Frasi e aforismi sull’invidia

Frasi e aforismi sull’invidia, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla gelosia, Frasi e aforismi sull’orgoglio e Frasi e aforismi sulla falsità e la finzione.

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Frasi e aforismi sull’invidia

Fuggite lontano dall’invidia.
Conosce un terribile sortilegio
capace di trasformare i sorrisi in livore.
(Fabrizio Caramagna)

Trovo tempo per tutto ma per l’invidia no; sa di cenere e fiele
(Fabrizio Caramagna)

La gelosia pesa, l’invidia schiaccia.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia è lo sport più praticato in Italia. Assieme al voltafaccia e al giudizio sommario.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia è come una brutta malattia della pelle. Ti si legge in faccia.
(Fabrizio Caramagna)

E’ vero, non parli per invidia,
è l’invidia che parla per te.
(Fabrizio Caramagna)

Ha l’invidia che gli ricresce come la coda alle lucertole.
(Fabriizo Caramagna)

Sotto le maschere c’è ancora un volto? O almeno un teschio? O solamente polvere di invidia?
(Fabrizio Caramagna)

Nell’invidia vorremo sminuire il valore di chi vediamo superiore a noi per renderlo pari almeno alla nostra presunzione.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidioso quando pensa agli altri pensa a se stesso. E quando pensa a se stesso pensa agli altri.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia calcola in modo ossessivo la distanza tra quanto si “è” e quanto si potrebbe essere.
(Fabrizio Caramagna)

Sono giorni importanti quelli in cui il destino ci porta qualcuno migliore di noi.
Togliti l’inutile invidia e osserva come si superano i tuoi limiti.
(Fabrizio Caramagna)

Bisogna imparare a mettere a fuoco. Senza il ferro dell’invidia.
(Fabrizio Caramagna)

Per prima cosa togliere il velo d’invidia dagli occhi,
l’occasione se c’è, arriverà da sola.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia nasce dal timore che i peggiori siano migliori di noi.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia nasce più dal desiderio di voler spossedere qualcuno di qualcosa che di voler possedere quella cosa.
(Fabrizio Caramagna)

Le persone possono essere invidiate per ciò che hanno e per ciò che sono. Il secondo tipo di invidia è più inconsolabile, perché ciò che uno ha dipende anche dalla fortuna e può sempre scomparire, ciò che uno è risulta più stabile e incancellabile.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia si esprime attraverso la condanna. Più forte è la condanna, maggiore è l’invidia.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia cresce dove c’è vicinanza. L’irraggiungibile suscita solo ammirazione.
(Fabrizio Caramagna)

L’investitore aveva acquistato una ingente quantità di invidia perché gli avevano detto che l’invidia non può che aumentare.
(Fabrizio Caramagna)

L’inferno degli invidiosi è collocato accanto al paradiso, vicino al giardino delle anime felici.
(Fabrizio Caramagna)

Amare ciò che si stima è ammirare. Odiare ciò che si stima è invidiare.
(Fabrizio Caramagna)

Per ognuno posso fare un elenco dei suoi odii e delle sue invidie, mentre non riesco mai a capire che cosa gli faccia brillare gli occhi.
(Fabrizio Caramagna)

Invidiamo chi, con le nostre stesse mediocrità, ha successo.
(Fabrizio Caramagna)

Invidiosi pure della ombra proiettata dall’altra persona, ma poi elargitori di puri complimenti ipocriti.
(Fabrizio Caramagna)

Quanta invidia fa il non invidiare nessuno!
(Fabrizio Caramagna)

Che sia meglio essere invidiati che compatiti dipende anche dal numero degli invidiosi.
(Fabrizio Caramagna)

La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. Getta invidia, insoddisfazione e cattiveria e traboccherà ansia. Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità.
(Fabrizio Caramagna)

Non invidio chi si sente al centro dell’universo.
Deve essere un posto molto affollato.
E pieno di persone arroganti.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia che non ti aspetti, come uno schiaffo mentre stai sorridendo.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia smaschera l’ipocrisia dell’uguaglianza.
(Fabrizio Caramagna)

Il cammino del nostro successo è più lastricato degli sgambetti dagli altri che delle loro buone intenzioni.
(Fabrizio Caramagna)

La società rende rugosa l’anima.
La competizione, l’invidia, le chiacchiere le tolgono tutta la grazia, morbidezza e ampiezza.
Solo il viaggio la rende di nuovo lucente, giovane e vibrante.
Bastano pochi istanti di stupore di fronte a un paesaggio perché l’anima torni a essere quello che era.
(Fabrizio Caramagna)

Un uomo non è felice che nell’immaginazione di coloro che lo invidiano.
(Fabrizio Caramagna)

La bellezza rallegra anche quegli invidiosi che la trovano ingiusta.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se nei giorni di vento le millenarie statue di pietra invidiano i voli leggeri delle rondini?
(Fabrizio Caramagna)

Avevamo tutti ali leggere e colorate.
Deve avercele strappate qualche dio invidioso.
(Fabrizio Caramagna)

Mi lasci addosso dei sorrisi che io potrei andarci fino in cielo e il mondo me li invidierebbe.
(Fabrizio Caramagna)

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Le mie 9 frasi preferite sull’invidia e gli invidiosi, di autori celebri e famosi

Benedetto colui che ha imparato ad ammirare, ma non invidiare,
a seguire ma non imitare,
a lodare ma non lusingare,
a condurre ma non manipolare.
(William Arthur Ward)

Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell’impedire che gli altri lo siano.
(Conte di Rivarol)

L’invidioso non usa mai ciò che ha, gli manca sempre ciò che vuole. Non ha, e non è: cerca di essere e di avere qualcosa che nemmeno conosce e che desidera solo perché appartiene ad altri.
(Vittorino Andreoli)

Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria.
(Wilhelm Busch)

L’indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
(Christian De Sica)

Dobbiamo credere nella fortuna. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
(Jean Cocteau)

L’invidioso è un impotente incapace di rassegnarsi.
(Roberto Gervaso)

Non vi lasciate entrare in corpo il serpe dell’invidia: è un serpe che rode il cervello e corrompe il cuore.
(Edmondo De Amicis)

L’uomo invidioso pensa che se il suo vicino si rompe una gamba, egli sarà in grado di camminare meglio.
(Helmut Schoeck)

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