Frasi e aforismi sull’affacciarsi

Frasi e aforismi sull’affacciarsi, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sulla finestra, Frasi e aforismi sul panorama e Frasi e aforismi sul balcone e la terrazza.

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Frasi e aforismi sull’affacciarsi

Essere un diamante è una professione molto brillante, disse il vetro, ma io preferisco essere una finestra che si affaccia sul mare…
(Fabrizio Caramagna)

La vita. Questo affacciarsi sull’ignoto e lanciare un sasso lontanissimo, in attesa di udirne un limite o una risposta.
(Fabrizio Caramagna)

Ai margini del tuo corpo la vista è incredibile. Come se uno si affacciasse sull’orlo di un belvedere.
(Fabrizio Caramagna)

Con te è occhi, spazi, tempo, brividi.
Con te è sempre un affacciarsi al di là delle parole senza aver paura di cosa si può trovare oltre.
(Fabrizio Caramagna)

La notte che si affaccia alla finestra, la musica che ami, una candela profumata, un libro sul divano. Che altro serve?
(Fabrizio Caramagna)

Mi chiedo quanto mondo perdiamo ogni volta che non ci affacciamo da un ponte che sembrava essere lì per noi.
(Fabrizio Caramagna)

Il possibile che, ogni volta testardo, prova a affacciarsi sulle rovine dell’impossibile.
(Fabrizio Caramagna)

Il narcisista è colui che si affaccia sul vortice abissale dell’amore e se ne ritrae prima di esserne inghiottito.
(Fabrizio Caramagna)

Le finestre sono di legno, di alluminio, di acciaio, poi ce n’è una di zucchero filato, esiste solo per i bambini che ogni volta si affacciano e vedono cose diverse.
(Fabrizio Caramagna)

Al bar ho questa tazzina di caffè di cui ripasso con le dita i bordi ormai freddi. Chissà quante vite si sono affacciate, quante vertigini e precipizi sono nati ai bordi di questa tazzina.
(Fabrizio Caramagna)

Giovedì. Ci siamo. La lunga salita della settimana sta per finire, tra poco riusciremo ad affacciarci in cima al week-end.
(Fabrizio Caramagna)

La primavera si è affacciata alle finestre e mi ha chiesto di entrare. E io credo nell’ospitalità.
(Fabrizio Caramagna)

Affacciarsi a un pozzo senza fondo, respirare la vertigine del vuoto, dialogare con la solitudine del suo silenzio.
(Fabrizio Caramagna)

Il disincanto non ama le strade ampie e affollate. Preferisce salire su una stretta scalinata di pietra, affacciarsi da un belvedere e guardare con malinconia il mondo piccolo e lontano.
(Fabrizio Caramagna)

Affacciati con slancio alla finestra! Chiudi gli occhi, inspira con forza e lascia che l’odore intenso della fogna invada il tuo ottimismo.
(Fabrizio Caramagna)

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La mia frase preferita sull’affacciarsi, di Alessandro D’Avenia

Innamorarsi è come affacciarsi alla finestra. Prima è troppo in alto e neanche ci arrivi, poi viene il momento che ti affacci e sei attratto dal mondo fuori e a poco a poco senti il bisogno di aprire la finestra, sporgerti e poi addirittura uscire fuori sul balcone. Finché sei pronto a correre giù e camminare dentro quel panorama visto dall’alto.
È un passaggio bellissimo nella vita. Ma ricordati che sono momenti di grande cambiamento e quindi di instabilità.
Spesso le aspettative che si ripongono nell’altro sono eccessive, come accade con qualsiasi cosa si guardi dall’alto e da lontano. E questo può causare ferite profonde.
Non te lo scordare. Non bisogna sporgersi troppo in fretta dal balcone, altrimenti si finisce per cadere e farsi male, bisogna scendere in strada, camminare insieme.
(Alessandro D’Avenia)

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