Frasi e aforismi sul profumo

Frasi e aforismi sul profumo, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati si veda Frasi e aforismi sul respiro, Frasi e aforismi sull’aria e Frasi e aforismi sulla pelle.

**

Frasi e aforismi sul profumo

Se c’è una cosa che è intima e non va condivisa con chiunque è il profumo. Il profumo è l’invisibile, un frammento d’anima, solo chi ti ama può sentirselo addosso.
(Fabrizio Caramagna)

Anche gli odori della pelle hanno un loro tono di voce, impossibile da confondere.
(Fabrizio Caramagna)

La donna sprigiona sempre del proibito: che sia un profumo o un’immagine del corpo.
(Fabrizio Caramagna)

Quel fantasma si vestiva solo delle scia di profumo che lasciavano alcune donne uscendo dall’ascensore.
(Fabrizio Caramagna)

Accadeva che l’odore del vento le restasse addosso. Lei sapeva di cose leggere, di ciclamini, di un luogo futuro al quale tornare.
(Fabrizio Caramagna)

Una goccia di profumo può smuovere una tonnellata di ricordi.
(Fabrizio Caramagna)

Penso che sai di un profumo che mi piacerà per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Nella luce la donna seduce con gli occhi e nell’ombra con il profumo.
(Fabrizio Caramagna)

Mi piacciono i profumi che hanno una storia da raccontare.
La storia di un corpo, ma anche la storia delle tempeste e dei sogni che hanno visitato quel corpo.
(Fabrizio Caramagna)

Non era un profumo qualunque, il suo.
Era, ma questo lo capii nel tempo, una sfida a mutare il mio debole olfatto in una vista acuta che scopriva ogni segreto del suo corpo.
(Fabrizio Caramagna)

E a un tratto incrociare nella sera un profumo selvaggio di fiori e muschio, che se ne va per le vie tutte solo, senza nessuna donna dentro
(Fabrizio Caramagna)

L’incontro con una donna che non conosci ma che ti piace: un incontrollato guizzo dello sguardo, e un profumo che taglia corto e sale nella tua mente a invaderti.
(Fabrizio Caramagna)

Il suo profumo.
Avrei voluto assaporarlo, tuffarmici dentro, annegare.
(Fabrizio Caramagna)

E poi, in fondo, quando vuoi respirare davvero devi affogare dentro a un profumo.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni storia d’amore ha il suo sapore e il suo profumo.
(Fabrizio Caramagna)

Ho il tuo profumo nelle mani, nel naso, nella testa. Quando sarai lontana mi basterà inspirare forte per ritrovarti dentro. Intatta.
(Fabrizio Caramagna)

Il profumo dell’assenza è più insidioso e penetrante di quello dei corpi.
(Fabrizio Caramagna)

Ho un debole per le ragazze al profumo di frutta, dolcezza, stupore e poesia.
(Fabrizio Caramagna)

Ti sento ansimare nel buio e respiro il profumo della luna tra i tuoi capelli.
(Fabrizio Caramagna)

Quando non avevi un profumo, ma eri già pelle.
(Fabrizio Caramagna)

Certi sbagli li fiuti da lontano, hanno un profumo irresistibile.
(Fabrizio Caramagna)

Un fiore senza profumo non è che un fiore tra tutti gli altri. Un profumo senza fiore può essere tutti i fiori che stai sognando.
(Fabrizio Caramagna)

Io me lo ricordo il profumo del gelsomino. E le maniche corte. E la pelle arrossata dal sole. E i sorrisi. Quelli grandi. Quelli sporchi di futuro.
(Fabrizio Caramagna)

Al buio, il profumo del gelsomino è una seconda pelle.
(Fabriio Caramagna)

Oggi è un giorno tiepido di primavera, di quelli che il sole si diverte a stendere fiori sul prato, mischiando colori, profumi e scie di luce.
(Fabrizio Caramagna)

Ha un modo di pronunciare la parola “felicità”,
che ogni volta sembra riempirla del suo colore e del suo profumo.
(Fabrizio Caramagna)

Quegli armadi con le vecchie lenzuola di lino ricamate e profumo di lavanda. Armadi di altri tempi.
(Fabrizio Caramagna)

Il riso che cuoce, la musica che riempie le stanze, il vino che riempie i bicchieri, gli occhi e altri barlumi di te. Profumi di casa.
(Fabrizio Caramagna)

E’ il profumo della candela che fa la differenza in certe sere.
(Fabrizio Caramagna)

L’odore della cera di candela quando la spegni diverso dal profumo di quando ardeva.
(Fabrizio Caramagna)

Il profumo dell’uva nei cestini di paglia. L’odore di mosto dalle cantine scure. Risate e sapori che risvegliano ricordi dell’infanzia.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono curve di te che conosco a memoria.
Ci sono profumi di te che scorrono come fiumi nella mia pelle.
(Fabrizio Caramagna)

La vena del tuo polso scandisce profumi appena percettibili. Ama esistere e insistere sul mio collo.
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono profumi che sono il cammino più rapido verso la follia.
(Fabrizio Caramagna)

Vorrei poter intimare a certi profumi di bussare alla mia porta con un po’ più di discrezione.
(Fabrizio Caramagna)

Il profumo di un fiore invisibile portato dal vento dona al deserto un supplizio e non una delizia.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà che cosa pensano i fiori dei profumi delle donne.
(Fabrizio Caramagna)

Profumi di incoscienza e di sogni bellissimi.
(Fabrizio Caramagna)

C’era quel buon profumo che lascia la neve, ma non saprei descriverlo. Nelle narici dura pochissimi secondi e subito lascia il posto al bagliore bianco.
(Fabrizio Caramagna)

Il profumo di foglie bagnate e di nebbia leggera, dovrebbe avere un nome tutto suo.
(Fabrizio Caramagna)

Nei boschi ci sono alberi nascosti che nei giorni di pioggia profumano di gelato al pistacchio.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà come sarebbe, se la gentilezza rimanesse sospesa in aria come un profumo.
(Fabrizio Caramagna)

La straordinaria bellezza dell’espressione “Ti voglio bene”. Un profumo forte ed al contempo delicato, fatto di protezione e appartenenza.
(Fabrizio Caramagna)

Quando la puzza è dappertutto, non si riconosce più chi puzza da chi profuma.
(Fabrizio Caramagna)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.