Frasi e Aforismi

Frasi e aforismi sul castello

Frasi e aforismi sul castello, scritti da Fabrizio Caramagna. Tra i temi correlati Frasi e aforismi sui castelli di sabbia.

Degli antichi castelli mi incuriosisce la vita che hanno visto passare e che in parte trattengono ancora.
Chissà quanti sogni sono rimasti sulle torri.
(Fabrizio Caramagna)

Io che apro portoni e tu che cali inferriate e sollevi ponti levatoi. E i castelli diventano draghi inavvicinabili.
(Fabrizio Caramagna)

La casa? È castello e isola, torre e caverna,
miracolo e quotidianità, ordine e calore,
e la voce delle cose che ci aspettano ogni giorno al nostro rientro.
(Fabrizio Caramagna)

Unisci e poi separi.
Costruisci e poi frantumi.
Monti castelli di emozioni e illusioni
– quello che chiami amore –
e poi passi come un colpo di vento,
spegni tutte le luci, ti riprendi i mattoni,
i sorrisi, i sogni, le promesse,
e vai a ricomporli altrove, con qualche altra persona.
I tuoi castelli crollano appena nati,
è il tuo modo di ingannare le persone
e anche te stesso.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi sul prato ho letto fiabe ai bambini del fiordaliso, sono entrato nei castelli del regno delle margherite e ho sognato di sposare la figlia del sultano delle iris. E il biancospino più bello rideva di tanta meraviglia.
(Fabrizio Caramagna)

Oggi l’estate dorme come una principessa in un castello incantato. Ho provato a sfiorare le sue mani, a sciogliere le trecce dorate, poi sono arrivate le guardie dell’autunno e ho capito che era tutto finito per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Ho bisogno di sapere dove nascondi i tuoi castelli per aria. Fammi vedere la stanza dove conservi la mappa delle cose che non esistono, indicami dove sono i giardini degli unicorni e mostrami come ti prendi cura dei girasoli e li fai crescere fino alla luna.
(Fabrizio Caramagna)

Chissà se gli extraterrestri guardano la luna con malinconia.
Chissà se le loro lacrime hanno il sapore del sale e i castelli in aria sono così poco provvisori e pratici.
Chissà se anche loro sentono il bisogno di distendersi sul prato e sentirsi amati.
(Fabrizio Caramagna)