Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sulle ferite e le cicatrici

Frasi e aforismi sulle ferite e le cicatrici, scritti da Fabrizio Caramagna

A volte due persone, per combaciare, devono prima rompersi in mille pezzi.
(Fabrizio Caramagna)

I tatuaggi sono ciò che vuoi far vedere al mondo.
Le cicatrici sono ciò che il mondo ha deciso di far vedere di te.
(Fabrizio Caramagna)

Hai catene. Hai cicatrici. Hai paure.
Ma hai le ali. Hai una canzone che si perde nel cielo. Hai un impulso selvaggio per l’orizzonte.
(Fabrizio Caramagna)

Le ferite. Questo modo che hanno alcune di esse di farsi vento e aprire le tende su un mondo nuovo.
(Fabrizio Caramagna)

Quelle che voi chiamate cicatrici, per me sono crepe.
Dentro il destino ci ha infilato tesori. E te ne accorgi solo dopo anni.
(Fabrizio Caramagna)

I terreni più fertili sono quei solchi che formano le nostre ferite. Lì crescono i fiori più puri e colorati. Lì nascono inaspettati campi di saggezza.
(Fabrizio Caramagna)

Tra gli arroganti e i prepotenti, gli ambiziosi che vanno di fretta, i furbi che aspettano al varco, ci siamo noi un po’ fragili e un po’ feriti che ci incantiamo a guardare le bolle di sapone.
(Fabrizio Caramagna)

Aveva un bagaglio leggero e un sorriso timido e talora impaurito. Era appena arrivata dal Paese delle Ferite.
(Fabrizio Caramagna)

Il cuore va in frantumi
e ti sembra di morire dissanguato
e hai perso così tanto sangue
che ti senti fragile e debole,
e invece una parte di te,
sta costruendo delle fortezze,
una parte di te ti sta rendendo più solido.
(Fabrizio Caramagna)

Si soffre per una ferita molto prima che abbia luogo e, quando essa prende forma, non è altro che l’amarezza di averlo saputo già da tempo.
(Fabrizio Caramagna)

Se anche la gioia lasciasse cicatrici. Ognuna il ricordo di un momento bello. “Questa cicatrice, me la sono fatta a 20 anni, davanti a un tramonto”.
(Fabrizio Caramagna)