Frasi e aforismi sui leccapiedi e i lecchini

Frasi e aforismi sui leccapiedi, i lecchini, i leccaculo e i tirapiedi. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui raccomandati e la raccomandazione, Frasi e aforismi sull’adulazione e l’adulare, Frasi e aforismi sull’opportunismo e l’opportunista e Frasi e aforismi sul ruffiano.

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Frasi e aforismi sui leccapiedi, i lecchini e i leccaculo

Signori si nasce. Leccapiedi anche.
(Fabrizio Caramagna)

Due cose erano infinite, l’universo e la stupidità umana. Poi s’è aggiunta la cerchia dei leccapiedi e dei ruffiani.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio collega festeggia 30 anni di carriera professionale e 29 anni da leccapiedi.
(Fabrizio Caramagna)

Il leccapiedi servile, l’arrogante, l’egoista, il parassita, l’aggressivo, il despota e lo sbruffone rappresentano i miei nuovi sette peccati capitali.
(Fabrizio Caramagna)

Si finisce per leccare quando si vuole continuare a mordere e non si hanno più i denti.
(Fabrizio Caramagna)

I leccapiedi, quando raggiungono un potere, anche piccolo, disprezzano tutti coloro che ne hanno di meno.
(Fabrizio Caramagna)

Riconosciamo i cortigiani e i leccapiedi dall’enormità delle loro piccolezze.
(Fabrizio Caramagna)

Il leccapiedi, mentre striscia, cerca d’inventarsi una coreografia che lo giustifichi.
(Fabrizio Caramagna)

Osservo le persone a me vicine e se scoppiasse una guerra saprei esattamente chi diventerebbero: partigiano, fascista, spia, vigliacco leccapiedi, disertore.
(Fabrizio Caramagna)

Il leccapiedi è una specie che ha ottime capacità di mimetizzarsi ed è diffuso soprattutto nell’ambiente lavorativo.
(Fabrizio Caramagna)

Occorrono studi intensi di ruffianeria, tenacia non comune nello strisciare, fantasia esagerata nell’arte dell’adulare e leccare i piedi per poter finire nella categoria dei raccomandati top.
(Fabrizio Caramagna)

Leccapiedi, tirapiedi, leccaculo, lecchini, ruffiani, servitori, lustrascarpe, cortigiani, ruffiani e picciotti che su certe cose ne fanno una questione di principio. Loro che hanno perso ogni principio.
(Fabrizio Caramagna)

La cosa più patetica degli arrivisti patetici in un paese patetico è che ci sono leccapiedi e servitori patetici che permettono loro di raggiungere la tanto agognata e patetica cima.
(Fabrizio Caramagna)

I servi di corte e i cortigiani di una volta avevano un’educazione e un senso del limite che i leccaculo contemporanei non hanno.
(Fabrizio Caramagna)

Molti portano durante tutto l’anno la maschera da Ar lecchino.
(Fabrizio Caramagna)

C’è un tipo umano che più di ogni altro viene detestato, più dei codardi, dei vanitosi, degli arroganti, degli opportunisti: è il lecchino.
(Fabrizio Caramagna)

Il mio rispetto verso il prossimo si prende una pausa di fronte ai leccapiedi.
(Fabrizio Caramagna)

In Italia tutto è a forma di piramide: politica, economia, lavoro. Per salire in alto devi schiacciare quello che sta sotto di te e se non vuoi scivolare in basso devi leccare i piedi a quello che sta sopra di te (quasi sempre più incompetente e incapace di te).
(Fabrizio Caramagna)

Puoi essere bravo quanto vuoi, ma con i raccomandati, i leccaculo e gli imbroglioni non puoi competere.
(Fabrizio Caramagna)

Quella mano condiscendente sulla spalla in segno di superiorità. Ha solo bisogno di stringerti un po’ di più per farti baciare i suoi piedi.
(Fabrizio Caramagna)

Che fastidio quando fai una domanda a qualcuno e ti risponde sempre il suo leccapiedi.
(Fabrizio Caramagna)

Peggio di un dittatore, sono i leccapiedi del dittatore.
(Fabrizio Caramagna)

Il destino di ogni leccapiedi è tradire il proprio superiore quando meno se lo aspetta.
(Fabrizio Caramagna)

Il famigerato primo banco della scuola: riservato a secchioni, lecchini, presuntuosi, ma anche martiri e vittime.
(Fabrizio Caramagna)

Gli uomini che nella bacheca pubblica dei social fanno gli scontrosi e in chat con una donnna i molli e i bavosi.
(Fabrizio Caramagna)

Costui era così esperto nell’arte di leccare i potenti che avrebbe potuto essere fonti di prodigi e magie per le donne. Sarebbe riuscito a leccare il loro ombelico dall’interno.
(Fabrizio Caramagna)

Il leccaculo fu fedele anche dopo la morte.
Morì, si reincarnò in un albero, vennne usato per fare la carta igienica e finì nel bagno del suo capo.
(Fabrizio Caramagna)

Ho tolto voce ai polemici, ai saccenti, agli scocciatori, agli arroganti, ai bestemmiatori, ai volgari, ai leccaculo, ai narcisisti, ai bugiardi, ai parassiti, ai superficiali, ai pressapochisti, agli idioti.
E niente… ora sono solo.
(Fabrizio Caramagna)

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Le mie 5 frasi preferite sui leccapiedi e i lecchini, di autori celebri e famosi

Disprezzo i leccapiedi, anche perché spesso sono le persone che hanno un atteggiamento arrogante coi subordinati.
(David Ogilvy)

Più di una bestiolina sarebbe fin troppo felice se riuscisse a leccare il culo a una tigre. Lì, sotto la coda, starebbe relativamente al sicuro; ma è difficile arrivarci.
(Bertolt Brecht)

A furia di leccare, qualcosa sulla lingua rimane sempre.
(Ennio Flaiano)

Chi dispone di lecchini può restarsene comodamente seduto alla propria scrivania, e in questo modo, dunque da seduto, consente al lecchino di penetrare e conquistarsi gl’intimi recessi del suo superiore. Quest’ultimo non se ne accorgerà nemmeno, ma, una volta lì, il lecchino diventerà per lui un piacere irrinunciabile.
(Robert Musil)

Il nostro Presidente non vuole dei leccapiedi. Ciò che vogliamo sono uomini indipendenti e integri che, una volta che avremo preso le nostre decisioni, concorderanno con ognuna di esse.
(Joseph Heller)

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