserci una regola assolutamente senza eccezioni.
(Fabrizio Caramagna)

La vera intesa è sempre un accordo preliminare e spontaneo sulle eccezioni.
(Fabrizio Caramagna)

Raro è ciò all’improvviso ti sfiora. Una carezza che si fa calore. Una parola vicina al tuo sentire. Un’eccezione che non ha più distanza.
(Fabrizio Caramagna)

C’è solo il volto nelle nostro foto sul web.
Gesti, inflessioni, andatura, vibrazioni e pure goffaggini,
insomma il nostro stile, quello che riconosci subiti in una persona
(da come sorride, cammina o tiene un bicchiere in mano)
sono delle eccezioni, direi delle scocciature,
che non rientrano nell’applicazione del programma del social,
teso a costruire l’aspetto artificiale della nostra identità.
(Fabrizio Caramagna)

La morte non fa eccezioni. E’ la sua regola.
(Fabrizio Caramagna)

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